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Scritto Mercoledì 10 novembre 2021 alle 18:23

Acsm Agam: 3° trimestrale, dati migliori rispetto al 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Acsm-Agam S.p.A. ha approvato le Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2021.
L’ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate nei nove mesi 2021 risulta pari a 300,5 milioni di Euro, in incremento rispetto al 2020 (259,3 milioni di Euro) principalmente grazie all’avvio delle attività di efficientamento energetico (ecobonus e superbonus 110%) nonchè per le maggiori vendite di gas, energia elettrica e teleriscaldamento.
I costi riferiti al personale, espressi al netto delle poste capitalizzate per investimenti pari a 8,3 milioni di Euro, risultano pari a 32,4 milioni di Euro, in linea rispetto al 2020 (32,2 milioni di Euro, al netto di capitalizzazioni per 6,8 milioni di Euro).
Gli altri costi operativi dei nove mesi 2021 sono pari a 204,8 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2020 (176,3 milioni di Euro) correlata a quella dei ricavi, sopra commentata. Nei nove mesi è proseguita l’azione di efficientamento e ottimizzazione sui costi avviata negli anni precedenti e accentuata in particolare nel corso del 2020 durante la fase critica della pandemia.
La gestione operativa consolidata evidenzia un Margine Operativo Lordo, prima delle partite non ricorrenti pari a 63,3 milioni di Euro, in sensibile incremento rispetto al 2020 (50,8 milioni di Euro). In particolare, i nove mesi 2021 hanno beneficiato del contributo positivo della maggior parte delle Business units operative, in particolare dei maggiori margini della Vendita e delle attività di teleriscaldamento e gestione calore, idroelettrico, della ripresa dell’impianto di termovalorizzazione post revamping della seconda linea. L’effetto positivo sul MOL è derivato anche da incrementi tariffari idrici e dagli effetti delle azioni di ottimizzazione costi attuate dal Gruppo. Hanno contribuito positivamente, con riferimento alla distribuzione gas, idrica ed energia elettrica, anche la maggior capitalizzazione dei costi del personale grazie agli investimenti realizzati e l’aumento degli altri ricavi da utenti per contributi lavori ed interventi, voci particolarmente penalizzate nel 2020 che aveva risentito dei minori ricavi causa lockdown.



Nei nove mesi 2021 si sono registrate poste non ricorrenti positive e pari a 1,3 milioni di Euro, per 1,1 milioni di Euro riconducibili a conguagli tariffari idrici riferiti al biennio 2018-2019, oltre 0,1 milioni di Euro per Bonus Sanificazione DPI in conformità a quanto previsto dalle norme in prevenzione alla diffusione del Virus Covid-19, oltre a partite minori legate ad altre voci non ricorrenti nel periodo, mentre nel 2020 non si erano registrate partite non ricorrenti.
Gli ammortamenti relativi a immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 35,7 milioni di Euro in aumento rispetto il 2020 (32,7 milioni di Euro), in relazione ai maggiori investimenti. Nei nove mesi è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 2,2 milioni di Euro in flessione rispetto il 2020 (3,5 milioni di Euro), in considerazione della significativa copertura del rischio credito effettuata nell’esercizio precedente, che aveva considerato le prime valutazioni sul potenziale incremento del profilo del rischio credito a causa dell’emergenza pandemica e delle connesse chiusure durante il lockdown. Nei nove mesi si sono effettuati accantonamenti a fondi rischi non significativi (0,3 milioni di Euro nel 2021, in linea con il 2020).
Il Margine Operativo Netto si attesta, a 26,6 milioni di Euro, in sensibile incremento rispetto ai 14,5 milioni di Euro del 2020.
La gestione finanziaria complessiva dei nove mesi 2021 ammonta a -0,5 milioni di Euro, in linea rispetto al 2020 (-0,4 milioni di Euro).
Il saldo imposte, al 30 settembre 2021, risulta positivo e pari a 2,8 milioni di Euro, ed include gli effetti derivante dall’adesione alla c.d. “opzione di re-allineamento”  dei valori fiscali e contabili che, con riferimento alle imprese che utilizzano i principi IAS/IFRS, consente di eliminare preesistenti divergenze tra il valore fiscale degli assets, materiali ed immateriali, ed il maggior valore contabile iscritto in bilancio. Al netto di tale effetto gli oneri per le imposte nei nove mesi 2021 risultano pari a 8,2 milioni di Euro  (nel corrispondente periodo del 2020 risultavano pari a 4,3 milioni di Euro) con tax rate in linea con anno precedente.
Per le ragioni sopra esposte il Risultato Netto del Gruppo dei nove mesi 2021, al netto della quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta positivo e pari a 28,6 milioni di Euro, in importante miglioramento rispetto al 2020 (9,4 milioni di Euro) per quanto sopra evidenziato.
Di seguito si riportano i risultati economici del Gruppo Acsm Agam dei primi nove mesi 2021, confrontati con il corrispondente periodo del 2020.



