Pescate: anarchici occupano l’ex pizzeria di V. Roma, emessa un'ordinanza di sgombero
“Nasce il Montag occupato a Lecco”. Questa la frase con la quale in Rete è stata annunciata nella serata di lunedì 25 aprile l’occupazione dell’immobile che ha ospitato in passato la pizzeria “I Bravi” a Pescate, oggi di proprietà di una impresa edile della Valsassina.
Dalla serata di ieri, un gruppo di giovani composto da una quarantina di persone si è “barricato” all’interno dello stabile, che era stato messo in sicurezza esternamente e chiuso, proprio per evitare incursioni non consentite.
Nella mattinata di oggi il sindaco Dante De Capitani ha emesso una ordinanza di sgombero immediato nei confronti dei proprietari, notificata al Prefetto, al Questore, all’ufficio di Polizia locale e all’Ufficio Tributi.
La proprietà dello stabile ha sporto denuncia, e la Digos lecchese è informata dell’accaduto. Il gruppo di anarchici ha stilato un vero e proprio “programma” di attività e iniziative, fino al 30 di aprile. “Perché un’occupazione? Per liberare dall’abbandono uno spazio vuoto, per uscire dall’opprimente controllo sociale in cui si vive, per confrontarsi, discutere e lottare ancora, in questo nulla che dilaga sempre più. Se hai qualcosa da proporre fatti avanti” è il messaggio con il quale viene spiegata l’iniziativa.
Tutti i giorni sono previste la sistemazione del luogo, pranzo e attività pomeridiane, cena e iniziative serali, oltre a laboratori. Questo il programma, affisso anche allo stabile stesso:
“Non so come facciano ad avere la luce, quell’immobile è abbandonato da 20 anni e le utenze erano staccate. È una situazione problematica, agli agenti di Polizia locale inviati stamane non hanno voluto aprire. Auspico che l’ordinanza comunale di sgombero sia fatta rispettare quanto prima” ha spiegato il primo cittadino pescatese.
Dalla serata di ieri, un gruppo di giovani composto da una quarantina di persone si è “barricato” all’interno dello stabile, che era stato messo in sicurezza esternamente e chiuso, proprio per evitare incursioni non consentite.
Nella mattinata di oggi il sindaco Dante De Capitani ha emesso una ordinanza di sgombero immediato nei confronti dei proprietari, notificata al Prefetto, al Questore, all’ufficio di Polizia locale e all’Ufficio Tributi.
L'immobile di Via Roma
“Sono stato avvisato dell’accaduto da alcuni cittadini che abitano lì vicino, che hanno visto la luce accesa all’interno dello stabile e sentito rumori di trapani e altri attrezzi” ha spiegato Dante De Capitani. “Nel pomeriggio avevo visto un gruppo numeroso di persone arrivare al posteggio del supermercato in auto, ma non immaginavo certo che fossero lì per occupare una proprietà privata. La situazione è preoccupante, i residenti sono intimoriti da questa presenza non legittima. Esternamente l’immobile era stato messo in sicurezza a seguito di una apposita ordinanza comunale, ma all’interno sono presenti situazioni di potenziale pericolo. In un paese civile non dovrebbero accadere queste cose”.La proprietà dello stabile ha sporto denuncia, e la Digos lecchese è informata dell’accaduto. Il gruppo di anarchici ha stilato un vero e proprio “programma” di attività e iniziative, fino al 30 di aprile. “Perché un’occupazione? Per liberare dall’abbandono uno spazio vuoto, per uscire dall’opprimente controllo sociale in cui si vive, per confrontarsi, discutere e lottare ancora, in questo nulla che dilaga sempre più. Se hai qualcosa da proporre fatti avanti” è il messaggio con il quale viene spiegata l’iniziativa.
Tutti i giorni sono previste la sistemazione del luogo, pranzo e attività pomeridiane, cena e iniziative serali, oltre a laboratori. Questo il programma, affisso anche allo stabile stesso:
“Non so come facciano ad avere la luce, quell’immobile è abbandonato da 20 anni e le utenze erano staccate. È una situazione problematica, agli agenti di Polizia locale inviati stamane non hanno voluto aprire. Auspico che l’ordinanza comunale di sgombero sia fatta rispettare quanto prima” ha spiegato il primo cittadino pescatese.
