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Scritto Martedì 04 maggio 2021 alle 10:24

Lecco: i ciclisti del Guanella a due tappe del Giro d'Italia

I ciclisti lecchesi del Guanella, guidati come sempre da “don Bici” (come viene denominato don Agostino Frasson, responsabile della casa di via Amendola al Caleotto) saranno anche quest’anno, a maggio, sulle strade del Giro d’Italia, in due tappe della prestigiosa corsa con la maglia rosa, anticipando la carovana come già avvenuto in precedenti edizioni. Questa volta le tappe che vedranno la partecipazione di una decina di pedalatori “guanelliani” sono quelle - particolarmente impegnative - del 28 maggio, da Abbiategrasso sino alla Valsesia, sul tracciato di 176 chilometri, e il giorno successivo la Verbania-Valle Spluga Alpe Motta, su una distanza di 164 chilometri.



“La scelta si deve a zone caratterizzate dalla presenza dell’opera di San Luigi Guanella" ha dichiarato Don Agostino. "Assume un primario significato il percorso del 29 maggio, che si conclude all’Alpe Motta. Questa località, anche se più vicina a Madesimo, rientra nel territorio di Campodolcino, che comprende la frazione Fraciscio che ha dato i natali a San Luigi, fondatore dell’Opera dei Servi della Carità. Tutta l’alta Valle Spluga, detta anche Valle San Giacomo, vede la presenza di religiosi guanelliani ad iniziare dalla parrocchia di Campodolcino”.
Don Luigi Guanella è stato proclamato santo il 23 ottobre 2011 da Papa Benedetto XVI. E’ sepolto nella casa madre dei Servi della Carità, a Como, al santuario del Sacro Cuore.
La partecipazione dei ciclisti guanelliani alle due tappe del Giro del 28 e 29 maggio vuole sottolineare una radicata presenza nelle opere verso i più dimenticati che da Fraciscio si è allargata in Italia e all’estero, compresa la Valle di Macugnaga e la zona del Mottarone, nel tracciato della tappa precedente a quella di Alpe Motta. Da ricordare che sulla cima dell’Alpe si trova la Madonna di Europa, protettrice degli sciatori, che con il passaggio del Giro d’Italia diventa anche un po’ dei ciclisti.
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