Gli investimenti del Gruppo al 30 settembre 2021, al lordo delle dismissioni, sono pari a 51,1 milioni di Euro, in incremento rispetto al 30 settembre 2020 (48,1 milioni di Euro).
Nel dettaglio gli investimenti riguardano:
- BU Reti: complessivi 28,1 milioni di Euro (24,8 milioni di Euro nel 2020) di cui 14,8 milioni di Euro per le reti gas, 10,3 milioni di Euro per le attività di potenziamento delle reti idriche, 1,7 milioni di Euro per interventi sulle reti distribuzione elettrica, oltre a 1,1 milioni di Euro pro quota servizi generali e sistemi informativi riferibili alla BU;
- BU Energia e Tecnologie Smart: complessivi 15,0 milioni di Euro (10,6 milioni di Euro nel 2020), principalmente riferiti per 4,4 milioni di Euro alle attività di teleriscaldamento, 0,9 milioni di Euro per le attività di gestione calore, 3,4 milioni di Euro per illuminazione pubblica, 3,9 milioni di Euro per mobilità elettrica ed efficienza energetica, 1,6 milioni di Euro per metanauto e parcheggi, oltre a 0,2 milioni di Euro quota servizi generali riferibili alla BU;
- BU Ambiente: complessivi 2,7 milioni di Euro (5,4 milioni di Euro nel 2020), riferiti principalmente, per 1,4 milioni di Euro ad interventi riferiti al termovalorizzazione e per 1,3 milioni di Euro alla raccolta;
- BU Vendita: investimenti per 0,7 milioni di Euro relativi all’acquisizione di nuovi clienti (2,0 milioni di Euro nel 2020), oltre a 0,7 milioni di Euro per investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU (1,0 milioni di Euro nel 2020);
- Corporate: realizzati investimenti per 2,9 milioni di Euro principalmente per lo sviluppo sistemi informativi, oltre che investimenti per servizi generali per 1,0 milioni di Euro (complessivi 4,1 milioni di Euro nel 2020).

SINTESI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2021, riclassificata ai fini della determinazione delle principali componenti del capitale investito e delle fonti di copertura finanziaria, confrontata con il 31 dicembre 2020, è riepilogata nel prospetto seguente. Si segnala che, in conformità al richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, in tema di definizione dell’indebitamento finanziario netto, il 31 dicembre 2020 è stato riesposto (sul punto v. paragrafo “Principali indicatori alternativi di performance”).



Il capitale immobilizzato al 30 settembre 2021 ammonta a 608,9 milioni di Euro, in aumento rispetto al 2021, principalmente per effetto dei maggiori investimenti, e dalla quota riferita alle imposte differite attive correlata all’adesione alla c.d. “opzione di re-allineamento” .
Il capitale circolante netto è pari a 45,0 milioni di Euro, in riduzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2020 principalmente per effetto della dinamica della stagionalità dei principali business in cui opera il Gruppo.
Il Patrimonio Netto risulta pari a 502,3 milioni di Euro, in aumento rispetto a fine dicembre 2020 (489,7 milioni di Euro) grazie al positivo risultato dei nove mesi, nonostante la distribuzione dei dividendi avvenuta a giugno.
Al 30 settembre 2021 l’indebitamento finanziario netto risulta pari a 151,6 milioni di Euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2020, in conseguenza principalmente dell’andamento del capitale investito. Si segnala che, in conformità al richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 , in tema di definizione dell’indebitamento finanziario netto, i valori riferiti al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti includendo nel saldo l’inserimento dei debiti commerciali e altri debiti con scadenza oltre i 12 mesi.
La voce include inoltre, per complessivi 5,8 milioni di Euro, i debiti finanziari relativi all’applicazione dello IAS 16 per contratti di noleggio operativo a lungo termine e locazione immobiliare.
Con riferimento all’indebitamento a medio-lungo termine, nel corso del mese di febbraio 2021 è stata erogata una seconda tranche, pari a 25 milioni di Euro, del finanziamento da 100 milioni di Euro sottoscritto, a fine 2019, con BEI.
In linea rispetto al 31 dicembre 2020 il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto (leverage) che, al 30 settembre 2021, risulta pari a 0,30.

valori espressi in migliaia di Euro



Il saldo “Disponibilità liquide” e “Mezzi equivalenti a disponibilità liquide” è pari a 9,4 milioni di Euro ed include la liquidità necessaria al pagamento delle fatture in scadenza nei primi giorni di ottobre del Gruppo.
La voce “Altre attività finanziarie correnti” (voce C) rappresenta il credito finanziario vantato nei confronti di tre società partecipate non consolidate (la società consortile Messina in Luce S.c.a.r.l., Como energia S.c.a.r.l. e consorzio So.e.ra. Energy calor, queste ultime entrambe in liquidazione) principalmente per cash pooling.
L’Indebitamento finanziario corrente (voce G del prospetto) include i debiti bancari correnti, che ammontano a Euro 40,7 milioni (voce E) ed espongono la sottoscrizione di finanziamenti “hot money” per 34,0 milioni di Euro, linee finanziarie commerciali per 4,9 milioni di Euro, la quota corrente della passività finanziaria relativa ai contratti di noleggio lungo termine operativo e locazione immobiliare per complessivi 1,8 milioni di Euro e la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine per complessivi Euro 26,8 milioni (voce F).
La voce “Debito finanziario non corrente” (voce I) esprime la quota riferita alla passività non corrente dei finanziamenti di gruppo attivi alla data del 30 settembre 2021, tra cui la quota riferita alla passività non corrente sottostante i contratti di noleggio lungo termine operativo e locazione immobiliare per 4,0 milioni di Euro, in compliance all'applicazione dello IFRS 16, oltre al mark to market dei due contratti derivati (IRS) a completa copertura delle oscillazioni di tasso di due finanziamenti a medio lungo termine (39 mila Euro).
La voce “Debiti commerciali e Altri debiti non correnti” (voce K) esprime, in compliance con gli orientamenti ESMA, la quota riferita ai debiti commerciali (0,3 milioni di Euro) e altri debiti con scadenza oltre i 12 mesi (0,8 milioni di Euro) per complessivi 1,1 milioni di Euro.
Il rendiconto finanziario consolidato riclassificato 30 settembre 2021 confrontato con quello riferito al corrispondente periodo del 2020 e con quello al 31 dicembre 2020, entrambi riesposti per effetto del citato richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 , in tema di orientamento ESMA circa definizione dell’indebitamento finanziario netto, presenta i seguenti flussi generati e assorbiti dalle attività:

valori espressi in migliaia di Euro



Il flusso di cassa netto riferito al periodo in esame è negativo per 2,7 milioni di Euro. Ai flussi generati dall’autofinanziamento, pari a 44,6 milioni di Euro, si somma la variazione positiva del capitale circolante per 20,2 milioni di Euro per i motivi sopraccitati. Il flusso della gestione corrente viene più che compensato dai flussi finanziari netti relativi all’attività d’investimento (esposta al netto delle dismissioni) e dalla variazione di patrimonio netto, che riflette sostanzialmente la distribuzione dei dividendi.

PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA E OPERATIVA RIFERITI ALLE SINGOLE BUSINESS UNIT

Il Gruppo utilizza gli indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di comunicare nel modo più efficace le informazioni sull’andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. In accordo con gli orientamenti pubblicati dall’European securities and markets (Esma/2015/1415) ed in coerenza con quanto previsto dalla comunicazione Consob 92543 del 3 dicembre 2015, di seguito vengono esplicitati il contenuto e il criterio di determinazione degli IAP utilizzati nel presente bilancio:
- Partite (o Poste) non ricorrenti: Transazioni che hanno caratteristica di non ripetibilità negli esercizi futuri.
- Margine Operativo Lordo (MOL o EBITDA): Indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come differenza tra i ricavi e il totale dei costi operativi (Risultato operativo netto o MON o EBIT), a cui si sommano gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti a fondi rischi, prima delle partite non ricorrenti.
- Margine Operativo Netto (MON o EBIT) = Indicatore alternativo di performance definito come Risultato Operativo netto (differenza tra il totale dei ricavi e il totale dei costi operativi), considerando anche le partite non ricorrenti.
- Capitale Investito Netto: comprende il capitale immobilizzato (ovvero immobilizzazioni, avviamento, altre attività ed altre passività immobilizzate, fondi rischi e oneri, fondi relativi al personale) e il capitale circolante (rimanenze, crediti commerciali e altri, debiti commerciali e altri).
- Indebitamento finanziario netto: calcolato in conformità al richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 che ha stabilito, a far data dal 5 maggio 2021, che i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta, s’intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto .

Si ricorda che il Gruppo espone i risultati delle BU operative includendo l’allocazione dei costi per servizi corporate. Conseguentemente i risultati della BU Corporate, che garantisce i servizi a supporto del business e delle funzioni operative, vengono esposti al netto di quanto allocato alle singole Business Units in base ai servizi resi.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni riportati di seguito sono esposti senza le partite non ricorrenti e al lordo dei rapporti intercompany.

BUSINESS UNIT VENDITA (ACEL ENERGIE S.R.L.)

La Business Unit si occupa della vendita di gas ed energia elettrica a consumatori finali, sia retail che business, mediante la controllata Acel Energie S.r.l..
I volumi di Gas complessivamente venduti nei nove mesi 2021 risultano pari a 285,9 milioni di metri cubi, in incremento rispetto al 2020 (277,4 milioni di metri cubi) sia nel comparto retail, principalmente per la climatica più rigida registrata nella prima parte dell’esercizio rispetto al corrispondente periodo del 2020, sia in quello business (Grandi Clienti) che nel 2020 che aveva risentito del primo lockdown.
I clienti Energia Elettrica, si presentano in crescita, sino a circa 89.300 unità, analogo andamento dei volumi venduti che si attestano a 291,8 GWhe (272,3 GWhe nel 2020).
La dinamica del MOL della Business Unit Vendita recepisce gli impatti positivi legati sia all’incremento dei volumi che grazie al recupero di marginalità sia per il gas che per energia elettrica.
In miglioramento anche l’Ebit grazie anche alla sensibile flessione rispetto al 2020 dell’accantonamento al fondo svalutazione crediti, per i motivi dettagliati in precedenza.

Sintesi Risultati Economici Business Unit Vendita
       


Dati Gestionali Vendita Gas
(al lordo dei rapporti intercompany)




Dati Gestionali Vendita Energia Elettrica
(al lordo dei rapporti intercompany)



BUSINESS UNIT RETI (LERETI S.P.A., RETI VALTELLINA VALCHIAVENNA S.R.L. E  SERENISSIMA GAS S.P.A.)

La Business Unit gestisce, mediante le controllate, i servizi di distribuzione di gas a favore di complessivi 88 Comuni situati nelle province di Como, Monza, Lecco, Varese, Sondrio, Venezia, Udine e Treviso, per un totale di oltre 312.300 PdR e circa 3.280 km di rete servita. Il gas vettoriato nei nove mesi 2021 è pari a 408,5 milioni di metri cubi, in sensibile incremento rispetto al 2020 (382,5 milioni di metri cubi).

Il Gruppo, per mezzo della controllata Reti Valtellina e Valchiavenna S.r.l., gestisce inoltre il servizio di distribuzione energia elettrica nei Comuni di Sondrio, Tirano, Sernio e Valdisotto grazie ad una rete di 570 km. L’energia elettrica distribuita nel 2021 è pari a 111,9 Gwh, con circa 26.000 PdR serviti (110,8 Gwh, con poco meno di 25.800 PdR serviti, nel 2020).
Il Gruppo, mediante la controllata Lereti S.p.A., è attivo anche nel servizio idrico, relativamente alle attività di progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di reti e impianti del servizio acquedotto, oltre a fornire servizi di controllo qualità delle acque potabili e di gestione rapporti con la clientela. Il Gruppo serve oltre 85.500 clienti siti nei comuni di Como, Cernobbio e Brunate, Varese ed altri 33 comuni della provincia di Varese, grazie a circa 1.700 km di rete gestita.
I volumi di acqua erogati nei nove mesi 2021 risultano pari a 20,0 milioni di metri cubi, in lieve calo rispetto al 2020 (pari a 21,2 milioni di metri cubi).
Il margine operativo lordo della BU Reti risulta in crescita rispetto al 2020 (29,1 milioni di Euro nel 2021 contro i 24,8 milioni di Euro nel 2020). In particolare, per l’attività di distribuzione gas il miglioramento è riconducibile alla maggior capitalizzazione costi del personale connessi alla crescita degli investimenti e all’aumento altri ricavi da terzi, voci particolarmente penalizzate nel 2020 causa lockdown.
Con riferimento alla distribuzione idrica, rispetto al 2020, si evidenzia un incremento del margine per incrementi tariffari approvati da EGA Varese ed EGA Como ad inizio 2021, oltre a maggiori capitalizzazioni del costo del personale connessi anche in questo caso agli aumentati investimenti.
In incremento il margine della distribuzione elettrica per maggiori capitalizzazioni costi del personale.
Nel periodo si registrano anche poste non ricorrenti positive per 1,1 milioni di Euro per conguagli tariffari idrici relativi alle annualità 2018 e 2019.

Sintesi Risultati Economici Business Units Reti



Dati Gestionali Reti Gas
(al lordo dei rapporti intercompany)




Dati Gestionali Distribuzione Elettrica  
(al lordo dei rapporti intercompany)




Dati Gestionali Reti Idriche



BUSINESS UNIT ENERGIA E TECNOLOGIE SMART

TELERISCALDAMENTO, COGENERAZIONE E ILLUMINAZIONE PUBBLICA (VARESE RISORSE S.P.A., COMOCALOR S.P.A. E RETI VALTELLINA E VALCHIAVENNA S.R.L.)

La Business Unit svolge servizi di teleriscaldamento urbano a favore della città di Como, tramite la controllata ComoCalor S.p.A., utilizzando principalmente l’energia termica prodotta dal termovalorizzatore di proprietà della controllata Acsm Agam Ambiente, nonché delle città di Monza e Varese, tramite la controllata Varese Risorse, utilizzando l’energia termica prodotta principalmente da quattro impianti di cogenerazione, ad alto rendimento, di proprietà. I km delle reti di teleriscaldamento gestite sono pari a 72, le utenze al 30 settembre 2021 risultano pari a 629 unità.
Nel 2021 l’attività di Teleriscaldamento e Cogenerazione ha registrato un incremento nei quantitativi di energia termica venduta (152 GWht rispetto i 133 GWht nel 2020), per effetto sia della climatica più rigida, registrata nella prima parte dell’esercizio, che di una ripresa parziale dei consumi legati delle utenze industriali e terziarie rispetto al calo che aveva caratterizzato il primo lockdown. In incremento anche i quantitativi di energia elettrica della parte cogenerativa.
Relativamente alla città di Como, nelle more dell’espletamento delle procedure per l’affidamento del servizio giunto a scadenza a metà ottobre 2020, il Comune di Como ha attivato l’opzione di proroga del servizio a tutto l’anno termico 2021-2022, sottoscritta dalle parti nel corso dell’estate.

La Business Unit, mediante le controllate Varese Risorse e Reti Valtellina Valchiavenna, svolge anche l’attività di manutenzione, gestione ed efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica (anche mediante ammodernamento tecnologico e relamping) presso alcuni Comuni delle Province in cui opera il Gruppo, gestendo al 30 settembre 2021 un numero di punti luce, pro quota, pari a circa 43.600.

