Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 146.823.435
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 12 luglio 2021 alle 20:48

Premana: non ce l'ha fatta don Graziano Gianola, 47 anni, vittima di un incidente in montagna

Non ce l'ha fatta don Graziano Gianola, il sacerdote originario di Premana rimasto vittima questa mattina di un grave incidente in montagna a San Valentino di Brentonico, in Trentino, dove era impegnato in un'escursione con i suoi ragazzi della Comunità milanese di Gesù Buon Pastore, in zona Bovisa. 47 anni, ordinato nel 2004, il religioso stava percorrendo il sentiero delle Vipere, a circa 1.500 metri di quota, quando è precipitato per circa 15 metri in un dirupo, ruzzolando lungo il pendio erboso per un'altra ventina di metri e scomparendo dalla vista del gruppo che era con lui.


Don Graziano Gianola

Immediata la chiamata al 112, che ha fatto confluire sul posto una squadra del Soccorso Alpino e un elicottero, dove don Graziano è stato caricato per essere trasferito d'urgenza all'ospedale di Trento, in gravi condizioni. Nel pomeriggio, purtroppo, il decesso, con la triste notizia che ha presto raggiunto la Valsassina e la piccola comunità di Premana, dove il sacerdote era una figura molto conosciuta e apprezzata. Particolarmente nota - e numerosa - anche la sua famiglia, con la mamma Marcellina e ben nove fratelli, impegnati nell'ASP (Associazione Sportiva Premana) e nell'organizzazione del Giir di Mont.


Un'altra bella immagine del sacerdote, sulle montagne che tanto amava

La vacanza in Trentino di don Graziano con i ragazzi dell'oratorio milanese era appena cominciata, come lui stesso aveva raccontato ieri sulla sua pagina social, riflettendo sulle letture liturgiche domenicali: "La pace vera viene dal non rovinare le relazioni nella nostra vita. Viene dal fare qualcosa di bello per te e per gli altri. Viene dal portare nella tua vita esperienze capaci di lasciare il segno [...]" scriveva il sacerdote, già docente di religione a scuola e autore di una recente pubblicazione, "Guariti con Gesù". "Quando hai la pace nel cuore, quando Dio lo senti vicino, nonostante le fatiche della vita, non ci sarà nulla che potrà separarci dall'amore di Cristo! Potranno capitare tante cose, anche negative, ma ti sarà data sempre la possibilità di scegliere come abitarle" aggiungeva sulla sua bacheca virtuale, dove amava condividere i suoi pensieri con i tanti fedeli da cui era benvoluto, ora tutti uniti nel dolore per la sua prematura scomparsa.
Ad esprimere cordoglio anche l'Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini: "Mi unisco allo strazio della famiglia, dei suoi cari e della sua comunità pastorale, e partecipo alla preghiera di suffragio e di riconoscenza" le sue parole.
Al momento la data delle esequie non è ancora stata fissata.
Articoli correlati:
12.07.2021 - Premana: apprensione per don Graziano, vittima di un grave incidente in montagna
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco