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Scritto Sabato 25 settembre 2021 alle 14:59

Rinascerò Rinascerai

Nella vita si nasce una volta sola, al momento del parto. Poi nel giorno del Battesimo, in chiesa  il prete ti dice che con il sacramento del Battesimo tu rinasci a nuova vita. Duranti gli anni a venire, a scuola, dopo il  matrimonio o dopo una malattia ci sentiamo rinascere a nuova vita. Durante la pandemia  la canzone di Roby Facchinetti e  Stefano D’Orazio ( prematuramente scomparso) divenne un inno per la rinascita dell’Italia. La domanda : di che cosa dobbiamo rinascere? 
Leggendo le notizie di quest’anno non sembra che siamo rinati nel modo giusto,piuttosto si sta verificando un parto podalico.  Non parlo della politica,della giustizia,della scuola o della sanità, parlo di noi cittadini che dobbiamo rinascere per essere migliori, prendendo esempi da persone comunità o nazioni con comportamenti migliori. Partendo dalle piccole cose quotidiane. Polemizziamo se un sindaco toglie i cestini dei rifiuti dove i soliti furbi scaricano anche i sacchetti dell’umido, al tempo stesso lodiamo gli abitanti del trentino che sono molto più educati sporcando meno. Chiamiamo “ Sceriffo” il Sindaco di Pescate perche vuole tenere sicura e pulita la sua comunità, come fosse una piccola Svizzera. Critichiamo invece di prendere esempio,  per fare diventare l’Italia una grande Svizzera con Cittadini con la C maiuscola. Il risultato di questo nostro menefreghismo  è sotto gli occhi di tutti, Distrutte tutte le telecamere di sorveglianza e vandalismi al Parco Addio Monti per opera di ragazzini. Siamo arrivati anche a criticare un Sindaco che personalmente controllava lo spaccio di droga nei boschi del suo comune, segnalandolo alle forze dell’ordine. Ci lamentiamo di tutto, dai ritardi dei treni, dei disservizi della Sanità e della sicurezza pubblica, però tolleriamo chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici o peggio ancora quelli che aggrediscono i responsabili dell’ordine. Non pensiamo che domani potremmo essere noi aggrediti fisicamente oppure nelle nostre cose.                                                                                                                                
Rinascerò Rinascerai non è una canzone, ma un forte invito a cambiare al popolo Italiano. Cambiando noi cambieremo anche chi si trova ai vertici della Politica, della Giustizia e dell’Economia. Lo dobbiamo anche a colui che ha scritto le parole di questo inno, non una persona  qualunque, ma un uomo che per cinquant’anni ha girato tutto il mondo guardando con occhi attenti alle bellezze delle persone che incontrava.                                                                                                                               
R.C.
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