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Scritto Martedì 06 luglio 2021 alle 09:42

BMX: Bicimania al campionato italiano assoluto, conquistate 7 finali

In scena domenica sul rinnovato circuito della Panther Boys Padova il campionato italiano assoluto di BMX, la corsa tricolore più importante dell’anno, che ha visto la partecipazione di 400 rider tra cui 17 del Bicimania Quota 20 Garlate. Le soddisfazioni non sono mancate per il team lecchese, con ben sette finali A disputate, anche se, purtroppo, non è arrivato nessun titolo assoluto: la squadra è comunque risultata prima in Lombardia nella classifica per società nella categoria giovanissimi, nonchè la sesta migliore italiana. Come consuetudine nel ciclismo, il titolo viene assegnato al termine di una gara secca. Facile, quindi, che alcuni pronostici vengano sovvertiti o che altri concorrenti riescano ad approfittare di situazioni particolari che si vengono a creare.



Ecco nel dettaglio le prove dei rider garlatesi.
Sebastiano Canziani (G3) ha pagato cara una caduta occorsa nella prima manche di qualificazione, e a nulla sono valsi i piazzamenti nelle successive due. Purtroppo la sua gara si è interrotta subito, dopo che nelle ultime uscite aveva fatto vedere buone cose.
Francesco Caslini (G3) ha disputato le manche di qualificazione e non si è qualificato alla seconda fase.
Tommaso Bravi (G4), campione in carica, non è riuscito a ripetersi ed è arrivato terzo. Un risultato di tutto rispetto, ma una "disgrazia" sportiva per un rider ultra competitivo come lui, che ora dovrà ricominciare a lavorare se punta a tornare ai vertici.
Tommaso Lanza (G4) ha disputato la solita ottima e concreta gara, molto brillante nelle manche e in semifinale. In finale ha accarezzato il podio fino a metà, poi ha conquistato un buonissimo quarto posto.
Matteo Raccagni (G4), purtroppo, ha raccolto molto meno di quanto potesse ambire. Come il compagno Sebastiano è caduto in prima manche e non è riuscito a ribaltare il risultato nelle altre due.
Martino Caslini (G5) è da sempre un gran combattente, ma in questo caso l’ottimo quarto posto finale è da attribuire molto alle sue doti tecniche.
Carlo Colombo (G5) ha corso le manche di qualificazione piazzandosi sempre al sesto posto e non qualificandosi.
Davide Cattaneo (G6), campione in carica, ha ben figurato anche di fianco al vincitore della sua categoria (Salonia del San Giovanni Lupatoto), con il quinto posto in finale A raggiunto correndo con concentrazione e determinazione.
Alex Gilardi (G6) si è difeso con grinta e tenacia, superando brillantemente le manche di qualificazione. Una caduta ai quarti di finale ne ha arrestato la gara.



Giorgio Valsecchi (G6) è da elogiare per la voglia e l'impegno dimostrato, sta migliorando ogni gara.
Matteo Bravi (esordiente) ha disputato il suo miglior campionato italiano, sebbene il risultato finale, quinto assoluto, non sia stato eccellente. Dal Team sono convinti che, se riuscisse a migliorare la tecnica, potrebbe ambire al vertice.
Leonardo Scarpa (esordiente) si è impegnato nelle manche al meglio delle sue possibilità.
Simone Carenini (allievo) è arrivato in semifinale. Partendo da una posizione poco favorevole, è rimasto imbottigliato nel gruppo e non è riuscito ad emergere chiudendo ottavo, senza guadagnare l’accesso in finale.
Giovanni Caslini (allievo) è riuscito a superare le manche di qualificazione, nonostante una “distrazione” alla fine della terza. Ha corso bene e dimostrato importanti progressi.
Marco Radaelli (junior) ha concluso il suo campionato assoluto al terzo posto. Potrebbe sembrare un risultato poco soddisfacente per il numero cinque al mondo, che però ha corso nell’unica categoria che in Italia vanta atleti molti forti anche a livello internazionale. Il podio, molto vicino al vincitore, è quindi un ottimo piazzamento.
Oscar Tami (cruiser 40 e più) ha avuto davvero sfortuna a Padova. Una foratura lo ha costretto a dare forfait in semifinale, nonostante il podio nella sua categoria fosse ampiamente alla sua portata.
Massimiliano Colombo (cruiser 40 e più), tra i rider più “maturi” in pista, è riuscito a sopperire con la tecnica a una forma fisica logicamente non più perfetta: ottimo quindi il sesto posto in finale A che lo ha premiato per la gara disputata.



"Alla luce di questi risultati - commentano da Bicimania - sarebbe facile tracciare un bilancio finale positivo per la squadra, con sette finali conquistate su 17 rider partecipanti. Tuttavia la BMX resta uno sport fondamentalmente individuale, quindi la mancanza di titoli, questa volta, rende il bilancio un po’ meno buono".
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