Calolzio: mons. Agnesi a Sopracornola per la tradizionale processione di San Rocco
Anche quest’anno la comunità di Sopracornola ha rinnovato il proprio legame con San Rocco attraverso la tradizionale processione per le vie della piccola frazione calolziese.
Un rito di fede e devozione, che nel pomeriggio di mercoledì 16 agosto ha richiamato ancora una volta moltissimi fedeli da Calolzio, Carenno e da tutto il circondario.
“E’ stato bello camminare tutti insieme in processione, sulle note della banda che ha scandito il tempo sia nei tratti in pianura che in quelli in salita o discesa, nonostante non sia affatto facile. Questo momento deve essere anche una metafora della nostra vita: ci sono momenti di serenità in cui la fatica è minore, ma ci sono anche periodi di difficoltà da superare. E allora diventa fondamentale procedere uniti, aspettando chi è rimasto indietro o tendendo la mano a chi ha qualche problema” è stato il messaggio lanciato dal monsignore.
“Sono le tradizioni come quella che abbiamo vissuto oggi che ci fanno andare avanti: dobbiamo essere capaci di trasmetterle anche ai giovani, perché sono segni di riconoscimento comunitario e di speranza” ha concluso mons. Agnesi.
Alla processione erano presenti anche le autorità cittadini: il sindaco Cesare Valsecchi, l’assessore Sonia Mazzoleni e i consiglieri Paolo Autelitano e Aldo Valsecchi.
Scotti è uno dei pochi sacerdoti che può varcare la soglia dell'appartamento del Pontefice nella Casa Santa Marta, l'alloggio dove Bergoglio occupa la stanza 201 al 2° piano. Ogni giorno è lui a occuparsi della preparazione della Santa Messa che alle ore 7.00 Papa Francesco celebra nella Cappella della Casa.
Fino a domenica 20 cucina e musica animeranno la frazione: sarà possibile gustare pizza e piatti tipici con splendida vista su tutta la valle dell’Adda.
Un rito di fede e devozione, che nel pomeriggio di mercoledì 16 agosto ha richiamato ancora una volta moltissimi fedeli da Calolzio, Carenno e da tutto il circondario.
Mons Franco Agnesi e Don Marco Bottazzoli
In prima fila, il sindaco Cesare Valsecchi e l’assessore Sonia Mazzoleni
Quest’anno la funzione è stata celebrata da mons. Franco Agnesi, vescovo ausiliario di Milano e vicario episcopale per la zona pastorale di Varese. Il sacerdote ricopre anche l'incarico di delegato della Conferenza episcopale lombarda per la pastorale dei migranti ed è membro della Commissione episcopale per le migrazioni in seno alla Conferenza episcopale italiana.Monsignor Angelo Riva
“E’ stato bello camminare tutti insieme in processione, sulle note della banda che ha scandito il tempo sia nei tratti in pianura che in quelli in salita o discesa, nonostante non sia affatto facile. Questo momento deve essere anche una metafora della nostra vita: ci sono momenti di serenità in cui la fatica è minore, ma ci sono anche periodi di difficoltà da superare. E allora diventa fondamentale procedere uniti, aspettando chi è rimasto indietro o tendendo la mano a chi ha qualche problema” è stato il messaggio lanciato dal monsignore.
“Sono le tradizioni come quella che abbiamo vissuto oggi che ci fanno andare avanti: dobbiamo essere capaci di trasmetterle anche ai giovani, perché sono segni di riconoscimento comunitario e di speranza” ha concluso mons. Agnesi.
Alla processione erano presenti anche le autorità cittadini: il sindaco Cesare Valsecchi, l’assessore Sonia Mazzoleni e i consiglieri Paolo Autelitano e Aldo Valsecchi.
Scotti è uno dei pochi sacerdoti che può varcare la soglia dell'appartamento del Pontefice nella Casa Santa Marta, l'alloggio dove Bergoglio occupa la stanza 201 al 2° piano. Ogni giorno è lui a occuparsi della preparazione della Santa Messa che alle ore 7.00 Papa Francesco celebra nella Cappella della Casa.
Fino a domenica 20 cucina e musica animeranno la frazione: sarà possibile gustare pizza e piatti tipici con splendida vista su tutta la valle dell’Adda.
P.V.




















