Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 134.290.835
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 24 giugno 2021 alle 11:15

Da Primaluna alla Svizzera a piedi: algerino trovato dai CC sul Lambro

È stato localizzato lungo le sponde del Lambro, sul territorio comunale di Veduggio con Colzano in via Verdi, e trasportato in ospedale per accertamenti l'algerino di 42 anni di Primaluna che attorno alle 22.00 di martedì 22 giugno ha contattato i Carabinieri al 112 riferendo di essersi perso in una zona nei pressi del fiume, dove si era accampato per trascorrere la notte.
Rimasto "intrappolato" a causa del temporale e dell'innalzamento dell'acqua, senza riparo e con il cellulare scarico, l'uomo era riuscito a condividere alcuni screenshot della sua posizione sulla propria pagina social "Basta figli rapiti all'estero: verità e giustizia, ci vuole coraggio".
Subito intervenuti per le ricerche, i militari della Stazione CC di Besana in Brianza e dei Vigili del Fuoco di Carate lo hanno localizzato intorno alla mezzanotte proprio sulla sponda del Lambro, in buone condizioni di salute: a loro il 42enne avrebbe dichiarato di essere vittima del rapimento del figlio avvenuto nei paesi arabi, riferendo poi di essere partito a piedi dalla sua abitazione in direzione della Svizzera, per recarsi sotto il palazzo dell'ONU di Ginevra.
Trasportato dal personale del 118 al Pronto soccorso dell'ospedale di Desio, in codice verde, ha rifiutato il ricovero.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco