Lecco: Confcommercio esulta per l'accoglimento dei primi 12 ricorsi dei propri associati 'vs' le multe per la 'ZTL del centro'
“E’ una soddisfazione grande essere arrivati a questo risultato: stando uniti si centrano gli obiettivi”. Con queste parole il Presidente di Confcommercio Lecco Peppino Ceresa ha salutato la buona notizia giunta lo scorso 2 ottobre dal Tribunale di Lecco dove, in contemporanea il Giudice di Pace Nicoletta Cossio e la collega Antonella Signorile hanno accolto i primi 12 ricorsi a loro sottoposti dall’avvocato Giulia Aondio in merito alle multe elevate ad iscritti dell’Associazione o a fornitori commerciali di iscritti sanzionati dopo il 15 ottobre 2013 per essere entrati nella Zona a traffico limitato nel centro storico negli orari stabiliti per il carico e scarico merci ma senza aver ottenuto la preventiva autorizzazione scritta necessaria per poter svolgere tale attività da quella data. “Fin da subito siamo intervenuti come Associazione, ritirando le multe inviate ai nostri associati e ai loro fornitori” ha proseguito Ceresa, incalzato dal direttore Alberto Riva che ha evidenziato come Confcommercio abbia “preso a cuore il problema” investendo della questione l’avvocato Aondio, legale di fiducia del sodalizio che si è dunque fatto carico delle spese per la costituzione in giudizio.
Unico nodo che resta da sciogliere è quello relativo al contributo unificato da versare: Confcommercio, tramite sempre l’avvocato Aondio, ha corrisposto alla Cancelleria 35 euro ogni pacchetto di multe da 1.100 euro. La Cancelleria ha però inoltrato un’interrogazione al Ministero per chiarire se il dovuto sia di 35 euro per ogni sanzione. Una cifra decisamente più sostanziosa.

A sinistra il cartello ora presente all'ingresso della Ztl. Quello affisso prima del 15 ottobre 2013 era identico, senza la specifica "autorizzati" evidenziata nel riquadro giallo. A destra, in alto Peppino Ceresa e Alberto Riva. Sotto l'avvocato Giulia Aondio
Come puntualizzato dal legale – entrata nelle specifiche della vicenda – 15 sono state le Aziende che si sono affidate a lei (11 associate a Confcommercio, 4 fornitrici di iscritti). 41 i ricorsi complessivamente presentati dalla stessa afferenti ognuno a quasi 10 sanzioni elevate per un ammontare complessivo dell’importo chiesto dall’amministrazione ai commerciati multati pari a circa 40.000 euro. Ognuno infatti dei ricorrenti si è visto recapitare più di una notifica (addirittura decine), nei mesi successivi all’entrata in vigore della nuova Ztl che richiedeva, quale credenziale per l’accesso, un’autorizzazione scritta di palazzo Bovara, gratuita, da chiedersi preventivamente e valevole un anno. Invariati invece gli orari d’ingresso e… il cartello posto al varco di via Carlo Cattaneo a cui semplicemente era stata aggiunta la parola “autorizzati” accanto all’indicazione che già indicava ai veicoli commerciali dediti al carico e scarico merci la possibilità di accedere all’area interdetta invece agli altri mezzi. “Il comune non ha colpa” precisa l’avvocato Aondio ma “è mancata comunicazione: bisognava mettere i vigili agli accessi per almeno una settimana prima del 15 ottobre. Il così detto pre-esercizio c’è stato ma è stato fatto nel mese di agosto, mese non certo ideale”. “Non si poteva nemmeno pensare che con una comunicazione a Confcommercio si sarebbero raggiunti tutti i commercianti” fa eco Riva che ammette di aver cercato inizialmente una soluzione bonaria della questione con l’Amministrazione chiedendo l’annullamento in autotutela della sanzioni, senza riuscire però a trovare un accordo con Palazzo Bovara. Da qui la decisione di adire alle vie legali come Associazione, sostenendo l’assenza di colpa dei multati, come evidenziato dall’avvocato Aondio nelle sue conclusioni presentati ai giudici.
L'ingresso alla Ztl del centro storico
12 i ricorsi presentati da Confcommercio fin ora discussi relativi a 8 imprese: tutti accolti, 9 dalla dottoressa Signorile (la prima che depositerà le conclusioni tra 30 giorni) e 3 dalla dottoressa Cossio (che si è invece riservata 60 giorni). Già domani il legale tornerà in Aula per un’altra delle udienze in merito che si protrarranno fino al 10 novembre coinvolgendo anche il Coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace, il dottor Orazio Curtò. La speranza – neanche a dirlo – è che anche i rimanenti ricorsi seguano la strada dei 12 già valutati (con compensazione delle spese tra le parti).Unico nodo che resta da sciogliere è quello relativo al contributo unificato da versare: Confcommercio, tramite sempre l’avvocato Aondio, ha corrisposto alla Cancelleria 35 euro ogni pacchetto di multe da 1.100 euro. La Cancelleria ha però inoltrato un’interrogazione al Ministero per chiarire se il dovuto sia di 35 euro per ogni sanzione. Una cifra decisamente più sostanziosa.
A.M.




















