Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 146.669.965
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 11 giugno 2021 alle 18:30

Ruba lo smartphone a una ragazza e per restituirlo le chiede denaro sotto minaccia: arrestato

Avrebbe provato a risolvere la questione da sola, inviduando colui il quale le aveva rubato lo smartphone attraverso l'applicazione "trova il mio iphone". Di tutta risposta, il ladro, anzichè restituire il maltorto l'avrebbe minacciata con un coltello, intimandole di consegnarli una consistente somma di denaro per riottenere il telefono. Da qui la richiesta di aiuto alla Polizia di Stato, fermando una volante in transito. E' quanto successo nella nottata a cavallo tra giovedì e venerdì a una ragazza, nei pressi del Bar Il Fresco a Ponte Azzone Visconti, formalmente sul territorio comunale di Galbiate, pur essendo nell'enclave a lago schiacciata tra Malgrate, Lecco e Pescate.
Gli agenti, messi al corrente dell'accaduto non hanno perso tempo inseguendo l'uomo indicato dalla derubata. Questi, dandosela a gambe, ha provato dapprima a sbarazzarsi dello smartphone, subito recuperato dalle divise. Poi, una volta braccato, avrebbe avuto una colluttazione con gli operati. Riportato alla calma è stato identificato in R. B. J., cittadino marocchino, classe 1998, senza fissa dimora e già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio. E' stato così tratto in arresto per i reati di rapina impropria aggravata dall'uso di un'arma e resistenza a pubblico ufficiale. E' stato inoltre indagato per i reati di lesioni personali cagionate a due Agenti delle Volanti nonché false generalità fornite a pubblico ufficiale.
Questa mattina l'arresto è stato convalidato e nei confronti dell'uomo il Giudice del Tribunale di Lecco ha disposto l'applicazione della misura custodiale in carcere.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco