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Scritto Martedì 26 ottobre 2021 alle 14:33

Como-Lecco: l'avvocato Davide Monteleone vinto dalla malattia, aveva appena 49 anni

Davide Monteleone
Lutto tra i componenti della Camera Penale di Como e Lecco. Nottetempo è mancato ad appena 49 anni - compiuti lo scorso luglio - l'avvocato Davide Monteleone, riconfermato alle elezioni del 2019 consigliere dell'associazione senza scopo di lucro che riunisce le toghe dei due Fori del Lago che prestano patrocinio nell'ambito di procedimenti penali, oggi presieduta dall'avvocato Edoardo Pacia erede del testimone del collega Paolo Camporini.
Comasco, Monteleone esercitava dal 2003 ed anche quest'anno era il referente del corso difese d'ufficio iniziato a gennaio e prossimo a volgere al termine dopo una lunga serie di incontri curati da magistrati e avvocati del territorio. Soltanto lo scorso 12 ottobre era a Lecco, quale legale della famiglia Ceraudo, costituita parte civile nell'ambito del procedimento incardinato a carico del giovanissimo conducente della vettura sulla quale, il primo novembre 2020, ha trovato la morte Beatrice, 19 anni appena. Al cospetto del collegio giudicante del Tribunale nostrano si era presentato anche due settimane prima quale difensore di Emiliano Trovato, a processo insieme alla madre Eustina Musolino, per una supposta tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di un parente. Al suo fianco, quale legale della co-imputata, l'avvocato Marcello Perillo, decano dei consiglieri della Camera Penale.
"Davide era una persona meravigliosa, solare, disponibile. Oltre che un collega preparato era anche un caro amico", così lo ricorda dopo essere stato raggiunto dall'inaspettata notizia. La malattia che Monteleone combatteva da tempo - con così tanta determinazione da non farsi fermare nemmeno dalla momentanea impossibilità a deambulare, arrivando in Aula in carrozzina - non gli ha lasciato scampo. Il ricordo di una persona splendida, oltre che in famiglia, rimarrà in quanti lo hanno conosciuto, anche solo per ragioni lavorative. Innumerevoli le attestazioni di affetto e vicinanza ricevute in queste ore dai colleghi della Camera Penale.
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