GESTIONE CALORE, GENERAZIONE, MOBILITÀ ELETTRICA E SMART CITIES (AEVV IMPIANTI S.R.L., COMO ENERGIA S.C.A.R.L. IN LIQUIDAZIONE E CONSORZIO SO.E.RA. ENERGY CALOR IN LIQUIDAZIONE)

Con riferimento ai servizi di Gestione calore, il Gruppo, mediante la controllata AEVV Impianti, gestisce 205 impianti termici di edifici pubblici e privati siti nelle province di Como, Monza Brianza, Lecco e Sondrio.

Sempre tramite la controllata AEVV Impianti il Gruppo gestisce reti in radiofrequenza, installate nel corso 2020, in alcuni Comuni dei territori di riferimento. Nel corso del 2021 proseguono le attività propedeutiche all’installazione di nuove reti.
Si segnala anche l’avvio della cantierizzazione del nuovo palazzetto del Ghiaccio di Varese, la cui gara è stata aggiudicata nel corso del 2020.
Prosegue anche lo sviluppo di impianti di microcogenerazione presso utenze commerciali, piccole industrie e case di cura, finalizzato a far beneficiare del minor costo energia ottenuto dalla produzione combinata di calore ed energia.  

Grazie agli accordi siglati con ANCE nei territori di riferimento, il Gruppo ha iniziato ad operare sviluppando le opportunità connesse alle recenti agevolazioni in termini di Ecobonus e Superbonus 110%, stipulando contratti di riqualificazione ed efficientamento energetico con condomini, presso i quali ha avviato i relativi investimenti conto terzi (condomini), ed iniziando a riconoscere i relativi sconti agli stessi condomini clienti, acquisendone il maturato credito fiscale in corrispettivo.

La Business Unit, sempre mediante la controllata Aevv Impianti, è proprietaria anche di 4 impianti idroelettrici. L’attività è gestita grazie ad alcuni contratti con A2A S.p.A., finalizzati a consentirne il funzionamento operativo che si qualificano come conclusi con parti correlate. Si ricorda che, dal primo aprile 2020, per due delle quattro centrali è attivo un contratto di affitto, tale assetto contrattuale ha comportato la conseguente flessione della produzione dei quantitativi di energia prodotta, evidenziati anche di seguito in tabella, in quanto sostituita dai ricavi derivanti dal canone di locazione.
La controllata Aevv Impianti, produce inoltre energia elettrica da alcuni impianti fotovoltaici di piccole dimensioni.
La produzione di energia elettrica dei nove mesi 2021 è pari complessivamente a 4,9 GWh, di cui 0,8 GWh da fotovoltaico.

Aevv Impianti opera anche nel comparto della mobilità elettrica, occupandosi in particolare della installazione e gestione di colonnine di ricarica, sia per auto che per e-bike, concentrandosi prevalentemente, anche in questo caso, nei territori di riferimento. Al 30 settembre 2021 le colonnine gestite dal Gruppo sono pari a 75.

La Business Unit, mediante la controllata Aevv Impianti, gestisce altresì n. 3 parcheggi, siti nel Comune di Sondrio.

Il margine della Business Unit, nei nove mesi, per il teleriscaldamento beneficia principalmente sia dell’incremento dei volumi che di effetto prezzo, che del consolidamento del contratto di affitto delle centrali idroelettriche e dello sviluppo del business ANCE legato alle attività di efficientamento energetico (Ecobonus e Superbonus 110%).  

A livello di Ebit si evidenziano, rispetto al 2020, maggiori ammortamenti per i maggiori investimenti.  

Sintesi Risultati Economici Business Unit Energia e Tecnologie Smart



Dati Gestionali Teleriscaldamento e Cogenerazione


Dati Gestionali Gestione Calore



Dati Gestionali Colonnine ricarica elettrica



Dati Gestionali Punti luce pro-quota



Dati Gestionali Generazione e Fotovoltaico



BUSINESS UNIT AMBIENTE (ACSM-AGAM AMBIENTE S.R.L.)

La Business Unit, mediante la controllata, svolge il servizio di Igiene ambientale e l’attività di termovalorizzazione dei rifiuti.
Il servizio di Igiene ambientale serve circa 245 mila abitanti siti nel Comune di Varese ed in altri comuni delle province di Varese e di Como, in incremento di circa 50 mila unità rispetto al 2020 per effetto delle gare vinte nei territori di riferimento e dell’acquisizione del ramo d’azienda di tre operatori in provincia di Como, a regime nel 2021. L’attività consiste nei servizi di raccolta differenziata e indifferenziata, di recupero, smaltimento, commercializzazione e trasporto dei rifiuti, della manutenzione dell’igiene di strade e altri luoghi pubblici, oltre che del servizio di bonifica di ambienti degradati. Con riferimento al contratto di servizi per igiene urbana a favore del Comune di Varese, ad oggi prorogato fino al 31/12/2021, si segnala il proseguimento del contenzioso verso lo stesso Comune, con riferimento al quale si rinvia al successivo paragrafo “Eventi rilevanti dei nove mesi 2021”.
Nei nove mesi 2021 i rifiuti raccolti sono pari a circa 94 migliaia di tonnellate, in aumento rispetto alle 77 migliaia di tonnellate del corrispondente periodo 2020 per ampliamento di perimetro grazie alle citate gare vinte e all’acquisizione dei rami d’azienda.
Con riferimento all'attività di termovalorizzazione dei rifiuti, risultano in incremento le quantità smaltite (70,1 migliaia di tonnellate nel 2021 rispetto a 65,3 migliaia di tonnellate nel 2020) per effetto principalmente della ripresa a pieno regime dell’impianto al termine del revamping della seconda linea, a partire da fine febbraio 2020. In correlato aumento l’energia elettrica venduta (22,1 GWhe nel 2021 rispetto i 19,0 GWhe del 2020), e l’energia termica ceduta alla controllata Comocalor nel periodo (21,9 GWht nel 2021 verso i 16,9 GWht del 2020). La produzione di energia elettrica per autoconsumo ammonta a 7,9 GWhe in linea con il 2020.

