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Scritto Giovedì 21 aprile 2022 alle 08:22

UP – Un Percorso/47: in vetta al Monte Tesoro con il sentiero da Colle di Sogno

Lontano dalle montagne lecchesi più frequentate, alle spalle di Calolziocorte, si apre la Valle San Martino. È una zona poco conosciuta della Provincia di Lecco, ma non per questo meno bella. Anzi! Dopo aver già visto in passato il sentiero per il Monte Ocone da Carenno, in questa nuova puntata di UP - Un Percorso andiamo alla scoperta della montagna più alta della Valle San Martino: il Monte Tesoro.
La partenza dell'itinerario che vi proponiamo è nel delizioso borgo di Colle di Sogno, che fa parte del territorio comunale di Carenno, anche se la strada che vi arriva parte da Torre de' Busi. Questo sentiero, il numero 823, è abbastanza semplice: non presenta pericoli particolari, è tenuto bene ed è segnalato con cartelli e segnavia.

Partenza: Colle di Sogno (954m slm)Arrivo: Monte Tesoro (1.432m slm)
Sentiero: 823
Dislivello: 460m
Durata: 1 ora
Difficoltà: E
Adatto ai bambini: sì

Come dicevamo, possiamo arrivare in auto a Colle di Sogno da Torre de' Busi. Superato l'abitato di Sogno, si segue l'unica strada fino al termine della stessa. È possibile parcheggiare lungo la strada. Poi, a piedi, si prosegue verso il borgo su strada sterrata. Arrivati al nucleo di case, si continua sull'unica via fino a raggiungere la Locanda Colle di Sogno. Poco oltre troviamo un bivio, al centro del quale sorge la Cappella della Madonna del Rosario. Qui svoltiamo a destra, seguendo le indicazioni presenti su un cartello per la Valcava e il sentiero 823.

Il percorso procede con un andamento pianeggiante tra i prati, poi - dopo circa 10 minuti - ci si immerge in un bel bosco di faggi. Seguiamo le indicazioni sui cartelli per Combeli-Tesoro-Valcava. Le pendenze si fanno un po' più ripide, fino a quando usciamo dagli alberi, nei pressi di un punto panoramico dove troviamo un altro cartello con le indicazioni per il nostro sentiero.
Le pendenze tornano a essere blande, quasi pianeggianti.

In questo tratto, infatti, il percorso taglia diagonalmente il pendio alla base del Monte Tesoro. Arriviamo infine a un gruppetto di case: è la località Combeli. La superiamo e ci troviamo sulla strada asfaltata della Valcava (SP172). Svoltiamo a sinistra, percorriamo un breve tratto di strada in salita fino a raggiungere un altro gruppo di case, in località Ca' di Magnà.

Dalla partenza sono trascorsi circa 45 minuti. Qui troviamo le indicazioni per il Monte Tesoro, segnalato a 30 minuti di distanza.
Seguiamo i cartelli e così facendo ci immettiamo sulla DOL, la Dorsale Orobica Lecchese. Dopo aver superato la piccola frazione, percorriamo un tratto pianeggiante di strada sterrata, poi, seguendo le indicazioni per il Monte Tesoro, pieghiamo bruscamente a destra e risaliamo un ripido sentiero che, all'interno del bosco, in poco tempo ci fa raggiungere la cresta spartiacque tra la Provincia di Lecco e quella di Bergamo.

Svoltiamo a sinistra e seguiamo il sentiero sul filo di cresta che gradualmente guadagna quota fino a raggiungere in poco tempo la vetta del Monte Tesoro (poco più di 1 ora dalla partenza).

In cima alla montagna è stato costruito un sacrario di cemento in ricordo dei soldati italiani caduti in guerra, abbastanza impattante. Al centro si erge l'imponente croce di vetta, mentre sotto al sacrario c'è un piccolo rifugio gestito dagli Alpini di Carenno.

La vista dalla vetta del Monte Tesoro è notevole e spazia a 360 gradi sul vicino Monte Linzone, sulle Orobie, sulle Grigne, sul Lago di Garlate e la Valle dell'Adda, sulla Brianza e sulle montagne del Triangolo Lariano fino a scorgere, in lontananza, il Monte Rosa.

Per la discesa possiamo ripercorrere lo stesso sentiero dell'andata, oppure chiudere un piccolo anello. Una possibilità è quella di scendere, nella direzione opposta rispetto a quella da cui siamo aliti, verso il Laghetto del Pertus, e da lì scendere verso Carenno e Colle di Sogno; un'altra è fare la ripida "Direttissima" (per escursionisti esperti) che dalla vetta scende dritto per dritto verso il borgo da cui siamo partiti.

Michele Castelnovo
www.trekkinglecco.com
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