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Scritto Domenica 25 luglio 2021 alle 10:29

Vaccini: in risposta a Val.

Sono d'accordo sul fatto che inoculare un "qualcosa" che modifica l'RNA a dei giovani può non essere la soluzione ottimale, ma è una delle poche che abbiamo. Ora mi spiace per loro che sono nati in un "brutto" momento, ma chi è nato nel 1900 non è che ha avuto tante chances migliori.....
Io ho 60 anni, ho ricevuto la seconda dose il 2 febbraio 2021 ed avevo anch'io dei timori (le prime vaccinazioni ufficiali sono partite il 27 dicembre, non nego che avevo paura anch'io di quello che poteva succedere al mio corpo, ma IN QUEL MOMENTO era uno dei possibili mezzi per contrastare questa "brutta bestia" chiamata covid. Non ho mai smesso di abbassare la guardia autoproteggendomi e soprattutto non ho mai smesso di proteggere gli altri con i mezzi
Impostici dalla legge, ma suggeritici dal buon senso.
Ora, secondo i vari Lancet e studi che Lei conosce meglio di me, avendo ho ricevuto la seconda dose il 2 febbraio, a partire dal 2 agosto circa sarei "scoperta". Quando sarà il mio turno, farò certamente la terza dose, nel frattempo farò l'esame per vedere la mia carica antivirale. Le posso giurare sull testa di mia figlia che in questo periodo in cui io, vaccinata e quindi in una posizione di girza rispetto ad altri, ho visto tantissimi 13-14-15enni fregarsi altamente delle semplici norme del buon senso (senza mascherina, a 30 cm uno dall'altro, bere dalla stessa bottiglia in compagnia, scambiarsi la sigaretta accesa...). Evidentemente lì c'è stata carenza di informazione e controllo DA PARTE DEI LORO GENITORI. I numeri dicono che loro hanno meno probabilità di ammalarsi, ma possono essere vettori inconsapevoli del virus. E allora io, 60enne a fine copertura vaccinale, dovrei girare con la FPP2 tutte le volte che esco di casa? Ha mai provato ad usare la Fpp2? Per quanto tempo? Io ho provato ad indossare la fpp2+la chirugica quando i miei genitori non autosufficienti hanno avuto il covid e - pur prendendomi i miei spazi di respiro ogni tanto - ho fatto fatica. NIENTE DI PARAGONABILE A CHI - PER DEDIZIONE - è stato/è ancora costretto ad indossare mascherine, tute, guanti, occhiali 12-18 h al giorno per tantissimi giorni. Bene, detto ciò, IN QUESTO MOMENTO non trovo giusto che siano "solo" i sessantenni a doversi difendere, dobbiamo essere tutti uniti contro uno schifoso virus che non ci annienterà, ma ci ha costretto a cambiare il ns.modo di vivere la libertà. Io sono libera finchè non ledo la libertà altrui: i dodicenni e chi no si vuole vaccinare, sono liberi finche' non ledono la libertà altrui. Andando avanti con gli studi, si troverà un metodo meno rischioso per proteggersi o il ns. corpo troverà da sè le risorse per autoproteggersi, ma nel frattempo e scusi se mi ripeto, ognuno deve pensare anche agli altri, PURTROPPO anche se questo significa farsi inoculare a 12 anni un qualcosa che potrebbe, in futuro, avere degli effetti collaterali.
Il pericolo di essere vettori inconsapevoli esiste, esiste ora, ora bisogna fare il possibile per proteggere l'altro e - di conseguenza - anche sè stessi.
P.s.: mia figlia, 22enne, ha ricevuto la seconda dose il 1.mo febbraio, ho "paura" anch'io per i suo futuro, ma ha scelto, più consapevolmente di me, di farsi vaccinare.
Buona giornata.
Daniela
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