Amarcord, 9 agosto 1981: RAI 1 trasmette la Messa da Pasturo
Era domenica 9 agosto 1981, 35 anni or sono, quando RAI 1 trasmetteva in diretta dalla chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio in Pasturo la Messa festiva celebrata dal parroco don Tullio Vitali. E’ stato un vero avvenimento per il Comune di montagna sotto il Grignone. E’ presente nei ricordi più vivi di Gigi Orlandi, cultore di storia locale, regista ed attore della locale filodrammatica, che curò, per incarico del compianto don Tullio, i rapporti organizzativi con la troupe RAI ed ebbe anche il ruolo di lettore durante la Messa, con un altro giovane di Pasturo, Enzo Invernizzi. Era ancora ben presente lo storico e benemerito sacrestano Antonio Cimpanelli, chiamato Tognetto, e vi era la collaborazione dell’intramontabile Carlucett, al secolo Carlo Orlandi, classe 1897, che per decenni è stato il banditore dell’incanto dei canestri, intorno alla ricorrenza del 2 novembre, presso il portichetto della parrocchiale.
Vi fu un altro avvenimento eccezionale in quell’estate 1981. La salita in Grigna dell’arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, che giunse a Pasturo una mattina di luglio in forma privata. Nella scuola materna Antonia Pozzi indossò indumenti da escursionista, raggiunse con un fuoristrada la zona del Pialleral. In quest’ultima località iniziò la salita sino alla vetta del Grignone. L’ascesa al Grignone, che ha preceduto di due mesi quella del settembre ’81 alla vetta del Resegone, merita, però un capitolo a parte. L’arcivescovo era accompagnato da alcuni sacerdoti e da residenti a Pasturo. Fra i sacerdoti c’era il parroco don Tullio Vitali. Don Tullio, nato a Bellano nel 1928, ordinato sacerdote per la Diocesi di Milano nel 1951, ha trascorso tutta la sua vita sacerdotale a Pasturo, come coadiutore e parroco dal 1951 sino alla sua scomparsa avvenuta nel 1989.

Panorama di Pasturo
Don Tullio Vitali celebrò la Messa affiancato dal coadiutore estivo don Sergio Zambenetti, sacerdote novello della diocesi di Milano, che è diventato prevosto a Casatenovo. I cinque chierichetti del servizio liturgico indossavano per la prima volta la veste rossa, acquistata appositamente per la diretta RAI. Erano Paolo Bergamini, Massimo Orlandi, Giuliano Pigazzi, Andrea Bergamini e Walter Ganassa.
La chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio e il parroco don Tullio Vitali
La RAI arrivò a Pasturo tre giorni prima la data del 9 agosto, con quattro automezzi: tre contenevano attrezzature, strutture di regia e generatori vari e furono parcheggiati in via Parrocchiale; il quarto mezzo, dotato di ponte radio, venne, invece, posizionato sulla strada da Moggio alla Culmine di San Pietro per garantire i collegamenti per la messa in onda oltre la cerchia dei monti della Valsassina. Le operazioni di allestimento della parrocchiale per la diretta RAI videro impegnati i dipendenti di Giovanni Pigazzi, che montarono le impalcature per le tre telecamere collocate nell’ex battistero, all’altare della Madonna e nella cappella dei bambini. I tecnici RAI muovendo da via Parrocchiale, attraverso il cortile dell’asilo, stesero matasse di cavi. Vi fu poi l’operazione di posizionamento di telecamere, microfoni e punti luminosi.
Gigi Orlandi, a sinistra, con l’attore milanese Roberto Marelli
Gigi Orlandi ricorda “La domenica mattina la chiesa di Pasturo era affollatissima; tante persone erano rimaste a casa, altre erano al bar, tutte incollate davanti al televisore, a seguire la Messa. Le riprese televisive inquadrarono volti di tante persone conosciute, pasturesi e villeggianti. Per Pasturo era veramente una domenica speciale”.Vi fu un altro avvenimento eccezionale in quell’estate 1981. La salita in Grigna dell’arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini, che giunse a Pasturo una mattina di luglio in forma privata. Nella scuola materna Antonia Pozzi indossò indumenti da escursionista, raggiunse con un fuoristrada la zona del Pialleral. In quest’ultima località iniziò la salita sino alla vetta del Grignone. L’ascesa al Grignone, che ha preceduto di due mesi quella del settembre ’81 alla vetta del Resegone, merita, però un capitolo a parte. L’arcivescovo era accompagnato da alcuni sacerdoti e da residenti a Pasturo. Fra i sacerdoti c’era il parroco don Tullio Vitali. Don Tullio, nato a Bellano nel 1928, ordinato sacerdote per la Diocesi di Milano nel 1951, ha trascorso tutta la sua vita sacerdotale a Pasturo, come coadiutore e parroco dal 1951 sino alla sua scomparsa avvenuta nel 1989.
A.B.




















