Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 141.719.029
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 04 agosto 2021 alle 17:56

Cambia Calolzio mette il sindaco in castigo

AI Sindaco in merito alle nostre più che fattibili proposte, che ha definite utopistiche, invitandoci con una spocchiosa riposta a non scaldare i banchi, come una volta veniva detto agli studenti distratti, segnaliamo che non solo la Amministrazione Comunale ha ricevuto quest’anno un notevole e sostanzioso contributo straordinario dal Governo per gli interventi di sostegno alla scuola e che quindi va utilizzato al meglio, ma che le nostre sono proposte più che fattibili. Già negli anni ’80 il nostro Comune aveva un servizio di medicina scolastica,che faceva invidia a molti per la sua qualità ed efficienza. Per quanto riguarda gli spazi da ricoprire rispetto ad eventuali docenti non vaccinati, noi non abbiamo chiesto l’assunzione di insegnanti, pur fattibile, ma di riprogettare anche qui quanto il nostro Comune attuava con i laboratori scolastici sempre negli anni ’80. Laboratori di espressione corporea, di musica, di arti visive, di storia locale che hanno fatto storia in tutta Italia. Anziché polemizzare a vanvera, un Sindaco attento e disponibile a risolvere i problemi ci avrebbe chiamati per una discussione per approfondire le fattibilità in merito a quanto da noi proposto. Ma, si sa, la LEGA non è on grado di ascoltare e cestina le proposte costruttive delle minoranze ogni volta senza un minimo   ascolto e riflessione. Non ci resta per oggi che mettere in castigo dietro la lavagna il Sindaco che va oltre lo scaldare il banco/poltrona. In castigo dietro la lavagna anche perché non ci dice se intende o meno, per cercare di fare le cose al meglio, ascoltare in una commissione comunale scuola ad hoc, per la costruzione del Piano Comunale per il Diritto allo Studio, la rappresentanza dei docenti, dei genitori e del personale ausiliario e non ci dice neppure quando intende portare alla discussione il Piano, per dare certezze alle famiglie almeno prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.
Gruppo Civico Cambia Calolzio - Diego Colosimo
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco