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Scritto Venerdì 21 maggio 2021 alle 08:21

PAROLE CHE PARLANO/26

Elettrizzante

Esiste un mito forse poco conosciuto: quello di Fetonte, figlio di Apollo, il dio che tra i compiti più importanti aveva anche quello di trasportare il carro del sole.
Come tanti adolescenti, Fetonte era pieno di energia e voglia di dimostrare il proprio valore. Per questo si vantò un giorno con un suo amico di essere nientemeno che figlio del dio Apollo e di poter guidare il carro del sole. Ovviamente non fu creduto e venne addirittura deriso. Il giorno seguente, irritato per l'incredulità del compagno, convinse il padre a farlo montare sul carro al suo posto. Tuttavia, preso dall'entusiasmo, perché il suo amico potesse ben vederlo, si avvicinò pericolosamente alla superficie terrestre, bruciando ogni cosa al suo passaggio. Zeus, il padre degli dei, non sapendo come fermare il carro impazzito, credette opportuno scagliare uno dei suoi micidiali fulmini contro Fetonte, che cadde miseramente sul fondo del fiume Eridano. Le sorelle del giovane, affrante, si portarono sulla riva del corso d'acqua e piansero disperatamente. Ma, per la pietà degli dei, furono trasformate in pioppi e le loro lacrime in gocce di pura ambra.
Sorvolando sul discutibile modo che avevano gli antichi dei di sistemare i danni provocati dalle loro azioni, possiamo chiederci che cosa c'entri tutto ciò con il termine elettrizzante. In effetti, la parola ambra non ha a che fare con i Greci, ma deriva dall'arabo anbar (che indicava tra l'altro l'ambra grigia, quella prodotta dalle balene, e non la resina degli alberi fossilizzata).
Bisogna risalire agli studi dei filosofi greci per ottenere una spiegazione plausibile. Sperimentando con l'ambra, che loro però chiamavano elektron (ἤλεκτρον), Talete (600 a.C.) scoprì che, quando veniva sfregata (come accade con la plastica delle biro), attraeva capelli, fili vegetali ecc. per un fenomeno che oggi definiamo elettrizzazione. Per questo abbiamo fatto nostro questo termine per costruire la parola elettricità e tutti i fenomeni a essa relativi.
Il passaggio al linguaggio figurato e metaforico risulta evidente: sarà elettrizzante tutto ciò che provoca eccitazione, che accende gli animi e l'immaginazione e che sia capace di attrarre la nostra attenzione, proprio come l'ambra.


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Rubrica a cura di Dino Ticli
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