Valmadrera: Don Massimo Frigerio lascia il paese dopo 18 anni, il saluto della comunità
E’ stata soprattutto una grande festa quella che oggi, domenica 28 settembre, tutta la comunità di Valmadrera ha voluto offrire a Don Massimo Frigerio, che dopo 18 anni in paese ha dovuto salutare i suoi amati parrocchiani.
Centinaia e centinaia i fedeli che non hanno voluto mancare a questo allegrissimo abbraccio, fatto di preghiera certamente, ma anche di musica, coriandoli, applausi, palloncini e sorrisi.
Tra festoni e musica, tutti i parrocchiani hanno accolto il sacerdote, e in particolare la prima coppia che lo stesso Don Massimo a sposato e i primi battezzati: un gesto per riunire simbolicamente in questa giornata tutti i parrocchiani, grandi e piccini, che il prete ha accompagnato lungo la strada della fede.
Un lavoro che ha dato i suoi frutti, basta un colpo d’occhio alla canonica per capirlo: grandi e piccini, valmadreresi di tutte le età, autorità e semplici cittadini, neonati e anziani. Tutti hanno voluto prendere parte a questo importante momento di passaggio.
Il sacerdote ha voluto ricordare anche le fatiche per l’imponente restauro della canonica – che prosegue da anni – e che sarà l’eredità materiale più importante che lascerà in paese.
Nel pomeriggio, infine, all’oratorio maschile è avvenuto il taglio della torta e i ragazzi hanno organizzato un torneo di calcio in ricordo di Don Massimo Frigerio, che ha dato il calcio d’inizio.
Per lui inizia ora un nuovo capitolo di vita, alla guida della parrocchia di Canegrate (Mi).
Centinaia e centinaia i fedeli che non hanno voluto mancare a questo allegrissimo abbraccio, fatto di preghiera certamente, ma anche di musica, coriandoli, applausi, palloncini e sorrisi.


Tra festoni e musica, tutti i parrocchiani hanno accolto il sacerdote, e in particolare la prima coppia che lo stesso Don Massimo a sposato e i primi battezzati: un gesto per riunire simbolicamente in questa giornata tutti i parrocchiani, grandi e piccini, che il prete ha accompagnato lungo la strada della fede.




Un lavoro che ha dato i suoi frutti, basta un colpo d’occhio alla canonica per capirlo: grandi e piccini, valmadreresi di tutte le età, autorità e semplici cittadini, neonati e anziani. Tutti hanno voluto prendere parte a questo importante momento di passaggio.


Il sacerdote ha voluto ricordare anche le fatiche per l’imponente restauro della canonica – che prosegue da anni – e che sarà l’eredità materiale più importante che lascerà in paese.








Nel pomeriggio, infine, all’oratorio maschile è avvenuto il taglio della torta e i ragazzi hanno organizzato un torneo di calcio in ricordo di Don Massimo Frigerio, che ha dato il calcio d’inizio.
Per lui inizia ora un nuovo capitolo di vita, alla guida della parrocchia di Canegrate (Mi).



P.V.





















