Abbadia: il calendario dell'Avvento premia i racconti e le poesie dei cittadini
Contributi creativi dalla cittadinanza per il Calendario dell'Avvento 2026 di Abbadia Lariana. L'iniziativa varata dalla Biblioteca con l'Assessorato alla Cultura rompe gli schemi: saranno proprio gli abbadiensi a proporre i contenuti da leggere all'apertura delle finestre al Civico Museo Setificio Monti, da anni luogo simbolo per la simpatica iniziativa che conduce al Natale.

Come avverrà? Attraverso la scrittura di poesie, filastrocche e brevi racconti. I migliori elaborati verranno selezionati e letti all'apertura delle finestre, sulle quali saranno poi affissi come tradizione i disegni degli studenti delle scuole. Il tutto nei giorni di apertura della biblioteca, verso il tardo pomeriggio.
L'appello rivolto dall'Amministrazione comunale e dalla Biblioteca è chiaro: creare insieme il calendario dell'Avvento, con versi e brani che sappiano accendere la magia del Natale.
I cittadini che volessero partecipare devono inviare il proprio testo entro il 20 novembre a biblioteca@comune.abbadia-lariana.lc.it con oggetto "Calendario Avvento" insieme ai dati anagrafici.
Il regolamento prevede una lunghezza massima di 16 versi per poesie e filastrocche, 1.200 caratteri per i racconti. Gli elaborati devono essere originali e frutto della fantasia, vietato l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

Come avverrà? Attraverso la scrittura di poesie, filastrocche e brevi racconti. I migliori elaborati verranno selezionati e letti all'apertura delle finestre, sulle quali saranno poi affissi come tradizione i disegni degli studenti delle scuole. Il tutto nei giorni di apertura della biblioteca, verso il tardo pomeriggio.
L'appello rivolto dall'Amministrazione comunale e dalla Biblioteca è chiaro: creare insieme il calendario dell'Avvento, con versi e brani che sappiano accendere la magia del Natale.
I cittadini che volessero partecipare devono inviare il proprio testo entro il 20 novembre a biblioteca@comune.abbadia-lariana.lc.it con oggetto "Calendario Avvento" insieme ai dati anagrafici.
Il regolamento prevede una lunghezza massima di 16 versi per poesie e filastrocche, 1.200 caratteri per i racconti. Gli elaborati devono essere originali e frutto della fantasia, vietato l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.



















