Da Malaga a Orio con 219 ovuli di hashish: arrestato 48enne lecchese
Senza bagaglio. Ma ben carico. Di droga. Un 48enne della provincia di Lecco è stato beccato, dopo una settimana trascorsa a Malaga, con 2.3 kg di hashish nello zainetto. La scoperta è stata fatta all'aeroporto di Orio al Serio, nell’ambito dei quotidiani controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti.
A fiutare lo stupefacente è stato il cane Kenny delle Fiamme Gialle. L'uomo, disoccupato e con precedenti penali per spaccio, trasportava all’interno dello zainetto una fascia adibita a panciera nella quale erano occultati 219 ovuli. A fronte di un compenso pari a 1.500 euro, avrebbe dovuto fa da corriere e consegnando poi l'hashish a soggetti che lo avrebbero contattato all’uscita dell’aerostazione. Al momento dell'arresto ha sostenuto di non conoscere i destinatari. Nota invece il controvalore della mercanzia trasportata: l’elevato principio attivo di THC contenuto nella sostanza stupefacente avrebbe generato profitti illeciti per oltre 51.000 euro.





















