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Scritto Venerdì 14 maggio 2021 alle 08:30

PAROLE CHE PARLANO/25

Settentrione, Meridione, Oriente e Occidente

Sono termini che usiamo molto di frequente in ambito geografico o geopolitico, ma forse non tutti conosciamo bene la loro origine.
Forse qualcuno ignora anche che nello spazio non esiste un sotto, un sopra, una destra e una sinistra.  Però è indispensabile avere dei punti di riferimento, per questo, convenzionalmente, noi occidentali abbiamo iniziato a disegnare le carte geografiche ponendo l'Europa in alto, chiamato Nord o Settentrione, e abbiamo posto in basso Africa, Oceania, Sudamerica e Antartide, definendolo Sud o Meridione. Dato che la nostra Terra ruota attorno a un asse immaginario che punta verso la Stella Polare, abbiamo anche imparato a riconoscere quell'astro per orientarci. Intorno a esso vi è un raggruppamento di stelle molto luminose e facili da individuare (Costellazione dell'Orsa Maggiore o Gran Carro), soprattutto in primavera quando si trovano alte sull'orizzonte: la loro particolare disposizione descrive infatti una specie di strano pentolino. Si tratta di sette stelle in cui i Greci antichi avevano individuato un'orsa (in greco arctos, da cui il nome di artico attribuito all'emisfero Nord detto anche boreale). I latini invece immaginarono per esse un carro le cui stelle, con il loro lento ruotare intorno alla Polare, ricordavano sette buoi da lavoro, ossia septem triones, da cui i termini Settentrione, che indica il nord, e Settentrionali coloro che lo popolano.
Sempre i latini chiamavano meridie il mezzogiorno, che corrisponde alla culminazione, il punto più alto raggiunto dal sole sull'orizzonte. In quell'istante, sappiamo che la sua posizione indica precisamente il sud. Ecco perché definiamo Meridione o Mezzogiorno l'insieme delle terre a sud e Meridionali i suoi abitanti.
Sempre i latini definivano oriens (da oriri, sorgere) il luogo geografico da cui spunta il sole. Pertanto, se tracciassimo una linea verticale che unisca nord e sud, ecco individuato a destra l'Oriente e tutti i territori orientali. Dato che spesso l'entrata dei loro templi era proprio rivolta a est, il termine orientarsi, cioè trovare la giusta direzione, significa individuare l'Oriente e di conseguenza tutte le altre posizioni, come l'Occidente, dal latino occidens, il luogo dove il sole è cadente. Spero di non aver causato confusione, ma permesso a tutti di orientarsi facilmente tra le parole.


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Rubrica a cura di Dino Ticli
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