Calolzio, fallimento 'Le fairy': accusato di bancarotta, patteggia il legale rappresentante della società

Ha optato per il patteggiamento il legale rappresentante de “Le Fairy srl”, società che – fino al fallimento decretato dal Tribunale di Lecco nel luglio 2015 – ha gestito l’omonima discoteca con sede in via Attilio Galli a Calolziocorte. Proprio il “crack” dell’impresa è all’origine del procedimento penale intentato nei confronti dell’uomo – M.C. le iniziali – quest’oggi comparso personalmente in Aula, affiancato dall’avvocato Claudio Rea, al cospetto del giudice per le udienze preliminari Paolo Salvatore. Bancarotta fraudolenta (esclusivamente documentale) l’ipotesi di reato formulata a suo carico dal pubblico ministero Nicola Preteroti, lo stesso sostituto procuratore che lo scorso anno aveva presentato istanza per chiedere il fallimento della srl con analogo ricorso depositato anche da una società con sede fuori provincia in considerazione di un debito contratto da “Le Fairy”, pari a poco più di 16.000 euro.
Nella sentenza, a firma dei giudici Ersilio Secchi (presidente), Giordano Lamberti e Dario Colasanti (relatore), si evince come la società, costituita il 31 luglio 2006, al momento della valutazione del “caso”, si trovasse effettivamente in stato d’insolvenza. Nel documento è altresì evidenziato come “risultino depositati in Camera di Commercio i bilanci solo fino al 2012, da cui emerge un valore dell’attivo patrimoniale pari a 470.829 euro e di debiti pari ad euro 517.590”.
Proprio per la mancata tenuta puntuale della contabilità M.C. quest’oggi ha patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
A.M.
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