In un incidente sul M.te Bianco è morto Gian Attilio Beltrami, delegato della XIX Zona lariana del Soccorso alpino lecchese

E' Gian Attilio Beltrami, responsabile della XIX delegazione lariana del Soccorso alpino e speleologico lombardo la vittima del tragico incidente avvenuto nelle scorse ore sul Morte Bianco. Il 64enne, residente nel rione di Bonacina, è morto nel corso di un'ascensione in cordata sul Mont Dolent.
Insieme a lui c'era un altro alpinista, proveniente dalla provincia di Milano, rimasto ferito gravemente: è stato infatti trasportato con l'elicottero della protezione civile all'ospedale Parini di Aosta. I due alpinisti erano in cordata quando, per cause da chiarire, sono precipitati a quota 3.600 metri. Le indagini sull'accaduto sono affidate alla Guardia di finanza di Entreves. Il corpo di Beltrami è stato composto nella camera mortuaria di Courmayeur.
Sconvolto il Soccorso Alpino lecchese, per l'improvvisa e tragica perdita di un solido punto di riferimento per l'intera delegazione.

Gian Attilio Beltrami

Di seguito il comunicato diffuso poco fa dal CNSAS:
Il CNSAS Lombardo ha appreso oggi la tragica notizia della scomparsa di Gian Attilio Beltrami, 64 anni, delegato responsabile della XIX Zona Lariana, durante una scalata nel Gruppo del Monte Bianco. Nella tarda mattinata di oggi, lunedì 26 giugno 2017, Beltrami stava affrontando l’ultima parte della salita al Mont Dolent (3820 m), situato nella testata della Val Ferret. Era in cordata con un altro alpinista, un ragazzo di 23 anni residente in provincia di Milano, quando sono precipitati per alcune centinaia di metri. Un altro alpinista li ha visti cadere e ha dato subito l’allarme. Sul posto l’elisoccorso di Aosta; la Guardia di Finanza di Entréves si sta occupando della ricostruzione dell’accaduto. Per Beltrami non c’era più nulla da fare, l’équipe medica ha constatato il decesso. Il ragazzo è stato portato in ospedale.  
L’evento ha sconvolto tutti i soccorritori che conoscevano Gianni da decenni, una delle figure storiche del Soccorso lombardo: entrato nel CNSAS come tecnico di soccorso speleologico, ha poi proseguito acquisendo la qualifica di soccorritore alpino e di tecnico di elisoccorso; per diversi anni ha curato l’organizzazione della presenza del CNSAS al Giro d’Italia. Per trent'anni ha ricoperto il ruolo di delegato della XIX Zona Lariana, una delle più vaste d’Italia per territorio, che include le province di Lecco, Como, Varese e Pavia. È stato anche vice presidente regionale. Un pensiero di cordoglio sincero e commosso va ai familiari da parte di tutti i tecnici del Soccorso alpino e speleologico, che ricorderanno Gianni Beltrami come una persona di grande competenza e generosità.

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