Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 119.631.737
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 20/04/2021
Merate: 27 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 16 µg/mc
Lecco: v. Sora: 16 µg/mc
Valmadrera: 18 µg/mc
Scritto Domenica 04 aprile 2021 alle 07:58

Prima Galbiate si prepara alla corsa elettorale. Portavoce è il 26enne Luca Dell'Oro

«Sono un galbiatese romantico». Si presenta così Luca Dell'Oro, ventisei anni, da oggi portavoce della nuova lista «Prima Galbiate», che si prepara alla corsa verso le prossime elezioni - in vista in autunno - a seguito del crash della Giunta Montanelli, caduta alla fine del 2020 dopo solo un anno e mezzo di mandato. Al momento la nuova coalizione non sostiene in particolare nessun partito delineandosi come lista «civica pura» e «di puro centro»: Dell'Oro oggi come oggi smentisce anche l'idea che la formazione si prepari al sostegno di Andrea Rusconi (figura in area Lega e decisiva nella ex-maggioranza il cui operato ha nei fatti decretato la fine dell'esperienza amministrativa della lista «Agenda Galbiate» nella scorsa gestione) che ancora non ha palesato le sue eventuali intenzioni elettorali. «Sarei curioso anche io di capire che cosa voglia fare Andrea quest'anno - dichiara Dell'Oro in proposito -. Come gruppo ci stiamo muovendo in maniera autonoma: vedremo col tempo se lui vorrà aggregarsi. Ora come ora non abbiamo un candidato né una figura di rilievo fra noi: siamo un gruppo di pari e ciascuno di noi in teoria potrebbe diventare Sindaco. Quello che sappiamo e possiamo dire è che il nostro candidato non dovrà porsi come un leader del gruppo: chiunque sarà lavorerà in team con tutta la lista. L'obiettivo deve essere per tutti e per ciascuno il bene del paese, non la propria leadership».

Luca Dell'Oro portavoce di Prima Galbiate

Una lista «neutra» dunque che sostenga gli interessi degli abitanti: «Abbiamo scelto il nome "Prima Galbiate" proprio per questo: la nostra mission è il benessere del paese e di coloro che lo vivono, nelle frazioni come al centro». Al momento il sodalizio conta al suo interno più di trenta adesioni: molti giovani e qualche personaggio più «esperto» della politica galbiatese con «innesti» importanti. «Siamo una lista diversa - rimarca Dell'Oro - una forza nuova. Se qualcuno vuole aggregarsi ben venga: noi staremo sempre dalla parte del paese, senza discriminazioni e a disposizione di tutti. Siamo un bel gruppo: abbiamo ideali nuovi, comuni. Ci presenteremo uno ad uno, piano piano, vogliamo essere nuovi anche in questo. Ma quello che ci tengo a dire, ancora una volta: siamo galbiatesi romantici, e umili. Amiamo il nostro paese, che è il più bello della Brianza, e ci mettiamo la faccia». E quanto a programmi? «I lavori sono in corso - spiega il giovane portavoce - ma abbiamo già sul tavolo qualche spunto interessante: arriviamo da varie zone di Galbiate e ciascuno ha il suo da portare. Per noi, i problemi delle frazioni sono tutti importanti allo stesso modo, tutte sono fondamentali. E quello che ci tengo a dire è che abbiamo un progetto sul lungo termine. Vogliamo occuparci di tutto, di ogni cosa e bene, mettendoci il tempo che serve, creando dibattito, discutendo con la gente, accogliendo i suggerimenti, le idee, le critiche. Dei quasi 9mila abitanti di Galbiate, vogliamo rappresentare tutti e ciascuno. Galbiate non è solo il suo centro: è fatto anche dalle frazioni e da chi ci vive e noi vogliamo dare ascolto e attenzione a tutti. Il paese merita questo». Ma come si pone il nuovo sodalizio nei confronti di alcuni dei temi e dei problemi che hanno tenuto banco nelle cronache galbiatesi degli ultimi due anni (e non solo)? Villa Serena, per esempio: «Villa Serena non è un problema, dico solo questo. Per i concittadini, per noi tutti, la Rsa di Villa Vergano è fondamentale. Pensiamo ai nostri nonni che ci hanno insegnato come stare al mondo, ai nostri cari ricoverati: è una risorsa importante per noi, per la provincia, per la regione tutta. Da romantico, penso ai nostri anziani, come ai bambini, a chi lavora, alle famiglie. Villa Serena è una ricchezza per il nostro territorio». Questione numero due: Vignola, la frazione che ospita il Comando di Polizia Locale e alle cui spalle sorge un gruppetto di case non raggiungibile con i mezzi se non attraverso uno spazio privato (la qual cosa rappresenta un grosso problema in caso di trasporto anziani e disabili e necessità di soccorsi): «Sto per trasferirmi a Vignola anche io. E' a due passi dal centro e deve essere valorizzata insieme a tutte le altre frazioni. Abbiamo voglia di far tutto, come ho detto, e voglia di "camparla lunga", perché siamo giovani. Nel nostro programma, tutti i punti critici del paese, in qualunque sua parte si creino». Infine, chiediamo al rappresentante di lista di soffermare l'attenzione sul «biglietto da visita» più evidente del paese, perché punto di snodo per chi arriva da fuori: l'autostazione. «E' orribile, e molto pericolosa. Sembra una baraccopoli», rincara Dell'Oro: «Il massimo riguardo sarà per il tema della sicurezza, in generale. Io sono un chimico, lavoro a Milano e sono a stretto contatto con l'RSPP e so quanto sia importante l'attenzione a ogni particolare: su questo non transigeremo. Ad ogni colpo di vento vien giù qualche ciottolo dall'edificio che oltretutto si trova proprio all'ingresso di Galbiate e sopra la pensilina. Piuttosto che tenerla così sarebbe meglio aver dietro il prato: è una questione che va assolutamente affrontata». Il gruppo, all'inizio dei lavori, attualmente è già operativo sui social (facebook e instagram: «Scenderemo in piazza: quella virtuale e quella 4.0 del web») ed è la terza coalizione che si delinea finora all'orizzonte del prossimo mandato, insieme a «Galbiate Cambia» di Cristina Tentori (che gode dell'appoggio del PD) ed «Agenda Galbiate» di Montanelli. Mancano all'appello (oltre al già citato Rusconi) i rappresentanti della scorsa opposizione di M5S che ancora non svelano le rispettive intenzioni. Il turno elettorale primaverile intanto è slittato al prossimo autunno - tra settembre e ottobre - a causa del protrarsi dell'emergenza sanitaria.
A.I.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco