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Scritto Giovedì 01 luglio 2021 alle 10:16

Olginate: nuove telecamere per il territorio. Sale la TARI delle famiglie, aiuti alle aziende

Il sindaco Marco Passoni
Sono circa 80, in totale, le nuove telecamere in arrivo a breve sul territorio di Olginate (e Valgreghentino), grazie a un maxi investimento di 310.000 euro a carico dei due Comuni e di Regione Lombardia, che ha fornito un contributo di 100.000 euro: una novità non da poco, tanto più alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno visto il paese affacciato sul lago trasformarsi in teatro di alcuni episodi di violenza tali da spingere Istituzioni e forze dell'ordine ad alzare notevolmente l'attenzione sul fronte della sicurezza.
"Saranno collocate in punti sensibili, in diverse zone, andando così a implementare un sistema che già si avvale dei dispositivi di lettura targhe agli ingressi del territorio "unificato" dei due paesi" ha spiegato il sindaco di Olginate Marco Passoni in Consiglio Comunale, commentando così quello che è risultato uno degli investimenti più "corposi" tra quelli elencati dall'assessore Roberta Valsecchi nel presentare una variazione di bilancio resa possibile anche dalla disponibilità dell'avanzo.
Oltre ai fondi per le telecamere, da citare i 300.000 euro stanziati per l'atteso progetto di "restyling", manutenzione ed efficientamento energetico degli spogliatoi del campo di via dell'Industria - coperti per 140.000 euro da un contributo del Ministero - e i 175.000 destinati alla palestra di via Campagnola, per portare la platea a 400 posti e realizzare una nuova centrale termica, anche nell'ottica di ridurre gli sprechi e dunque i costi del riscaldamento, "lievitati" in maniera evidente negli ultimi mesi a causa delle continue aerazioni degli ambienti necessarie per prevenire la diffusione del Covid.
"Saranno poi impiegati 97.000 euro per manutenzioni e acquisto di arredi per alcuni stabili comunali, con particolare attenzione all'ex Municipio dove presto sarà spostata la biblioteca" ha proseguito l'assessore Roberta Valsecchi. "Ancora, saranno utilizzati 46.000 euro - in buona parte provenienti da canoni idraulici - per alcune sistemazioni sul corso dell'Aspide, 28.000 euro per progettazioni varie e 12.000 euro per il "restyling" del Percorso Vita sul lungolago, in un più ampio progetto di riqualificazione ambientale a cui ha contribuito con ulteriori 22.000 euro anche Lario Reti Holding, tramite la Fondazione Comunitaria del Lecchese".
Passando al capitolo Covid - ancora una costante nei bilanci - sono state citate uscite per 19.700 e 11.000 euro rispettivamente per sanificazioni varie e "pulizie" degli scuolabus, in aggiunta a quelle previste come forme di "ristoro" per le attività economiche che sono state penalizzate dalle chiusure (dovute ai decreti, ma anche a eventuali quarantene dei titolari) o che hanno subito un calo del fatturato di almeno il 20%. A Olginate come altrove, l'intervento di sostegno si vedrà concretamente sulla TARI: per procedere a veri e propri rimborsi alle aziende interessate nel corso dell'anno, l'ente ha già a disposizione un "residuo" di circa 63.000 euro, a cui si aggiungerà una somma stimata intorno agli 81.000 euro.
"La sfida - ha sottolineato ancora la delegata al bilancio - è stata quella di far quadrare i conti con le ultime novità legislative, che ci hanno portato anche ad aumentare leggermente la tassa rifiuti per le utenze domestiche". Le famiglie olginatesi, dunque, dovranno pagare tra i 10 e i 20 euro in più all'anno: per aiutare quelle in difficoltà economiche (e in regola con i pagamenti precedenti) il Comune ha accantonato un "tesoretto" di 30.000 euro, senza però poter intervenire - come era stato suggerito dal capogruppo di minoranza Riccardo De Capitani - per agevolare i contribuenti "virtuosi" sul fronte dei versamenti, se non già segnalati per esigenze di tipo "sociale".
"Abbiamo cercato di capire se le risorse in entrata dagli enti superiori avrebbero potuto essere usate anche per andare incontro alle utenze domestiche, oltre che alle aziende, ma purtroppo non è stato possibile" ha sottolineato il sindaco Passoni. "Abbiamo quindi raggiunto un buon compromesso, con la consapevolezza che gli aumenti saranno visibili per tutti in bolletta, per quanto lievi".
Le delibere relative alla TARI - così come quella sulla variazione di bilancio - sono state approvate dal Consiglio con l'astensione del gruppo di minoranza.
B.P.
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