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Scritto Giovedì 10 giugno 2021 alle 19:36

Cambia Calolzio segnala 'degrado urbano e sociale' in zona ALER: 'Almeno si tagli l'erba'

È una "situazione impietosa, di degrado urbano e sociale", quella in cui versa "ormai da anni" via Giuseppe Di Vittorio, la strada che attraversa il complesso ALER a poca distanza dal cimitero: è quanto "denunciato" pubblicamente dal Gruppo civico Cambia Calolzio, che è tornato a sollecitare l'Amministrazione Ghezzi - anche attraverso una lettera formale - in merito alla necessità di eseguire quanto prima i lavori di sfalcio del verde nelle aree di pertinenza degli immobili, formalmente di competenza dell'Azienda per l'Edilizia Residenziale.


Diego Colosimo e Giuliano Barachetti



"L'erba non viene tagliata almeno da inizio anno: le segnalazioni dei cittadini si moltiplicano di giorno in giorno, questa situazione non può essere più tollerata" ha commentato il capogruppo Diego Colosimo, affiancato da Giuliano Barachetti. "Come abbiamo già evidenziato, l'ideale sarebbe che il Comune si accordasse con ALER per prendere in gestione queste aree, in modo da inserirle nel proprio servizio di sfalcio. Purtroppo, infatti, sembra che si sia persa la capacità di prendersi cura costantemente di questa zona, a danno dell'ambiente e delle persone che lo vivono. Per non parlare di quello che dovrebbe essere il parchetto pubblico, in stato di abbandono da ormai dieci anni".



Una questione di degrado urbano, dunque, ma anche di degrado sociale secondo Cambia Calolzio, che tramite i suoi rappresentanti ha poi toccato un altro tema legato allo stesso "micro-quartiere". "Via Di Vittorio è da sempre un punto di ritrovo, soprattutto per giovanissimi, che però a differenza di qualche tempo fa non è più presidiato da realtà "istituzionali" come poteva essere il vicino centro di aggregazione, impegnato anche in un'ottica di integrazione dei "nuovi" residenti" ha aggiunto Diego Colosimo. "Non è il caso di parlare di tensioni, ma sicuramente qui ci sono alcune situazioni da monitorare, per evitare che possano verificarsi episodi preoccupanti".


Il parchetto pubblico


"Fondamentale, comunque, è intervenire con urgenza almeno per lo sfalcio dell'erba e le potature degli alberi, per cui attendiamo un riscontro rapido da parte dell'Amministrazione" ha concluso il capogruppo di minoranza.

A tal proposito, non si è fatta attendere la risposta della Giunta Ghezzi: "Si precisa che le aree in questione sono di stretta competenza di ALER e che il Sindaco ha più volte sollecitato anche in passato un rapido e frequente intervento" è stato sottolineato in una nota. "Nei giorni scorsi, a seguito di richiesta formale, ALER ha risposto che interverrà in tempi rapidi, appena risolti alcuni problemi burocratici. Quanto al parchetto adiacente, è oggetto di bonifica da molti anni. La pratica è stata conclusa, dopo una serie di ritardi, certo non imputabili a questa Amministrazione, negli scorsi mesi. In ogni caso, verrà riaperto in tempi molto rapidi".
"Quanto alla possibilità che sia il Comune a subentrare ad ALER - concludono dalla Giunta - ci pare una proposta a dir poco impraticabile, come qualsiasi tecnico potrebbe spiegare a Cambia Calolzio, ma ciò nonostante, per non lasciare nulla di intentato, il Sindaco ha chiesto all'Azienda di verificare questa possibilità".
B.P.
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