Il MOL della Business Unit beneficia della ripresa dell’impianto di termovalorizzazione post il citato revamping della seconda linea, iniziato ad aprile 2019, con maggiori rifiuti smaltiti e incremento dei volumi di energia elettrica e termica prodotti e grazie a migliori prezzi di smaltimento e dell’energia elettrica. Con riferimento all’igiene ambientale, si segnala principalmente l’impatto negativo della regolazione in tema di determinazione del metodo tariffario (MTR) che ha più che compensato i benefici dell’ampliamento di perimetro e del miglioramento delle attività del termovalorizzatore.
 
Sintesi Risultati Economici Business Unit Ambiente



Dati Gestionali Raccolta (Igiene Ambientale)



Dati Gestionali Termovalorizzazione



CORPORATE E ALTRO (GRUPPO ACSM AGAM)

I servizi corporate comprendono le attività a supporto delle Business Units operative (servizi amministrativi e contabili, legali, fiscali, di amministrazione e gestione del personale, di approvvigionamento, di facility, di information technology, di comunicazione etc.) e le attività di direzione, coordinamento e controllo.
Il periodo ha registrato costi per la gestione dell’emergenza COVID, in particolare legati alla messa in sicurezza dei lavoratori, dei clienti e fornitori (quali, ad esempio, acquisto DPI, separazioni dei locali e sanificazioni degli stessi, rafforzamento strutture ICT) piuttosto che liberalità predisposte dal Gruppo a beneficio di strutture ospedaliere e altri enti in prima linea contro il virus.
Il Gruppo, mediante la controllata AEVV Farmacie, gestisce 3 farmacie site nel Comune di Sondrio, il cui risultato è incluso nella Corporate per 0,4 milioni di Euro, in linea rispetto al 2020.

Sintesi Risultati Economici Servizi Corporate e altro



EVENTI RILEVANTI DEI PRIMI NOVE MESI 2021 ED EVENTI SUCCESSIVI

SERVIZIO DI IGIENE AMBIENTALE CON COMUNE DI VARESE (EX ASPEM S.P.A.)
Con riferimento alla concessione del Comune di Varese con scadenza prevista al 31 dicembre 2030, si segnala che nel corso del secondo semestre 2018, ad intervenuta aggregazione della c.d. Multi Utility Nord Lombardia, il Comune di Varese ha adottato una serie di atti, tramite i quali ha dichiarato che l’affidamento del servizio di igiene urbana sarebbe cessato alla data del 31 dicembre 2018, in luogo della scadenza contrattuale del 31 dicembre 2030, disponendo contestualmente l’avvio della procedura di gara per un nuovo affidamento.
Sulla questione si sono pronunciati sia il TAR che il Consiglio di Stato confermando che la scadenza legale della concessione deve intendersi al 31 dicembre 2018.

Nel luglio 2019, sul presupposto della scadenza della concessione in data 31 dicembre 2018 e a seguito di procedura di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, attualmente gestito in regime di prorogatio da Acsm Agam Ambiente (controllata), il Comune di Varese ha disposto l’aggiudicazione definitiva della gara ad altro operatore.
La controllata ha impugnato tale aggiudicazione avanti al TAR, ritenendo la stessa affetta da illegittimità tali da escludere l’operatore risultato aggiudicatario.
Il Comune di Varese, nel frattempo, ha annullato l’aggiudicazione all’operatore aggiudicatario, in seguito a sopraggiunti vizi della documentazione amministrativa, aggiudicando la concessione al secondo graduato mediante un puro scorrimento della graduatoria formatasi nel luglio 2019.
La controllata ha impugnato anche tale provvedimento ritenendo che, stante l’esclusione del primo graduato, si dovesse procedere alla riparametrazione del punteggio assegnato alle altre concorrenti, con applicazione del metodo aggregativo compensatore. Il 30 aprile 2021 è stata emessa la Sentenza con la quale il Tar Lombardia ha deciso di respingere l’interpretazione formulata oltre alle censure mosse dall’operatore graduato, confermando l’aggiudicazione al secondo graduato.    
Presentando tale Sentenza alcuni profili di appellabilità, la controllata ha provveduto a presentare ricorso avanti al Consiglio di Stato con richiesta di sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado, determinando la sottoscrizione a favore della controllata di un contratto di proroga fino al 31 dicembre 2021. Lo scorso 21 ottobre si è tenuta l’udienza di merito nella quale, dopo ampia discussione, la causa è stata trattenuta dal Collegio per la decisione.

