Varenna: manutenzione della tomba Venini, intervento da 43.169,91 euro, interamente finanziato con l’imposta di soggiorno
L’Amministrazione comunale di Varenna ha concluso il riordino e la manutenzione della tomba di Corrado e Giulio Venini nel cimitero comunale. Padre e figlio, entrambi ufficiali, furono decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’opera è stata svelata e inaugurata domenica 25 ottobre, nel corso delle due giornate di cerimonie dedicate ai 105 anni del Gruppo Alpini di Varenna e ai 100 anni dalla traslazione della salma del Capitano Corrado Venini, a seguito del conferimento, il giorno precedente, della Cittadinanza onoraria di Varenna al 5° Reggimento Alpini, al quale il Capitano apparteneva.
L’intervento è costato complessivamente € 43.169,91, interamente finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno.
Il Sindaco Mauro Manzoni ha commentato: “Questa tomba custodisce la memoria di due uomini che scelsero di servire e di una famiglia che ha pagato un prezzo altissimo. Prendersene cura è un dovere della nostra comunità verso la propria storia. Siamo orgogliosi che questo intervento sia stato finanziato con l’imposta di soggiorno: è giusto che chi sceglie Varenna contribuisca a custodirne anche la memoria. Ringrazio il Gruppo Alpini, l’Arch. Guglielmi e la Ditta Luzzana Restauri per il lavoro svolto.”
Il cimitero di Varenna è collocato in una delle posizioni più panoramiche del lago. Il monumento, in stile Novecentista, è composto da una struttura arcuata realizzata con lastre bicorni alternate, in bianco bardiglio e verde serpentino, ed è posto sulla parete fronte lago. Al suo interno sono custodite, oltre a quelle di Corrado e Giulio Venini, anche le spoglie di altri familiari. Due corone con foglie di alloro in lamierino bronzato, appese ai lati, richiamano i tradizionali “serti di memoria” della classicità. L’esposizione agli agenti atmosferici, le infiltrazioni d’acqua, la mancanza di manutenzione e il diffondersi di erbe infestanti avevano reso precarie alcune parti dell’opera, in particolare per il distacco di alcune lastre della struttura principale dal loro supporto originale. A questo si aggiungevano la decoesione delle sigillature originarie e la precaria conservazione delle scritte sulle lastre di fondo dei loculi del piano verticale.
Il progetto e la Direzione Artistica sono dell’Arch. Eugenio Guglielmi, esperto del settore per i numerosi interventi realizzati su opere di questo tipo, tra i quali, da ultimo, il Monumento ai Caduti di Valmadrera.
La manutenzione ordinaria della struttura, appena conclusa, è stata affidata alla Ditta “Luzzana Restauri” di Civate. Domenica 25 ottobre il prevosto di Varenna, don Enrico Mauri, ha benedetto la cappella oggetto dell’intervento e l’Arch. Guglielmi ha illustrato l’intervento. Grazie al lavoro dei volontari del Gruppo Alpini è stata sistemata anche la zona antistante, dove è stata ripristinata l’originale seduta, con la pulizia del muretto in graniglia cementizia, caratteristico del cimitero di Varenna.

Il Capitano Corrado Venini, ufficiale del 5° Reggimento Alpini, il 18 maggio 1916 a Cima Maggio, mortalmente ferito, rifiutò di lasciare i suoi uomini e per sette ore rimase al suo posto a incitarli. Il figlio Giulio, ufficiale dei Granatieri di Sardegna, fu insignito della Medaglia d’Oro in un’altra guerra: un caso, come ha ricordato il Capogruppo Ivan Acquistapace, “più unico che raro”.
L’intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione della storia di Varenna e delle personalità che hanno dato lustro alla Comunità, e rappresenta un ulteriore contributo alla conservazione della memoria collettiva, dopo gli interventi sul Monumento ai Caduti in Piazza San Giorgio e sugli antichi affreschi del Borgo.
L’intervento è costato complessivamente € 43.169,91, interamente finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno.



La manutenzione ordinaria della struttura, appena conclusa, è stata affidata alla Ditta “Luzzana Restauri” di Civate. Domenica 25 ottobre il prevosto di Varenna, don Enrico Mauri, ha benedetto la cappella oggetto dell’intervento e l’Arch. Guglielmi ha illustrato l’intervento. Grazie al lavoro dei volontari del Gruppo Alpini è stata sistemata anche la zona antistante, dove è stata ripristinata l’originale seduta, con la pulizia del muretto in graniglia cementizia, caratteristico del cimitero di Varenna.

Il Capitano Corrado Venini, ufficiale del 5° Reggimento Alpini, il 18 maggio 1916 a Cima Maggio, mortalmente ferito, rifiutò di lasciare i suoi uomini e per sette ore rimase al suo posto a incitarli. Il figlio Giulio, ufficiale dei Granatieri di Sardegna, fu insignito della Medaglia d’Oro in un’altra guerra: un caso, come ha ricordato il Capogruppo Ivan Acquistapace, “più unico che raro”.




















