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Scritto Venerdì 02 aprile 2021 alle 17:59

Bellano: simularono la sparizione di una borsa, coniugi condannati

Otto mesi di reclusione ciascuno (pena sospesa): è la sentenza pronunciata quest'oggi dal giudice Maria Chiara Arrighi nei confronti di due coniugi, accusati dalla Procura della Repubblica di Lecco di simulazione di reato.
La coppia a maggio 2019 si trovava in villeggiatura presso una struttura alberghiera a Bellano quando avrebbe "denunciato" allo staff il furto di una borsa di paglia di proprietà della signora.
"Ricordo che una sera ero di servizio e la mia collega del front office ha ricevuto una richiesta di restituzione della borsa o di un rimborso" ha riferito al Vpo Pietro Bassi il manger dell'hotel, chiamato oggi a testimoniare. L'albergatore ricordava bene la signora perchè all'inizio del proprio soggiorno si era qualificata come travel blogger e aveva chiesto in cambio di una recensione sul proprio blog un pernottamento gratis.
Chiamati i Carabinieri di Bellano presso la struttura, la donna avrebbe continuato a sostenere che la borsa (contenente pochi contanti e il passaporto) le fosse stata sottratta dalle addette alle pulizie, mentre lei e il marito erano usciti a fare compere.
Una versione smentita in aula da uno dei militari intervenuti quel giorno che, visionando le registrazioni del sistema di videosorveglianza, aveva chiaramente visto l'odierna imputata andarsene dalla struttura portando con sè qualcosa che sembrava combaciare perfettamente alla descrizione resa dell'accessorio scomparso, per poi rientrare poche ore dopo senza.
Il giudice ha così accolto la richiesta di condanna formulata dal Vpo Pietro Bassi per i due turisti, a fronte della richiesta di assoluzione avanzata dall'avvocato Stefania Panzeri per entrambi gli assistiti.
F.F.
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