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Scritto Lunedì 29 marzo 2021 alle 19:13

Cava Magnodeno: la Provincia rinvia la decisione "ma il Comune si presenti in conferenza dei servizi"

Il presidente Claudio Usuelli
Non si è discusso questa sera durante il consiglio provinciale dell’iter autorizzativo per l’ampliamento dell’area di escavazione sul Magnodeno.
La proposta dei consiglieri Paolo Lanfranchi e Bruno Crippa di affrontare la questione durante la riunione, “aggiungendo un punto” all’ordine del giorno non era, da regolamento, ammissibile; ma durante la commissione capigruppo che si è riunita appena prima dell’assise sono state condivise alcune decisioni. Decisioni prese in particolare a seguito del “dietro-front” del Comune di Lecco che, come ha ricordato il presidente della Provincia Claudio Usuelli, il 20 luglio 2020 aveva fatto avere le proprie osservazioni, non opponendosi alla richiesta di ampliare il fronte di cava avanzata da Unicacalce, salvo poi inviare nuove osservazioni nel tardo pomeriggio di venerdì 26 marzo, nelle quali chiedeva di “valutare il rinvio della seduta della conferenza dei servizi fissata per mercoledì 31 marzo” che avrebbe dovuto esprimersi in merito all’autorizzazione.
“Stante la strettezza dei tempi, abbiamo convenuto che appare opportuno che la parte tecnica deputata a gestire la conferenza dei servizi si prenda il tempo necessario a valutare le osservazioni arrivate fino ad oggi e quelle che arriveranno durante la riunione di mercoledì - che si terrà come previsto - nel pieno rispetto degli attori coinvolti dal procedimento, così da poter decidere al meglio senza ulteriori strascichi - ha spiegato Usuelli - Auspichiamo che tutti gli attori coinvolti non si limitino ad inviare le proprie osservazioni per iscritto, ma partecipino attivamente alla conferenza dei servizi, per ribadire ed articolare tutte le loro richieste. I contributi discussi il 31 saranno infatti fondamentale per il proseguo o la conclusione dell’iter concessori”.
La Provincia dunque asseconda la richiesta di Palazzo Bovara di prendere tempo e rinviare la decisione sull’autorizzazione all’azienda Unicalce di ampliare l’area da escavare sul Magnodeno.
M.V.
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