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Scritto Mercoledì 28 maggio 2014 alle 16:10

Olginate – Calolzio: Vittorio Emanuele III, il ponte vietato ai mezzi oltre 20 tonnellate

Le aziende del territorio interessate sono state avvisate da alcuni mesi, e l’ordinanza pubblicata all’albo pretorio dei comuni di Olginate e Calolziocorte diffusa alle amministrazioni limitrofe e associazioni.
Il tempo di apporre la segnaletica verticale adeguata, e il divieto di transito per i mezzi pesanti sul Ponte Vittorio Emanuele III che collega Olginate e Calolziocorte sarà finalmente effettivo.

Il Ponte Vittorio Emanuele III

Si tratta di un provvedimento in discussione fin dalla inaugurazione del Ponte Cesare Cantù, nel febbraio del 2009. Ora, con il benestare del sindaco olginatese Rocco Briganti e del primo cittadino di Calolzio Cesare Valsecchi, il divieto per i mezzi che superano le 20 tonnellate di peso (massa complessiva a pieno carico) e i carichi eccezionali non potranno più utilizzare l’antico passaggio tra i due comuni lecchesi.
L’ordinanza era prevista per l’inizio di maggio, e il ritardo è dovuto alle pratiche per la posa della cartellonistica lungo la Sp72 nei limitrofi ai due interessati.
I mezzi pesanti non potranno infatti accedere a Via Roma, al confine tra Garlate e Olginate, e avranno la strada preclusa dalla rotatoria di Via Mazzini a Calolzio.

In alto il Ponte Vittorio Emanuele III, sotto il Ponte Cesare Cantù


“Dal nostro insediamento lo scorso anno ci siamo attivati in questo senso, abbiamo riscontrato parere favorevole da parte delle associazioni di categoria e in questo modo anche il Ponte Vittorio Emanuele III sarà maggiormente preservato” ha spiegato il sindaco Valsecchi.
Grazie alle valutazioni commissionate al Politecnico di Milano (http://www.merateonline.it/articolo.php?idd=25436&origine=1) è emerso che il ponte è in buone condizioni e sopporta il traffico anche dei mezzi pesanti.
L’ordinanza non è dunque stata promossa per garantire la sicurezza strutturale del ponte, ma per decongestionare il traffico dei camion verso il più adatto passaggio del Cesare Cantù.
Con l’apertura del viadotto lecchese di Rivabella nel 2013, i percorsi a disposizione dei grandi mezzi sono diversi senza passare sul Ponte Vittorio Emanuele III.

Per leggere l’ordinanza clicca qui
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