Nel corso del 2020 Acsm Agam e la controllata Acsm Agam Ambiente hanno inoltre promosso contro il Comune di Varese un’azione civile presso il Tribunale Speciale delle Imprese di Milano per richiedere l’accertamento della violazione contrattuale dell’Accordo Quadro e del Patto Parasociale che disciplinano l’operazione MNL e per quantificare il risarcimento dei danni conseguenti alla scadenza anticipata del Contratto per la gestione del servizio di igiene ambientale presso il Comune di Varese.
Tale azione si fonda sul fatto che il Comune di Varese, in merito alla durata del Contratto dei Servizi relativo all’igiene urbana, abbia tenuto un comportamento contrario ai principi della buona fede e che ciò determini una responsabilità extracontrattuale e contrattuale nei confronti di Acsm Agam e della propria controllata Acsm Agam Ambiente. Tale azione è stata notificata al Comune di Varese nel primo trimestre del 2020, e nel corso del 2020 e primo semestre 2021 si sono svolte le prime udienze istruttorie, rinviando la causa all’udienza per la discussione finale delle parti al 28 ottobre 2021.

APPROVAZIONE BUSINESS PLAN 2021-2025
In data 15 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato il Business Plan 2021-2025 del Gruppo Acsm Agam. Il nuovo Piano prosegue il cammino avviato sulle linee guida dei precedenti, concentrandosi sullo sviluppo sostenibile sui territori di riferimento attraverso:
•    Integrazione e sinergie,
•    Innovazione e digitalizzazione,
•    Sostenibilità e trasparenza,
•    Focus sul cliente,
•    Valorizzazione risorse umane,
•    Valorizzazione territori di riferimento.

Nel quinquennio 2021-2025 il Gruppo proseguirà la crescita nei territori di riferimento con l’obiettivo di sviluppare tecnologie all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione, della digitalizzazione e semplificazione dei servizi offerti e dei processi interni, sostenendo investimenti carbon free finalizzati al raggiungimento degli obiettivi green prefissati, con risparmi misurabili in termini di riduzione emissioni CO2 (ca. 350 k ton di emissioni CO2 evitate in arco piano).
Il Piano 2021-2025 prevede in particolare investimenti per 437 milioni di Euro che garantiscono valore e continuità nel lungo termine. Anche grazie a tali investimenti, il prossimo quinquennio vede una crescita importante di tutti i KPI operativi e dei Financials consolidati.
Il Gruppo mantiene una forte attenzione agli azionisti prevedendo un pay out medio in arco piano intorno all’80% del risultato netto di Gruppo.
La presentazione di dettaglio del Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo Acsm Agam è consultabile sul sito internet della società www.acsm-agam.it, nella sezione Investor Relations.

TARIFFE IDRICHE  
Con riferimento all’approvazione del Metodo Tariffario Idrico da parte di ARERA le proposte tariffarie acquedotto per il periodo 2020-2023 (che sovrascrivono in parte anche i periodi tariffari 2012-2019), relativamente ai comuni gestiti da Lereti nella provincia di Como, sono state approvate dall’EGA competente in data 19 gennaio 2021 e dal Consiglio della Provincia di Como in data 9 marzo 2021. Esse sono state infine trasmesse ad ARERA per la loro validazione.
In data 23 marzo 2021 è stato promosso ricorso al TAR Lombardia per non incorrere in quiescenza relativamente ad alcuni dati sottostanti utilizzati per il calcolo delle tariffe 2020/2023. Tale ricorso non inficia gli incrementi tariffari applicati e riferiti all’anno 2020 e all’anno 2021 in quanto gli stessi scontano già l’incremento massimo applicabile secondo regolazione, che quindi non saranno suscettibili di ulteriore revisione nei confronti dell’utenza.
Relativamente all’ambito provincia di Varese, le proposte tariffarie acquedotto 2020-2023 sono state approvate dal Consiglio Provinciale il 29 aprile 2021.

ACQUISIZIONE IMPIANTO DI STOCCAGGIO TRATTAMENTO RIFIUTI
In data 1 ottobre 2021 la società controllata Acsm Agam Ambiente S.r.l. ha acquisito dalla società Econord, un ramo d’azienda, costituito da un impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, dalle autorizzazioni ad esso destinate, dalle attrezzature, dal terreno e dai fabbricati relativi, nonché dal relativo personale, situato nel Comune di Como, adiacente al termovalorizzatore di proprietà della stessa Acsm Agam Ambiente, in località La Guzza. Il ramo d’azienda è di assoluto interesse strategico per l’azienda del Gruppo Acsm Agam, considerata la contiguità con l’impianto di termovalorizzazione, potendone consentire ulteriori progetti di sviluppo.

FINANZIAMENTO BEI
Con riferimento al finanziamento BEI “Acsm-Agam Energy Efficiency and Climate Action” sottoscritto nel mese di dicembre 2019 per complessivi 100 milioni di Euro (di cui 50 milioni di Euro già erogati nei primi mesi del 2020), si segnala che, nel corso del mese di febbraio 2021, è stata erogata una seconda tranche pari a 25 milioni di Euro anch’essa a tasso fisso e per la durata di 16 anni con un preammortamento di 4 anni, come la precedente.

