Vercurago: prima professione per tre ragazzi, 'ammessi' tra i Padri Somaschi

Sabato sera è stata celebrata a Somasca la prima professione o professione temporanea di tre ragazzi che, superato il periodo di prova, hanno deciso di entrare nell'ordine dei frati somaschi.
La messa è stata gioiosa ed emozionante, oltre che solenne, e ha visto protagonisti i tre aspiranti, tutti di nazionalità diverse: il salvadoregno José Ricardo Rodriguez Martinez, Angelo Stocco, italiano e Sheldon Nicholus Burke dall'Australia.

La funzione ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di rappresentanti dellordine dei monaci somaschi e si è sviluppata in più fasi. Dopo le letture, tutte riguardanti il tema del sacrificio e dei voti religiosi nonché un discorso incentrato sul significato del volere di Dio, il padre generale di Somasca ha parlato dei tre candidati, a partire dalle loro lettere di presentazione. Ha notato con piacevole sorpresa come i tre ragazzi, insieme agli altri aspiranti, abbiano deciso di introdurle con delle citazioni dalle sacre scritture, rappresentative del modo con cui hanno affrontato la presa dei voti.

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Ricardo ha citato una lettera di San Marco sul tema del battesimo, metafora della consacrazione del culto spirituale, inteso come trasformazione dello spirito che parte dal corpo e dalla volontà dell'individuo.
Sheldon ha scelto la più sintetica tra le lettere di San Giovanni, che recita semplicemente "Dio Amore ci rende tutti fratelli", a simboleggiare il valore della vita in comunità che deve affrontare un monaco.

Da sinistra Sheldon, Angelo e Riccardo

Angelo ha optato a sua volta per una lettera di San Marco che spiega come "il primo che voglia essere l'ultimo lo sia di tutti", come a sottolineare il valore di devozione e dei voti a cui si deve legare un religioso.
Il padre generale ha anche dedicato un momento alla memoria di Madre Teresa di Calcutta, proclamata Santa l'indomani: ha parafrasato la celebre lettera dove la suora albanese chiariva il suo ruolo nel mondo e nella comunità religiosa, sostituendo alla sua presentazione quella dei tre attendenti. Lo scopo era mostrare loro il valore della vita monastica che vogliono intraprendere.

Successivamente, la messa è proseguita con il giuramento dei tre candidati a turno, prima che gli fossero consegnati gli abiti clericali. Indossatili, i tre ragazzi hanno ricevuto in dono il codice dell'ordine dei somaschi e, secondo la tradizione dell'ordine, hanno abbracciato a turno tutti i membri della congregazione, in un momento molto emozionante.
R.G.
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