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Scritto Venerdì 30 luglio 2021 alle 13:33

Valmadrera: approvato il Piano diritto allo studio, impegno per potenziare la connettività dei plessi

Raffaella Brioni
Presentato nella serata di ieri in Aula il Piano diritto allo studio del Comune di Valmadrera, redatto con l'obiettivo di garantire non solo la qualità dell'istruzione, ma anche la salute di alunni e personale scolastico, con la speranza che a settembre la situazione sanitaria sia migliore rispetto a quella dello scorso anno.
"Abbiamo sottolineato con la Dirigente l'intenzione di partire in totale sicurezza" ha esordito l'assessore Raffaella Brioni. "Le linee guida del Governo non sono ancora pervenute, ma vogliamo mantenere una certa rigidità, specialmente per quanto riguarda la mensa”. Un servizio, questo, che già lo scorso anno per evidenti ragioni era stato profondamente ridimensionato. Alla scuola materna di Caserta verrà usata l’area del refettorio, con più operatori di Sodexo per garantire maggiore velocità di servizio; alla Primaria Leopardi e all'asilo di Parè continuerà invece lo "smistamento" tra la mensa per i più grandi e le aule per i più piccini. Invariate le tariffe - con l’aumento introdotto per far fronte alle nuove spese - così come le agevolazioni per le famiglie numerose.
Un altro aspetto accelerato dall’avvento del Covid è il potenziamento dal punto di vista tecnologico del plesso scolastico di Valmadrera, utilizzando fondi europei e ministeriali proprio per implementare la fibra e consentire una continuità di servizio per la Didattica a distanza, con la speranza che non si debba più rendere necessaria.
Per quanto riguarda i trasporti, invece, il vice sindaco ha sottolineato la volontà di riprendere - quando sarà possibile - sia con il Piedibus che con l'autobus. "Stiamo valutando un bando per fare in modo che alle famiglie arrivi un contributo" ha spiegato Raffaella Brioni. "Al momento, per ottimizzare il servizio, l’Amministrazione ha allocato 5.500 euro proprio su questo punto".
Venendo ai libri, mantenuta la classica fornitura per i bambini della Primaria - il tradizionale sussidiario - con le cifre consuete. Una novità di quest’anno è l'iniziativa lanciata in sinergia con l’Associazione il Filo Teatro, l’Istituto comprensivo e la biblioteca, "A colpi di libri", pensata per incentivare la voglia di leggere dei ragazzi, con una gara finale che vedrà coinvolti anche gli alunni di Malgrate e Civate.
Restando in tema di collaborazioni, l’Amministrazione Rusconi ha voluto continuare il lavoro condiviso con la scuola Aldo Moro - i cui ragazzi qualche settimana fa hanno messo a nuovo le panchine dell’area Rio Torto - stanziando altri 2.000 euro per progetti simili. Positiva anche la sinergia con la materna Gavazzi, quest’anno parte integrante delle attività estive offerte ai più piccini durante il mese di luglio, in cui il plesso si è reso disponibile ad accogliere anche altri bambini: una decina le famiglie che hanno approfittato di questa opportunità con una spesa di circa 80 euro a settimana, facendo nascere l’idea di rinnovare questa collaborazione tutti gli anni e spingendo il Comune a stanziare 2.000 euro per l’assunzione di un educatore in più.
L’ultimo punto toccato dall’assessore è stato quello delle borse di studio per merito, conferibili a tutti i ragazzi e ragazze diplomati alle Medie con 10/10, nonchè agli studenti delle superiori con una media di almeno 9/10 e ai maturandi con una votazione di 100/100: aumentati dunque i finanziamenti - portati a 3.000 euro - perché “non vogliamo lasciare fuori nessuno”.

Dalle minoranze un sostanziale accordo su tutti i temi. Il consigliere Sara Frusca - da poco subentrata a Flavio Nogara - ha chiesto se esistesse un momento di approfondimento della cultura e delle tradizioni del territorio con il coinvolgimento di qualche anziano del paese, mentre dalle fila di Ascolto Valmadrera Mauro Dell’Oro ha presentato il “problema di comunicazione tra scuola e famiglie emerso dal questionario”, chiedendo di trovare soluzione in merito. Presente in Aula anche la Dirigente dottoressa Carmela Teodora Carlino, che ha ringraziato il Consiglio per l’attenzione dedicata alla scuola, sottolineando come il Piano diritto allo studio riguardi solo una parte delle attività didattiche, quelle sostenute dall’ente locale.
“Abbiamo molte altre iniziative coperte da fondi ministeriali, attraverso cui eroghiamo i corsi di tedesco, di sport e di potenziamento della lingua inglese: ci sono poi alcuni i progetti finanziati da risorse europee tra cui il Pon Smart Class, i laboratori Stem (16.000 euro) e i kit didattici (già utilizzati per l’acquisto di materiale didattico per studenti più fragili)" ha spiegato la Preside, aggiungendo inoltre che è stata inoltrata una candidatura per potenziare la connettività in tutti i plessi, “in aggiunta all’importante lavoro sulla connessione fatto durante l’anno”. In particolare, dopo la dotazione di fibra per la Secondaria, la Dirigente ha parlato del progetto Bul - Bando ultra larga - grazie al quale “la Primaria è stata inserita per una serie di lavori entro il 2023: questo significa avere la fibra direttamente dentro il plesso, mentre con i fondi europei vogliamo cablare tutte le aule, evitando così “buchi” di connettività all’interno degli istituti".
Un ultimo passaggio della Dirigente, infine, sul numero di classi di Valmadrera: al momento sono 13 alla Secondaria, 16 alla Primaria, 5 a Caserta e 3 a Paré. “Queste sono le sezioni attualmente autorizzate. Prenderemo in considerazione la possibilità di sdoppiare, ma solo se arriverà l’organico aggiuntivo da parte del ministero come avvenuto lo scorso anno, altrimenti non sarà possibile. Ho comunque pronti piani di riserva in base alle condizioni che ci verranno date”.

Il Piano di diritto allo studio è stato infine approvato all’unanimità dal Consiglio.
A.A.
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