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Scritto Venerdì 14 maggio 2021 alle 13:31

Al via a Lecco le riprese del documentario sull'Associazione Mondo Giusto

Sono iniziate in città le riprese del documentario che racconterà l'associazione di volontariato lecchese Mondo Giusto a 50 anni dalla sua fondazione - ad opera dei coniugi Domenico e Alessandra Colombo - e a 26 dall'attentato in Kenya (6 agosto 1995) in cui persero la vita quattro italiani e i due figli piccoli di uno di loro.



L'obiettivo del lavoro è quello di custodire la memoria di quell'evento luttuoso e cruciale per l'organizzazione, pur evitando che diventi un memoriale guardando avanti, al bene che genera bene con i progetti realizzati negli anni e tuttora in corso, oltre che alla centralità dei volontari che, ieri come oggi, si impegnano con Mondo Giusto.




Ed è proprio attraverso la loro testimonianza che verrà ripercorsa la storia dell'Associazione, il dolore dell'attentato - avvenuto nello stesso parco dei gorilla di Virongo dove lo scorso febbraio è stato ucciso l'ambasciatore italiano Luca Attanasio, con l'agente di scorta Vittorio Iacovacci e il loro autista - per guardare, anche concretamente con i contributi che arriveranno dall'Africa, alla bellezza del fare il bene e dell'amore generato. La realizzazione del documentario è stata affidata alla Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta da mons. Davide Milani.




«Questa storia merita di essere conosciuta e imitata - spiega il Prevosto di Lecco - così come il sacrificio dei loro volontari uccisi 26 anni fa deve far riflettere sulla serietà con cui il bene ha bisogno di essere compiuto. L’obiettivo del film è quello di portare l'esperienza di Mondo Giusto a tutto il pubblico italiano affinché il bene continui a generare il bene, nelle piccole azioni così come nei gesti eroici». 


I coniugi Colombo



La regia del documentario è di Manuele Mandolesi, autori Claudio Centioni e Teresa Lucente, tutti di Respiro Produzioni. La direzione artistica è affidata a Chiara Pelizzoni, giornalista di Famiglia Cristiana. Dopo le interviste e le riprese realizzate a Lecco e in luoghi della provincia come Civate, Galbiate e Montevecchia, la troupe si sposterà a Venegono Inferiore (Varese) e Abano Terme (Padova). Il film sarà ultimato entro l’estate e verrà proiettato in anteprima assoluta a Lecco in autunno, per poi essere proposto alle sale cinematografiche italiane e come occasione di riflessione per chi vive l’esperienza del volontariato, della cooperazione e della missione. Sarà inoltre presentato in importanti festival internazionali, e sono in corso contatti per passaggi televisivi nazionali.




«Abbiamo voluto questo documentario per celebrare i 50 anni di fondazione dell’Associazione Mondo giusto e fare memoria della strage in cui hanno perso la vita quattro volontari e i figli di uno di loro – ha detto Flavio Riva, vicepresidente di AMG –. Una tragedia che per tutti noi è stata uno spartiacque, lo sprone per andare avanti e non rendere vano il loro sacrificio. Con questo film vorremmo rilanciare il lavoro che Mondo Giusto ha fatto e continua a fare con la speranza che nuovi giovani ci aiutino a moltiplicare il bene che genera bene».




«Ho iniziato le riprese del documentario da qualche giorno – ha concluso il regista Manuele Mandolesi – e nonostante sia abituato ad ascoltare e raccontare storie, le parole dei volontari di AMG emotivamente mi stanno coinvolgendo nel profondo. Cercherò di rendere in immagini l’amore verso il prossimo che è al centro del loro cammino e delle loro opere; un percorso che ha cambiato e sta cambiando la vita di tante persone e che merita di essere raccontato».




Classe 1977, originario di Civitanova Marche, Manuele Mandolesi ha esordito con il documentario Il cammino di Santiago; ha collaborato come filmmaker e regista per Raitre, La7, Mtv, Sky, Canale5, Focus e con il Corriere della Sera. Nel 2014 ha trascorso sei mesi su una nave militare per raccontare, con il docufilm La scelta di Catia, la vita della prima comandante donna durante l’operazione “Mare Nostrum”, poi vincitore del premio Flaiano. Nel 2017 ha vinto il Walles International Documentary Festival con il corto documentario Far East. Con Vulnerabile bellezza – il racconto intimo della vita di una famiglia di allevatori dopo il sisma che ha colpito il centro Italia - ha vinto il premio Popoli DOC-CG Entertainment come miglior film italiano al Festival dei Popoli 2019, poi il Globo d’Oro 2020 come miglior documentario e il premio Dolomiti Unesco al Trento Film Festival 2020. Ha da poco concluso le riprese di Sogno Azzurro la docuserie Rai in onda dal 7 al 10 giugno che racconta il percorso degli azzurri verso gli europei.




Il film documentario è realizzato grazie al sostegno della famiglia di Domenico e Alessandra Colombo, di Giambattista Locatelli e della Fondazione comunitaria del lecchese, con il supporto tecnico di "B&b Pescarenico".
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