Malgrate: si amplia un hotel, il progetto in commissione
Un progetto di ampliamento (per un totale di 1.153 mq, con l’aggiunta di una settantina di camere e nuovi posteggi) che contribuirà ad incrementando la ricettività turistica di una delle sponde del bacino lecchese più amate. La ristrutturazione edilizia oggetto del Piano attuativo che interesserà l’hotel Promessi Sposi situato fronte lago a Malgrate è stata presentata dall’architetto Arturo Montanelli in commissione. I consiglieri comunali in occasione della prossima assise saranno chiamati ad approvare la richiesta di permesso di costruire in deroga ai sensi del D.p.r. 380/2001 (articolo 14) e la legge regionale 12/2015 (articolo 40).
Il progetto di ampliamento è stato sottoposto in via preventiva all’attenzione della Sovrintendenza, per poi essere approfondito attraverso un confronto che ha visti coinvolti anche i tecnici malgratesi.
Il professionista non ha mancato di sottolineare le potenzialità turistiche di un ramo del lago che presenta caratteristiche uniche. “Gli interventi migliorativi messi in atto in questi anni sul territorio vanno nella direzione di offrire maggiori servizi a vantaggio della ricettività. Le quinte di fondale sono più vicine rispetto al ramo comasco, questo permette di ottenere effetti di luminosità molto particolari. Il vostro lungolago fa il resto. In questo caso anche la parte della struttura rivolta verso il centro storico di Malgrate offre scorci interessanti, andremo ad intervenire senza mettere in atto lavori impattanti, unendo la matericità e la leggerezza”.
Il permesso di costruire in deroga dovrà passare anche l’approvazione del consiglio comunale.

Un rendering del progetto
Come ha spiegato l’architetto Roberta Fumelli, in caso di strutture di interesse pubblico generale (rientrano in tale categoria gli alberghi, come specificato nel Pgt comunale) è possibile richiedere di effettuare interventi derogando sui limiti relativi ad altezza, volume, superficie e destinazione, purchè quest’ultima rimanga immutata e vengano rispettati i vincoli paesaggistici vigenti. “Il consiglio comunale non entra nel merito dell’intervento ma va a concedere la deroga, in questi giorni la commissione paesaggio si riunirà nuovamente” ha detto il tecnico comunale.Il progetto di ampliamento è stato sottoposto in via preventiva all’attenzione della Sovrintendenza, per poi essere approfondito attraverso un confronto che ha visti coinvolti anche i tecnici malgratesi.

Il progettista Arturo Montanelli
L’architetto Montanelli è intervenuto in commissione entrando nel merito dei lavori, che non andranno a stravolgere l’aspetto della facciata fronte lago ma consentiranno di realizzare nuove stanze – con diverse caratteristiche e conseguente prezzo – e posti auto sfruttando lo spazio esistente nell’area rivolta verso il paese e realizzando box interrati e “tetti giardino”. Il tutto mantenendo la configurazione esistente della palazzina, ristrutturata negli anni Cinquanta e caratterizzata dall’affaccio storico del “Giambellino”Il professionista non ha mancato di sottolineare le potenzialità turistiche di un ramo del lago che presenta caratteristiche uniche. “Gli interventi migliorativi messi in atto in questi anni sul territorio vanno nella direzione di offrire maggiori servizi a vantaggio della ricettività. Le quinte di fondale sono più vicine rispetto al ramo comasco, questo permette di ottenere effetti di luminosità molto particolari. Il vostro lungolago fa il resto. In questo caso anche la parte della struttura rivolta verso il centro storico di Malgrate offre scorci interessanti, andremo ad intervenire senza mettere in atto lavori impattanti, unendo la matericità e la leggerezza”.
Il permesso di costruire in deroga dovrà passare anche l’approvazione del consiglio comunale.




















