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Scritto Venerdì 14 gennaio 2022 alle 15:18

La fionda e l'elastico

Cara Leccoonline

Leggo la lettera dell'amico Bosisio che concorda con la mia di critica alla “fabbrica del panico” che politici e dirigenti sanitari, da troppo tempo, stan alimentando.
Dice di concordare poi, però, dimostra di non aver capito, con quel “ma…”
La sua tecnica di “un colpo al cerchio e uno alla botte” deve averlo incartato.

Mi chiede poi di rispondere a domande a cui lui stesso ha già detto però quale deve essere la risposta da dare.
Provo, comunque, a dare la mia.

La sua accusa di egoismo rivolta a chi non si vaccina è un po' come quel tal medico, Lombroso, che sosteneva l’ardita tesi secondo cui i comportamenti criminali son connessi a particolari caratteristiche fisiche di una persona.

Qui se non ti vaccini sei un egoista sociale.
Poi magari è da una vita che fai volontariato, sei una persona che sostiene economicamente famiglie impoverite, progetti e adozioni nel sud del Mondo, promuovi “tamponi sospesi”, hai cura dell'ambiente con scelte ecologiche, paghi le tasse…
No, sei egoista lo stesso. Solo perché non ti vaccini

Qui se non ti vaccini per scelta meditata, ma continui a tenere comportamenti di responsabilità e attenzione nei confronti del problema (tamponi ogni 48h, distanziamento, mascherina, gel, cura dei segnali del corpo, informazione) come e probabilmente più di un vaccinato, che fino all'altro giorno i virologi-star e media consideravano invisibile al virus e quindi non contagiante e soprattutto contagioso, cosa che ne vediamo i risultati, purtroppo...
No, sei egoista lo stesso. Solo perché non ti vaccini


Qui non mi vaccino per scelta consapevole perché è anch’essa un atto di cura verso la comunità - quindi opposto all'egoismo – è quella, tra gli altri, di tutelare un Diritto democratico verso le minoranze e una critica verso il Potere e il soffocamento per Legge e imposizioni, peraltro poco credibili a livello sanitario, di ampie fette di cittadini, il quale – il Potere – deresponsabilizzandosi, continua da anni a creare e alimentare le condizioni, strutturali - sanitarie e sociali - per indebolire la sanità, le relazioni, la vita civica, il benessere economico e sociale della Comunità e dei suoi abitanti.

Lo vediamo da anni con le chiusure di ospedali, riduzione di personale sanitario e posti letto; ora con lo spreco di vaccini per fasce di età improprie e la pressoché totale in-attenzione verso la popolazione impoverita del sud del mondo
Lo vediamo da anni con l'abbandono della scuola pubblica, con irrisori investimenti nell'istruzione e nella ricerca, con le code e le liste di attesa di mesi e anni per cura e esami ben prima del Covid.
Lo vediamo ora e da anni con il mantenimento dei brevetti e dei privilegi per la finanza e la finanziarizzazione dell'economia, - un Robin Hood al contrario - con la carenza di servizi alla collettività anche basilari, dai trasporti, alla salute, al lavoro, al sostegno alle famiglie e al ceto medio, - siamo l’unico Paese in occidente in cui negli ultimi 30anni gli stipendi sono calati del 2,9%, mentre altrove (Francia e Germania) sono saliti più del 30%... ect ect.

Tutti segni, per chi li vuol vedere.

Insomma, potrei dire - e dico - che non mi vaccino per scelta e sono tutt'altro che egoista.
Ho a cuore e attenzione, l'alimentazione e la tutela degli spazi di cura e di vita, di benessere economico e sociale, di democrazia e di critica, a favore della comunità di oggi e quella del futuro.
Oggi, entrambe messe a rischio, per interesse, dal potere politico e non solo.

Il mio è un investimento. anche con sacrifici/o

Funziona come tendere l’elastico di una fionda.
Nel tempo della tensione si percepisce solo la fatica muscolare, sognando il rilassamento del rilascio. Ma è proprio lì, nell’accumulo potenziale dell’energia, durante la concentrazione del lavoro, che siamo davvero padroni del nostro tempo e del nostro destino e possiamo ancora direzionare il lancio. Dopo, potremo solo stare a guardare e pregare che la mira fosse giusta. Per questo il presente è l’unico modo di operare nel mondo, la sola maniera di viaggiare nel tempo possibile, perché è il timone che imposta la rotta per ogni domani.

Mi scuso per la lunghezza di questa lettera
Buon anno a tutti
Paolo Trezzi
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