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Scritto Lunedì 06 dicembre 2021 alle 16:54

Lecco: il 7 e l'8 torna la festa dei Cooperatori del San Luigi

La festa dei Cooperatori presso l’oratorio San Luigi della Basilica di San Nicolò a Lecco fissa nella serata del 7 dicembre il primo appuntamento di un programma che si estende anche alla giornata successiva, solennità liturgica dell’Immacolata. Si tratta di una festa che richiama i valori di una precisa identità cristiana, di impegno e di presenza oltre il perimetro dell’oratorio, nelle strade, nelle case, nell’attività di ogni giorno, tra la gente di ogni tendenza ed opinione: un'iniziativa tradizionale e antica, che corre ormai oltre i cento anni, che ha superato le sfide dei tempi per coerenza inossidabile a valori di fondo, ma anche per misurata attenzione al nuovo, evitando schegge di conservazione e di nostalgia, pur affiorate sullo spirito emotivo di ricordi che hanno accompagnato la trasformazione radicale nel Novecento della città, del suo habitat, della sua gente.


La chiesetta dell'Immacolata Concezione

Nella serata di martedì 7 dicembre la festa si aprirà, alle 20.30, con la recita del Rosario nella chiesetta dell’oratorio. Seguirà, alle 21, nel salone San Giovanni Bosco, un incontro tenuto da don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi, FOM. La giornata più intensa sarà però quella di mercoledì 8. Nella basilica di San Nicolò, alle 11.30, verrà celebrata la Messa per i cooperatori, con la partecipazione di accoliti e cantori. La funzione sarà presieduta da don Marco Della Corna, dallo scorso anno assistente del San Luigi dopo don Filippo Dotti. Seguirà, alle 12.30, l’agape fraterna nel salone dell’oratorio. Il pomeriggio prevede, alle 15, la cerimonia di investitura dei nuovi cooperatori e cooperatrici nella chiesetta dell’Immacolata. Quest’anno saranno quattro: Sara Carozzi, Ferdinando Esposito, Marco Malugani e Alessandro Rusconi. Come è noto, dal 1994 il rito ha assunto anche una sfumatura "rosa", con le prime benedizioni augurali scese sulle donne.


Il compianto prefetto cav. Giacomo Galli, per oltre 50 anni regista della festa dei Cooperatori

Quest’anno la festa cade proprio nel giorno dell’Immacolata Concezione, la divina maternità di Maria, in un oratorio dedicato a San Luigi Gonzaga, nel quale sono presenti dal 1915 le raffigurazioni di sei episodi, i più importanti, della vita del santo giovinetto di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova.


Momento di comunione nella chiesetta dell'oratorio

Perché l’Immacolata in un luogo che porta il nome di San Luigi? E’ sicuramente interessante recuperare una pubblicazione di mons. Alberto Polverari, nativo di Senigallia, deceduto tre decenni fa, che per diverse stagioni estive ha trascorso periodi di vacanza a Lecco, celebrando nelle chiese parrocchiali di Bonacina e Pescarenico. La sua opera principale è dedicata a Pio IX, il cardinale Mastai Ferretti, a sua volta originario di Senigallia, eletto pontefice nel 1846: pubblicata postuma nel decennale della scomparsa di mons. Polverari, l'opera, tra le righe di una ricerca storica e di una profonda riflessione, spiega anche le motivazioni dell'intitolazione alla Madonna Immacolata di una chiesetta ben lontana dall’ex Stato pontificio, privilegiando un contributo dottrinale rispetto ad un faticoso cammino di normalizzazione nazionale.


Manifesto di uno spettacolo per la festa del 1980

Un motivo in più per comprendere come la festa dei Cooperatori sia spuntata, cresciuta e mantenuta in uno spirito di ampie visioni educative e civiche, senza ripiegamenti sul passato.
A.B.
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