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Scritto Giovedì 10 marzo 2022 alle 17:48

Lecco: rapinò due volte lo stesso invalido, 22enne condannato a 4 anni e un mese

Il Tribunale di Lecco
La pena è stata ancor più pesante dalla richiesta formulata dalla Procura alla scorsa udienza. Se il pubblico ministero Paolo Pietro Mazza all'esito dell'istruttoria dibattimentale -  ridotta alla mera audizione della persona offesa su richiesta del Tribunale, stante l'assenso espresso dal difensore all'acquisizione di tutti gli atti d'indagine – aveva ipotizzato una condanna a 3 anni e mezzo di reclusione, quest'oggi il collegio giudicante presieduto dalla dottoressa Martina Beggio ha irrogato all'imputato, Saadoun Elsayed Gad, cittadino marocchino, classe 2000, una pena pari a ben 4 anni e un mese. Il ragazzo – mai comparso in Aula, irrintracciabile, difeso d'ufficio dall'avvocato Ivana Montani – è stato ritenuto colpevole di entrambi i capi d'imputazione a lui ascritti e dunque di due distinte rapine ai danni però della stessa vittima, un ragazzo, classe 1985, invalido, costituitosi parte civile per il tramite dell'avvocato Peter Sironi. Alla persona offesa il Tribunale ha riconosciuto un risarcimento quantificato in 3.000 euro, oltre alle spese.
Il 24 dicembre 2019, il magrebino avrebbe avvicinato il 37enne all'interno del fast food del centro commerciale La Meridiana, costringendolo poi a seguirlo oltre la porta d'emergenza dove gli avrebbe sottratto cinque banconote da 10 euro, tentando altresì di portargli via anche il bancomat senza riuscirci. Prima di riaprire la porta, avrebbe intimato alla vittima di sorridere e fingere che nulla fosse successo. “Altrimenti ti uccido di botte”.
Un qualcosa di analogo si sarebbe verificato poi il primo gennaio 2020 in treno. Alla stazione di Costa Masnaga, l'imputato avrebbe raggiunto il denunciante, afferrandolo per un braccio e trascinandolo in fondo alla carrozza dove, sventolandogli davanti agli occhi un “bigliettone” insanguinato, lo avrebbe obbligato a consegnargli del contante. “Se non mi dai i soldi fai la fine di questa banconota”.  7.50 euro, il valore di quanto poi arraffato.
Rapine dunque di poco valore, costate al 22enne davvero carissimo.
A.M.
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