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Scritto Giovedì 08 luglio 2021 alle 10:40

Giro d'Italia femminile: il racconto della tappa di Colico

Colico e tutto il lago di Como sono stati i protagonisti della sesta tappa del giro d'Italia femminile, una delle frazioni in assoluto più emozionanti e di sicuro più lunghe della corsa rosa che ha regalato colpi di scena a non finire e si è conclusa con un bellissimo sprint.

Il podio. Da sinistra Coryn Rivera, Emma Jorgenson, Marianne Vos

La carovana rosa è stata accolta in piazza Garibaldi da un folto pubblico e dai ragazzi del centro estivo di Colico che hanno applaudito le atlete e la maglia rosa dell'olandese Anna Van Der Breggen. Dopo un tratto di trasferimento di 6.2 km, il via ufficiale è stato dato in località Gera Lario. La corsa è entrata nel vivo proprio nel territorio del Lecchese quando la campionessa italiana in carica Elisa Longo Borghini e la fortissima scalatrice sudafricana Ashleigh Moolman Pasio sono state protagoniste di una lunghissima fuga che ha permesso loro di attraversare in testa Onno, Valbrona, Mandello, Valmadrera, Malgrate, Abbadia Lariana, Lierna, Varenna, Perledo, Bellano, e la stessa città di Lecco.

Davanti al gruppo hanno fatto un lavoro incredibile l'olandese Jumbo Visma, squadra dell'ex campionessa del mondo Marianne Vos e la tedesca Dsm. Le fuggitive sono state riprese a circa1 km dal traguardo e il plotone è arrivato ad alta velocità verso Colico. Su via Nazionale le più forti sprinter della competizione si sono sfidate ad una battaglia al cardiopalma. A spuntarla è stata la danese Emma Norsgaard Jorgensen del team Movistar che dopo il secondo posto del giorno precedente a Carugate si è presa una bella rivincita. Seconda posizione per la californiana Coryn Rivera, terza Marianne Vos. Migliore delle italiane è stata Marta Bastianelli, quarta sul traguardo, l'abruzzese dell'Alè Btc Ljubljana è tra le convocate dal cittì azzurro Dino Salvoldi per la prova in linea delle olimpiadi.
''Quello che ho fatto oggi è davvero pazzesco- ci racconta un'incredula Emma Norsgaard Jorgensen- è la mia prima vittoria al giro ed è venuta così in un modo quasi inaspettato, mai e poi mai i sarei aspettata di battere una fuoriclasse come Marianne Vos. Appena ho tagliato il traguardo mi è venuto in mente quando da bambina sentivo parlare del giro d'italia, ho sempre sognato di prendervi parte, vincere è pazzesco''.

Emma è giovane e scatenata e non perde il sorriso, al traguardo è euforica ed abbraccia una ad una le compagne che le hanno tirato la volata. Conosce poco l'italia ma in questi giorni ne sta rimanendo veramente affascinata e già ci dice che presto, vi tornerà per le vacanze in modo da visitarla per bene.
Il lago di Como ha fatto breccia nel cuore di molte atlete, così come il suggestivo scenario di Colico. Il lungolago è stato il protagonista di molti scatti prima del via e c'è chi come la fuoriclasse danese Cecile Utrupp Ludwig che chiede informazioni dettagliate sul posto. Oggi non ha vinto sulla strada, ma come simpatia è imbattibile e sta già progettando di farsi un giro del lago con tutta la famiglia. Si fa un ultimo selfie come foto ricordo "questo me lo tengo come cartolina, così farò invidia a tutti i miei amici" ci dice mentre già sussurra alle compagne di squadre che sarebbe il posto perfetto per una bella vacanza.

G.M.
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