''Renzo e Lucia'', la storia del gruppo folclorico in un album
Manuela Riva ha reso noto un album fotografico sulla regata delle Lucie svoltasi lungo le acque del tratto costiero lariano, che corre da Lecco a Bellagio, passando per il singolare Comune di Oliveto Lario, articolato nelle tre frazioni di Onno, Vassena e Limonta. E’ stata un’occasione per far conoscere ancora di più il gruppo folcloristico Renzo e Lucia, con Firlinfeu, musica caratteristica delle canne e donzelle in costume manzoniano, con sede nel quartiere lecchese San Giovanni.
Nel 1979, in occasione del 75° dei Firlinfeu veniva scritto “Un giorno del lontano maggio 1904, in quel di San Giovanni di Lecco, se la memoria dei nostri anziani non tradisce, un piccolo gruppo di volonterosi e, soprattutto, appassionati musicofili, bussa alla porta dell’avv. Emilio Sangregorio e chiede un primo finanziamento per l’acquisto di strumenti, noto con il nome di firlinfeu, con l’intento di soddisfare così la passione, allietando, nel contempo, le lunghe serate in osteria. Un buon appoggio di incoraggiamento lo hanno anche dall’allora parroco don Antonio Valenti il quale, non indifferente all’idea, concede come primo luogo di ritrovo nientemeno che la sacrestia della chiesa.
Traguardi veramente importanti saranno raggiunti nella seconda metà del Novecento, con lunghe trasferte in Italia, ed anche all’estero, partecipazione a trasmissioni della RAI TV e di emittenti locali.






Nel 1979, in occasione del 75° dei Firlinfeu veniva scritto “Un giorno del lontano maggio 1904, in quel di San Giovanni di Lecco, se la memoria dei nostri anziani non tradisce, un piccolo gruppo di volonterosi e, soprattutto, appassionati musicofili, bussa alla porta dell’avv. Emilio Sangregorio e chiede un primo finanziamento per l’acquisto di strumenti, noto con il nome di firlinfeu, con l’intento di soddisfare così la passione, allietando, nel contempo, le lunghe serate in osteria. Un buon appoggio di incoraggiamento lo hanno anche dall’allora parroco don Antonio Valenti il quale, non indifferente all’idea, concede come primo luogo di ritrovo nientemeno che la sacrestia della chiesa.


Traguardi veramente importanti saranno raggiunti nella seconda metà del Novecento, con lunghe trasferte in Italia, ed anche all’estero, partecipazione a trasmissioni della RAI TV e di emittenti locali.


A.B.




