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA 27 APRILE 2021: APPROVAZIONE BILANCIO 2020, DIVIDENDI E NOMINA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
L’Assemblea degli Azionisti di Acsm-Agam S.p.A. si è svolta a Monza in data 27 aprile nelle modalità previste dal Decreto Legge n. del 17 marzo 2020, n. 18 . L’Assemblea ha approvato il bilancio di Acsm-Agam S.p.A. per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo  e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016 riferita al 2020.
L’Assemblea dei Soci ha inoltre approvato all’unanimità la proposta del Consiglio di Amministrazione e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario lordo pari a Euro 0,08 che è stato liquidato il 23 giugno 2021 (data stacco cedola, numero 21, 21 giugno 2021 e record date 22 giugno 2021), secondo calendario di borsa.
L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società. Sono stati nominati i primi dodici candidati della lista n. 1 e il primo candidato della lista n.2, e precisamente:
•    per la lista n. 1, presentata congiuntamente dai soci A2A S.p.A, Lario Reti Holding S.p.A., Comune di Monza, Comune di Como, Comune di Sondrio, titolari di n. 175.070.270 azioni rappresentanti il 88,71% del capitale sociale: Marco Canzi, Paolo Giuseppe Busnelli, Nicoletta Molinari, Annamaria Arcudi, Maria Ester Benigni, Edoardo Iacopozzi, Roberta Marabese, Claudia Mensi, Paola Musile Tanzi, Maria Angela Nardone, Pietro Scibona e Paolo Soldani;

•    per la lista n. 2, presentata dal socio ASCOPIAVE S.p.A., titolare di n. 9.867.189 azioni rappresentanti il 4,999% del capitale sociale: Pierpaolo Florian.
In sede di presentazione delle candidature hanno dichiarato il possesso del requisito di indipendenza ai sensi dal combinato disposto degli artt. 147 ter, comma 4 e 148 comma 3 del D.Lgs. n. 58/98, nonché dei criteri qualitativi e quantitativi per la definizione della significatività e della definizione di stretti familiari ai fini della valutazione d’indipendenza ai sensi del nuovo Codice di Corporate Governance cui la Società aderisce: Marco Canzi, Paolo Giuseppe Busnelli, Nicoletta Molinari, Roberta Marabese, Paola Musile Tanzi, Pietro Scibona e Pierpaolo Florian.
L’Assemblea dei Soci ha inoltre provveduto a nominare Marco Canzi in funzione di Presidente e Paolo Busnelli e Nicoletta Molinari in funzione di Vice Presidenti.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
La documentazione inerente l’Assemblea è disponibile sul sito www.acsm-agam.it, alla sezione Governance. Il relativo comunicato stampa completo è pubblicato nella sezione Investor Relations.
Il Consiglio di Amministrazione di Acsm-Agam S.p.A. nella successiva seduta del 30 aprile, al termine delle procedure di insediamento, ha provveduto a riconfermare Paolo Soldani nella carica di Amministratore Delegato, oltre a verificare i requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori.

PROROGA DEL SERVIZIO TELERISCALDAMENTO A COMOCALOR  
Riguardo Como, nelle more dell’espletamento delle procedure per l’affidamento del servizio giunto a scadenza a metà ottobre 2020, il Comune di Como ha attivato l’opzione di proroga del servizio a tutto l’anno termico 2021-2022.

RISCHI E INCERTEZZE CONNESSI AL COVID-19 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Con riferimento all’emergenza sanitaria conseguente al COVID-19, tutt’ora in corso seppur attenuata dal consolidamento di un’efficace campagna vaccinale, il Gruppo Acsm Agam ha subito, nei nove mesi 2021, impatti complessivamente contenuti, in linea con quanto già riscontrato nel corso dell’esercizio 2020, dimostrando importante resilienza agli effetti della pandemia. Tutto ciò grazie sia alla diversificazione delle proprie attività, costituite in gran parte da servizi essenziali per la popolazione, sia al fatto che alcune di esse sono regolate e quindi potenzialmente non soggette a volatilità o quantomeno a volatilità molto contenuta e sia, infine, alle varie azioni attivate dal Gruppo, e riportate nelle relazioni finanziarie già pubblicate, al fine di contenere gli impatti dell’emergenza. Per tali ragioni si prevedono sul 2021 e sugli anni successivi impatti non significativamente importanti prodotti dalla diffusione della pandemia Covid-19.
In particolare, per il 2021 si prevedono risultati in crescita rispetto al 2020 e in linea con le previsioni del business plan 2021-2025 di recente approvazione.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Gandini, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

CRITERI DI REDAZIONE
Il Gruppo Acsm Agam pubblica le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive su base volontaria .
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione delle informazioni periodiche aggiuntive al 30 settembre 2021 risultano invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2020, per la cui descrizione si fa rinvio. La modalità di presentazione dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella Relazione sulla gestione inserita nella Relazione finanziaria annuale, ad eccezione della modalità di esposizione del prospetto riferito all’Indebitamento finanziario netto, come già dettagliato al paragrafo “Principali Indicatori di performance economica e operativa”. Le informazioni economiche sono fornite con riferimento ai nove mesi 2021 e al corrispondente periodo dell’esercizio 2020. Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 settembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
Le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive non sono oggetto di revisione contabile. Il presente documento è disponibile presso la sede sociale e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it) e consultabile nel sito internet www.acsm-agam.it.
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