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Scritto Sabato 01 maggio 2021 alle 15:40

Malgrate: esaminato il rendiconto, ancora da spedere 130.000 euro del 'fondone'

L'assessore Elisa Corti
Ha occupato quasi un’ora dell’ultimo consiglio comunale di Malgrate l’esame e l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario relativo all’anno 2020, per via della lunga e articolata relazione a cura dell’assessore esterno al Bilancio, Elisa Corti.
“Il 2020 è stato un anno eccezionale ma in negativo” ha commentato. “Le emergenze hanno condizionato le aspettative e le previsioni, e ci hanno imposto interventi che non erano previsti. Prima di iniziare, segnalo anche un dato anagrafico abbastanza importante: dopo dieci anni di crescita della popolazione lenta ma costante, nel 2020 il numero di residenti si è ridotto di 25 unità. Sono aumentati i decessi, +17, e sono anche calati i nuovi nati: 27 contro i 35 e 37 di 2019 e 2018. Nel corso del 2020 poi l’attività della macchina comunale ha risentito dell’emergenza sanitaria sia per le modalità di lavoro sia per la necessità di riorganizzare le attività, ma comunque nessun servizio è mai stato sospeso”.
Per quanto riguarda il rendiconto, le entrate di parte corrente in totale sono state pari a 3.104.344,96 euro, nonostante una riduzione per quanto riguarda i tributi dai quali è arrivato un minor gettito. Per coprire queste mancate entrate, è aumentata la voce relativa ai trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, passati da 86mila euro nel 2019 a 390mila euro nel 2020. “Questi 300mila euro in più sono il cosiddetto ‘fondone’, cioè quote di contributi che lo Stati ha erogato nel corso del 2020 in diverse tranches” ha spiegato l’assessore Corti. “Questo fondone, pur essendo assegnato nel 2020, può essere speso anche nel 2021: abbiamo circa 130mila euro assegnati e non spesi nel 2020 che potranno essere usati nel 2021. Questa voce dovrà essere rendicontata entro la metà dell’anno”.
Sulle uscite di parte corrente (in totale 2.537.531,75 euro) il panorama è più composito: “La missione che assorbe più risorse è quella sui servizi generali, che comprende le spese del personale” ha puntualizzato. “Per la voce servizi sociale e famiglia sono stati spesi 518mila euro, la cifra più importante dei servizi erogati ai cittadini, poi per la tutela ambientale 367mila euro. L’avanzo di esercizio di parte corrente è pari a 488mila euro, che va a sommarsi all’avanzo degli anni precedenti per un totale di 2milioni 900mila euro”.  Per quanto riguarda le spese in conto capitale (1.130.402,71 euro), nel 2020 sono state più alte rispetto agli anni precedenti perché comprendono le spese per il sesto e ultimo lotto dei lavori sul lungolago.
“La suddivisione dell’avanzo verrà riveduta per quanto riguarda la destinazione, perché la quota del fondone deve essere rendicontata entro maggio-giugno, non cambieranno le cifre. Come per gli anni precedenti non abbiamo fatto ricorso alla possibilità di utilizzare anticipazioni di tesoreria e confermo che per i tempi di pagamento abbiamo rispettato la soglia di legge dei 30 giorni, con una media di 25 giorni” ha concluso Corti.
Al termine della relazione dell’assessore Elisa Corti, la parola è passata ai consiglieri. A intervenire dai banchi virtuali dell’opposizione è stato Francantonio Corti di Obiettivo Persona.
“In commissione l’assessore ha detto di voler dare un senso alle cifre, questo è importante perché ogni euro speso deve avere un senso e un riscontro” ha dichiarato. “Però allora bisogna essere oggettivi: quando si dice che le entrate dai tributi sono diminuite è vero, ma sono state compensate ampiamente dal fondone tanto che alcuni comuni, e presumo anche il nostro, penso che abbiano avuto entrate superiori rispetto a quelle che si potevano prevedere. Spero solo che sia questione di tempo, ma i 130mila euro che non sono stati spesi sono tanti, penso all’aspetto servizi sociali. Auspico che, nonostante il sentore che ho, si siano andati a ricercare e intercettare tutte le varie criticità del nostro comune, al di là dell’aspetto burocratico, e che attraverso le segnalazioni si cerchi di andare a scovare le vere criticità. Mi auguro anche che in questo tempo, purtroppo lungo, si riesca alla fine a coprire tutti questi problemi per comune e cittadinanza, ma il feedback che ho dai cittadini è negativo. Si spera che man mano chi deve fare qualcosa lo faccia”.
La risposta è arrivata sempre dall’assessore Elisa Corti, che ha spiegato che “il fondone è stato assegnato in momenti diversi dell’anno, fin da metà dell’anno scorso è stato chiarito che queste cifre potevano essere spese entro la prima metà del 2021. I 130mila euro che non sono stati usati nel 2020 verranno usati nel 2021. Il fondone è elargito per coprire le minori entrate tributarie. Alcune voci erano destinate all’acquisto di mezzi sanificazione, alla risistemazione della rete informatica o all’acquisto di strumenti per smartworking, una parte la usiamo già. Man mano che verranno usati si troveranno nelle variazioni di bilancio”.
Dopo una discussione a proposito dei trasferimenti relativi al fondo di solidarietà tra il consigliere Francantonio Corti e Norma Spini, responsabile dell’Ufficio Ragioneria del Comune di Malgrate, il sindaco Flavio Polano ha messo ai voti il rendiconto, che è stato approvato con 9 voti favorevoli e 4 contrari.
Mi.C.
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