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Scritto Martedì 25 maggio 2021 alle 13:29

I ciclisti guanelliani di Lecco in due tappe del Giro d'Italia

Piccole emozioni anche per i lecchesi dal Giro d’Italia che festeggia i 90 anni della maglia rosa, ma che non transita sulle strade lariane, nonostante la conclusione di una tappa d’alta montagna in valle Spluga, nella confinante provincia di Sondrio. Le emozioni locali sono dovute al gruppo di pedalatori di Casa Guanella di Lecco, per la sesta volta presenti alla grande corsa a tappe nazionale con un drappello di super appassionati.
La pattuglia sarà guidata dal popolare “don bici”, ovvero padre Agostino Frasson dei religiosi con casa in via Amendola al Caleotto. Il nucleo dei pedalatori (otto) muoverà sul tracciato della 19^ tappa, venerdì 28, da Abbiategrasso all’Alpe di Mira in Valsesia, su un percorso complessivo di 178 chilometri; sabato 29 sarà la volta della 20^, da Verbania verso la valle Spluga e poi all’Alpe Motta, per una lunghezza complessiva di 164 chilometri con durissime salite. La "squadra" nostrana muoverà da Lecco per Abbiategrasso il 28, pedalando sul percorso di tappa 4 o 5 ore prima della corsa vera e propria. Il pernottamento avverrà invece a Verbania, con partenza dalla cittadina il 29 maggio.


Gruppo di pedalatori di casa Guanella a Lecco

La partecipazione guanelliana è “mirata” su due tracciati che richiamano alla memoria iniziative della congregazione religiosa fondata da San Luigi Guanella. Il primo riferimento evidente nella tappa di sabato 29, penultima del Giro, è la valle Spluga, sopra Chiavenna, dove la località di Frasciscio, nel territorio comunale di Campodolcino, è la zona natale del fondatore dell’opera guanelliana (i Servi della Carità), ora con strutture operanti in diverse nazioni e continenti.
Per quanto riguarda la tappa con arrivo in Valsesia, c’è da ricordare che a Gozzano, in provincia di Novara, ha recentemente festeggiato i 90 anni la Casa San Giuseppe, che comprende un Centro Educativo Minori, un servizio post-scolastico e un dopo-scuola educativo con il Comune riservato ai ragazzi delle elementari. L’istituto ha anche la “Casa Angeli” per le donne in difficoltà.
La pattuglia di ciclisti lecchesi conta inoltre di incontrare al Giro il telecronista Andrea De Luca, giornalista milanese che ha diverse volte pedalato sulle nostre strade muovendo dalla casa di via Amendola con gli amici di don Agostino. C’è da ricordare che anche Alessandra De Stefano, da tempo alla guida del “Processo alla tappa”, che conduce sempre con competenza e spigliatezza, è vicina alla città di Lecco. Le trasmissioni del Giro d’Italia hanno da quest’anno la bella novità di Giada Borgato, ex ciclista, prima donna al commento tecnico della corsa, mentre la stessa è ancora in svolgimento. Potrebbe essere l’occasione per parlare di un tema di grande attualità: “Dove va il nuovo ciclismo? Ora decidono gli sponsor?”.
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