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Scritto Giovedì 06 maggio 2021 alle 13:12

UP - Un Percorso/4: da Lecco fino alla cima del Monte Barro, per una vista impareggiabile

Il Monte Barro è una delle vette lecchesi più conosciute e frequentate: nonostante l’altezza non eccezionale (922m slm), soprattutto se confrontata con le cime che si trovano sull’altra sponda del lago, offre una vista impareggiabile e per di più è facilmente accessibile.
Se la via di salita privilegiata dai milanesi in jeans e camicia consiste nel raggiungere l’Eremo del Monte Barro in auto e percorrere a piedi solo il breve tratto che lo separa dalla cima, in questa nuova puntata di UP – Un Percorso vi presentiamo invece una suggestiva proposta alternativa: arrivare in vetta al Monte Barro partendo direttamente da Lecco (sentiero 304) sul versante nord-est della montagna. Certo, rispetto alle altre possibilità, questa è una camminata un po’ più lunga e impegnativa. Ma, per godere della bellezza, un po’ di fatica bisogna metterla in conto. No?

Partenza: Ponte Azzone Visconti (231m slm)
Arrivo: Monte Barro (922m slm)
Sentiero: 304
Difficoltà CAI: E
Durata: 1h30m / 2h
Dislivello: 691m
Adatto ai bambini: 6+

Il nostro punto di partenza è il Ponte Azzone Visconti, conosciuto anche come Ponte Vecchio, facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi. Da Lecco attraversiamo il fiume e, di fronte all’uscita del ponte, imbocchiamo Via San Michele a Malgrate, proprio sul confine con Galbiate. Già dall’inizio della strada si trovano numerosi e chiari cartelli segnaletici; il sentiero che seguiremo è il 304 per la vetta del Monte Barro, passando da Pian Sciresa, dal Cippo degli Alpini, dal Sasso della Vecchia e dai Prati della Corna. Il percorso è ben tracciato e segnalato per tutto il tragitto.




Si imbocca subito una scalinata a ciottoli, semplice ma dalla pendenza abbastanza sostenuta, che in una decina di minuti porta a un pianoro erboso dove si incrociano i vari percorsi bassi, come quelli che conducono alla Pescalina sopra Pescate e all’Eremo San Michele. Seguendo sempre il sentiero 304, si entra nel bellissimo bosco del Parco Monte Barro e in pochi minuti si arriva all’altezza di Pian Sciresa. A questo punto, lambendo solo marginalmente il grazioso altopiano malgratese, proseguiamo sempre lungo il 304 seguendo le indicazioni per il Cippo degli Alpini e quindi per il Sasso della Vecchia, a cui si arriva in poco più di 45 minuti dalla partenza.




Qui ci troviamo a una quota di 620m slm, quindi abbiamo già superato la metà del dislivello complessivo senza quasi accorgercene. Inoltre, il Sasso della Vecchia si trova sullo spigolo nord del Monte Barro e offre una bella vista sul lago, su Valmadrera, Lecco e le montagne circostanti. Il consiglio è quello di effettuare una breve sosta in questo punto, perché ora inizia la parte più impegnativa di tutta l’escursione.




Già, dal Sasso della Vecchia il sentiero 304 piega a sinistra, diventando subito molto ripido e anche abbastanza esposto (ne guadagna la vista, ora aperta, sempre spettacolare). Lo strappo dura circa 20 minuti, ma anche più se non si è particolarmente allenati, in cui si percorre pressoché la quota di dislivello mancante. Terminata la parte più ripida, si sbuca sui Prati della Corna. Un consiglio per chi non soffre di vertigini: uscendo dal sentiero e risalendo fino alle Corna, si ha una vista letteralmente a strapiombo su Lecco. Ma fate attenzione!




Da questo punto il sentiero continua in filo di cresta con un po’ di saliscendi per un quarto d’ora, fino alla vetta del Monte Barro, ben visibile. Nel tragitto bisogna superare un passaggio su roccia che richiede l’uso delle mani, ma niente di particolarmente complicato; anzi, può essere anche divertente!




Dopo aver incontrato i sentieri che salgono da Galbiate, si risale un breve tratto fino al crocione: qui la vista spazia dal Resegone a Lecco, dall’Adda al Lago di Garlate, dai laghi briantei alla pianura. Veramente bellissima! Per scendere dal Monte Barro a Lecco, se non si vuole rifare lo stesso sentiero dell’andata, ci sono diversi possibili giri ad anello. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito del Parco Monte Barro.

Michele Castelnovo
www.trekkinglecco.com

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