Lecco: Boscagli presenta le linee di mandato. La sintesi

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Sono state presentate nel corso della settimana a Palazzo Bovara le linee di mandato della nuova amministrazione comunale, il documento strategico che riassume gli obiettivi che il sindaco Filippo Boscagli e la sua giunta si sono dati per i prossimi cinque anni alla guida della città. 
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Il dossier è stato illustrato ai consiglieri comunali durante due commissioni congiunte dal primo cittadino che ha spiegato come esso rappresenti “le grandi sfide su cui vogliamo lavorare” e sia stato costruito attorno a sei assi: attrattività, sviluppo urbano e governance; viabilità, sosta e mobilità integrata; sicurezza urbana, controllo del territorio e decoro; sostenibilità ambientale e cura della città; welfare, scuola, servizi educativi e politiche abitative; bilancio economico, turismo, politiche giovanili, cultura e sport.

Rispetto al primo asse “Il tema decisivo è la rinascita del cosiddetto sistema Lecco e il ritorno alla centralità del capoluogo – ha chiarito il sindaco – Vogliamo tornare a fare sistema attraverso il dialogo con gli altri livelli istituzionali e le associazioni di categoria. Puntiamo poi al rinnovo della macchina comunale grazie anche alla riqualificazione di via Marco d’Oggiono”. Per presentare il secondo asse lo stesso Boscagli ha dovuto mettere le mani avanti: “Sappiamo che questa città è strutturata in maniera difficile, stretta tra lago e montagna, tagliata da tre torrenti e divisa in due dalla ferrovia: la viabilità è un tema decisivo per lo sviluppo della città, che tocca la competitività delle imprese e la quotidianità delle persone. Puntiamo a rivedere il piano di governo del traffico a partire dallo studio sui flussi che sta portando avanti la Provincia, a rivedere la politica della sosta e fare un ragionamento sull’area del Serpentino per incrementare il numero dei posteggi”. 
Anche l’asse che riguarda la sicurezza è molto delicato “un tema di quotidianità” lo ha definito il sindaco, che la giunta pensa di affrontare aumentando l’organico della polizia locale con l’obiettivo di avere una copertura continua in tutto il territorio e implementando sia le telecamere sia l’illuminazione generale della città.

Rispetto all’ambiente l’amministrazione pensa di promuovere un’analisi epidemiologica riferita alle emissioni del teleriscaldamento, di portare avanti progetti di educazione ambientale e di investire sulle società partecipate “che funzionano e sono strumenti efficienti”. L’asse cinque è “corposo e caratterizzato da una lunga storia di presa in carico delle persone da parte di un sistema efficiente di economia sociale – ha spiegato Boscagli – intendiamo investire sulla famiglia, sulla natalità e sul sostegno alla genitorialità, ma anche sulla disabilità e la non autosufficienza e sulle politiche abitative anche attraverso la riqualificazione degli immobili pubblici. Uno dei nostri obiettivi è il rilancio del mondo educativo e l’introduzione della figura dell’educatore di strada”. Rispetto all’ultimo grande ambito il primo cittadino ha chiarito che “Lecco deve decidere quale turismo vuole avere, ma contemporaneamente dobbiamo pensare che è ancora un polo produttivo e a come tutelare il commercio di vicinato che sta soffrendo. C’è poi il rilancio complessivo della cultura a partire da Villa Manzoni che sarà gratuita per i lecchesi dal primo gennaio”. Rispetto allo sport l’assessore Lorella Cesana ha specificato che la giunta ha delle “ambizioni sulla riqualificazione dello stadio e del Bione, sapendo che tutta l’impiantistica lecchese è importante”. 
M.V.
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