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Scritto Venerdì 08 ottobre 2021 alle 17:35

Lecco: ulteriori voti 'alterati', professoressa finisce di nuovo a processo

L'istituto Bertacchi di Lecco
Ancora guai giudiziari per la professoressa Maria Graziella Megna, già condannata due volte in Tribunale a Lecco. Nel primo caso, era finita a processo per falso, per aver - stando al quadro accusatorio - alterato i voti di una studentessa, rimediando, nel 2018, una pena pari a un anno e un mese. Nel secondo caso si era trovata a rispondere del reato di diffamazione al cospetto del Giudice di Pace, con sentenza poi appellata e fascicolo finito così all'attenzione del giudice monocratico Nora Lisa Passoni che nel gennaio scorso ha ribadito la condanna al pagamento di una multa da 300 euro associata a un risarcimento di parte entità riconosciuto alla persona offesa ovvero l'allora preside del Bertacchi di Lecco Raimondo Antonazzo. Il fatto al centro di quel procedimento risaliva al 13 dicembre 2014. Rivolgendosi agli alunni dell'allora 3^B, l'insegnante avrebbe - secondo il capo d'imputazione - parlato del nuovo preside in sua assenza, formulando alcune considerazioni che il diretto interessato ha poi giudicato lesive della sua reputazione, tanto da sporgere querela nei confronti della collega, costituendosi poi parte civile.
Venendo all'oggi, la 59enne si trova nuovamente accusata di aver modificato i voti di alcuni suoi studenti del Bertacchi (istituto dove non presta più servizio). Secondo la tesi della Procura della Repubblica di Lecco, sarebbero stati ben tre gli studenti che nel 2018 si sarebbero visti abbassare i voti dalla professoressa, che avrebbe deliberatamente segnato sul registro elettronico delle valutazioni non corrispondenti a quelle comunicate in classe ai ragazzi.
Falsità materiale ed ideologica commesse dal pubblico ufficiale in atto pubblico: queste le accuse da cui la donna dovrà difendersi, assistita di fiducia dall'avvocato Stefano Pelizzari. Oggi il giudice Giulia Barazzetta ha riassegnato il fascicolo (in origine di competenza del giudice Enrico Manzi) alla collega Martina Beggio, che il 9 novembre celebrerà la prima udienza del processo.

F.F.
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