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Scritto Venerdì 16 aprile 2021 alle 18:07

Bellano: accusato di calunnia il dr. Galanti torna a processo. Con lui anche i due figli

L'ospedale di Bellano
Torna in Tribunale, per la seconda volta nei panni dell'imputato, il dottor Renato Galanti, protagonista insieme al collega Piercarlo Minoretti di una saga giudiziaria ormai giunta al suo terzo “atto”: si è aperto quest'oggi davanti al Presidente della sezione penale Enrico Manzi, il processo a carico del direttore della Riabilitazione dell'ospedale Umberto I di Bellano e due suoi figli (Tommaso e Nicolò) con il primo accusato di calunnia e i ragazzi di falsa testimonianza.
Il dott. Galanti era stato già seduto al banco degli imputati, e poi assolto, insieme ad altri 4 professionisti, per abuso d'ufficio nell'ambito del "concorso" indetto nel 2012 per la copertura di sei posti vacanti quale guardia medica presso il nosocomio bellanese. In quel caso il "grande accusatore" era il dottor Minoretti, candidato alla selezione senza ottenere il posto, finito a sua volta davanti al giudice con l'accusa di molestie nei confronti proprio del responsabile della struttura. Secondo la versione di quest'ultimo, il collega gli avrebbe chiesto con insistenza via sms, messaggi Whatsapp ed email il pagamento, a titolo di risarcimento, di una cifra pari a 400.000 euro per la mancata attribuzione della carica di medico di guardia.
Ed ecco che i ruoli si trovano nuovamente invertiti: il dott. Galanti e i due figli si trovano ora a rispondere all'accusa mossa loro dalla Procura della Repubblica di Lecco in merito alle dichiarazioni rese nel corso del procedimento al termine del quale l'imputato era stato dichiarato assolto da ogni accusa.
Questa volta le parti si inverno ancora. Al processo, rinviato per istruttoria al 5 ottobre prossimo, Piercarlo Minoretti parteciperà in qualità di parte civile, accanto all'avvocato Elena Ammannato. Gli avvocati Richard Martini, Massimiliano Mariani e Giuditta Candiani assisteranno invece rispettivamente Renato Galanti, Tommaso Galanti e Nicolò Galanti. Oggi sono state ammesse le liste testi delle parti - con la pubblica accusa rappresentata dal Vpo Mattia Mascaro - e i documenti prodotti dalle stesse. La prossima volta verranno sentiti tutti i soggetti indicati, prevedendo poi una sola ulteriore seduta per la discussione finale.
F.F.
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