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Scritto Domenica 17 ottobre 2021 alle 09:29

Maggianico: inaugurata al Circolo Figini la mostra 'Curiosità di un motoraduno'

Inaugurata nel pomeriggio di sabato 16 ottobre presso il Circolo Fratelli Figini di Maggianico la mostra "Curiosità di un motoraduno", con 50 scatti in bianco e nero dell'amatore Rosandro Cattaneo inerenti il motoraduno Guzzi di Mandello del 1991.



L'esposizione, curata dal giovane Daniele Re, immortala ritratti e dettagli dei partecipanti all'evento di trent'anni fa cogliendo il rapporto tra persone, mezzi, lago e montagna: le fotografie sono state scattate con pellicola in bianco e nero, ma sono state sviluppate come se fossero a colori con la tecnica C41, così da avere una sfumatura in seppia che ben connota le moto dell'allora 70° raduno. La mostra è ulteriormente arricchita dalle memorie di Stefano Bonacina, presidente del Moto Guzzi Club Mandello, oltre che da alcune immagini del Circuito del Lario, storica manifestazione che si correva in Valassina e che nel 2021 compie 100 anni.



"Sono felice che questa mostra possa avere spazio anche a Lecco nell'anno del secolo della Guzzi: non nascondo che non sia stato facile trovare uno spazio espositivo in città, ma grazie alla disponibilità e all'attenzione che il Circolo Figini mette da sempre per gli eventi legati al territorio siamo riusciti a creare qualcosa di semplice e bello" ha commentato Rosandro Cattaneo. "Ringrazio per questo il presidente Mario Carenini e Antonio Pattarini, consigliere e coordinatore delle attività culturali. Ho visto molto interesse da parte di un pubblico eterogeneo, spero di trasmettere a tutti tramite i miei scatti le emozioni che il motoraduno del 1991 è stato in grado di dare allora a me e ai presenti".



La documentazione e la realizzazione della mostra hanno richiesto alcuni mesi di lavoro. Oltre che con il fotografo, Daniele Re si è interfacciato anche con il presidente del Moto Club Guzzi per ricostruire la bellezza e le emozioni di quegli anni.
"La mostra è nata osservando l'immenso archivio di Rosandro: per troppo tempo molte foto sono state tenute nei cassetti, quindi abbiamo iniziato a guardarle e abbiamo trovato questo lavoro sulla moto Guzzi, a cui abbiamo voluto corredare anche le immagini del circuito del Lario" ha invece raccontato Daniele Re. "Questi due eventi racchiudono alla perfezione parte della storia del nostro territorio. Era interessante per me, che di questo clima non conoscevo niente, poterle accostare. Ho scoperto che allora - ma anche oggi - la gente "macinava" chilometri e chilometri solo per il gusto di arrivare a Mandello e celebrare la Guzzi".



"Come curatore della mostra - ha aggiunto - lo scatto che preferisco è quello che poi abbiamo inserito nella locandina, che ritrae il riassunto di tutto il raduno: la fabbrica di sfondo, le moto tutte insieme e le persone in primo piano, che danno l'idea della quantità di persone presenti al raduno".



Non ha voluto mancare all'inaugurazione il vice sindaco e assessore alla cultura Simona Piazza: "Sono qui in primis per gli amici del Circolo Figini che da sempre promuovono attività culturali con l'obiettivo di andare a rianimare il quartiere" ha commentato quest'ultima. "Questa iniziativa si lega idealmente al raduno che c'è stato da poco a Mandello e alla mostra itinerante che è stata portata in numerosi comuni lungo le sponde del nostro lago. Qui abbiamo l'occasione di vedere la vita di tutti i giorni all'interno del raduno, un momento importantissimo non soltanto per la fabbrica della Guzzi ma anche per gli appassionati che si ritrovano ogni anno sul nostro territorio. Con tanto piacere sosteniamo la promozione di queste iniziative, in particolare per il fotografo Rosandro Cattaneo che anni fa si è anche reso autore di una donazione al Simul".



La mostra resterà allestita fino al 19 dicembre: l'ingresso è libero, da martedì a domenica dalle 8.00 alle 22.00.
A.G.
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