Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 137.341.420
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 28 settembre 2021 alle 16:23

Triathlon: gli atleti della 3Life impegnati in 4 gare, ecco i risultati

Fine settimana con ben quattro diversi appuntamenti di triathlon per la 3Life, con i suoi portacolori impegnati in gare di varie tipologie e distanze. Partiamo dall'Elbaman, in scena nella splendida cornice dell'Isola d'Elba, con due atleti della società lecchese che hanno completato la gara sulla distanza 73, ovvero 1.900 metri di nuoto, 90 km di ciclismo e 21.1 di corsa a piedi. Ottima prestazione per il presidente Walter Milani, al traguardo in 5h55'47" e dunque al 6° posto di categoria tra gli M3 e al 52° generale maschile. Per lui frazioni completate nell'ordine con i parziali di 29'40" a nuoto, 3h29'00" in bici e 1h51'12" a piedi. Jarno Vannucchi ha invece tagliato il traguardo dopo 6h39'06", 31° tra gli M2 e 157° generale. Per lui frazioni di 34'44, 3h59'06" e 1h57'13". «Gara durissima, con mare mosso e onda di un metro e 20. Frazione in bici con vento forte e pioggia, quella di corsa con un'afa pazzesca, ma, anche a questo giro, fuori forma e con poco allenamento soprattutto sui pedali, ho tagliato il traguardo» il commento di Jarno.


Walter Milani e Jarno Vannucchi

Renato Dell'Oro, poi, ha conquistato il 7° posto di categoria tra i V2M, 63° maschile, all'AlpsMan Xtrim di Saints-Jorioz, in Francia, gara con prima frazione a nuoto di 3.8 km, seconda in bici di 184 con 4.400 metri di dislivello positivo e ultimi 42 a piedi con 1600 metri D+. Per il portacolori della 3Life tempo finale di 14h57'09" e frazioni completate nell'ordine in 1h18'17", 8h04'33" e 5h25'30".
«Gara bellissima e meteorologicamente fortunata. Il bel tempo mi ha fatto vedere splendidi paesaggi alpini. Una delle particolarità di questa prova è la differenza tra finisher top o finisher lago - spiega Renato -. Per poter rientrare tra i primi devi arrivare al 25° km di corsa entro le 12 ore di gara. È un cancello molto stretto e io l'ho raggiunto 4 minuti prima che chiudesse. È stato il mio nono triathlon lungo tra Ironman normali e Xtrim. Il mio obiettivo minimo era quello di finire in cima. Speravo in un crono migliore, circa un'ora in meno, perché contavo sul fatto che i dislivelli indicati fossero un po' abbondanti e quindi pensavo di stare sotto le otto ore con la bici, invece tutto corrispondeva a quanto promesso».


Renato Dell'Oro

Tra i grandi protagonisti dell'IronMan 70.3 Venezia-Jesolo c'è stato anche Stefano Prandini, capace di conquistare il 4° posto di categoria tra gli M35-39. Impegnato sulle distanze di 1.900 metri a nuoto, 90 km ciclistici e mezza maratona podistica di 21, il portacolori della 3Life ha fermato il cronometro a 4h10'19", con un ottimo 12° posto assoluto su 918 atleti al traguardo in campo maschile. Per lui frazioni completate con i parziali di 30'04", 2h11'51" e 1h20'59". «Sono soddisfatto, ma non completamente - rivela Stefano -. Avendo già in tasca la qualificazione per il mondiale 70.3 del prossimo anno, volevo comunque fare una gara tra i primi assoluti. Così è stato, ma a certi livelli anche in una prova di Endurance contano i secondi, che ho perso nella prima zona cambio e che hanno fatto la differenza tra il podio e la medaglia di legno di categoria. Ho avuto qualche difficoltà nel nuoto, bene bici e corsa».


Stefano Prandini

Infine cinque atleti 3Life hanno tagliato il traguardo della distanza olimpica al Volkswagen TriO di Desenzano di Garda, in provincia di Brescia. La gara, con 1.5 km a nuoto, 40 ciclistici e 10 a piedi, è stata vinta da Emanuele Faraco, portacolori del team Terra dello Sport, al traguardo in 2h01'20". Il migliore tra i lecchesi è stato Stefano Severgnini, che con la prestazione di 2h21'03" si è assicurato il 15° posto di categoria tra gli M1 e il 58° maschile. Per lui parziali nelle tre frazioni di 25'58", 1h09'36" e 42'10". Poco dietro ecco Fabio Sala, 10° S4 e 74° generale in 2h22'49". Per lui frazioni di 29'07", 1h09'45" e 40'33". Il suo quasi omonimo, Fabio Rinaldo Sala, ha invece fermato il cronometro a 2h28'17", 27° M2 e 138° (27'28", 1h15'16", 41'57"). Per Mohamad Tfayli Haydar tempo finale di 2h41'01" (31'49", 1h18'49", 45'42") con la 35^ posizione tra gli M3 e la 312^ nel complesso. Completa il quadro Giuseppe Brovelli, 9° M5 e 475° in 2h56'24" (42'06", 1h20'00", 47'58").
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco