Lecco: festa della Madonna del Rosario all'insegna del dono e della concretezza. Inaugurate le 6 aiuole sul lungolario con Femminile Presente!
Il prevosto mons. Franco Cecchin
La cerimonia, che rientra nel programma di giornata della Festa di Lecco, è stata officiata in una raccolta basilica di San Nicolò, dove mons. Cecchin ha tenuto un'omelia incentrata sul tema del dono e della concretezza. "È bello e significativo che la Lecco cattolica abbia scelto come compatrona della nostra città insieme a san Nicolò la Madonna del Rosario" ha esordito il prevosto di Lecco, rivolgendosi ai fedeli. "Nella nostra città la prima testimonianza del culto alla Madonna del Rosario risale al 1624, anno in cui la statua della Madonna venne incoronata come Regina del Borgo di Lecco. Nel 1795, con la sollecitazione delle Confraternite e dell'assenso popolare, la festa della Madonna del Rosario è diventata anche festa della città di Lecco".
In prima fila il sindaco Virginio Brivio, il prefetto Liliana Baccari, il comandante
dell'Arma Pasquale Del Gaudio e il comandante Franco Morizio della Polizia locale
La targa sul lungolario Isonzo con i nomi delle 6 donne a cui sono intitolate le aiuole
Ecco chi sono le 6 donne cui sono state intitolate le nuove aiuole sul lungolago.
Vera Ciceri - nata a Rancio nel 1904 - durante la Resistenza, con il marito Gaetano è stata una delle guide del movimento antifascista del territorio lecchese. Fu tra i primi partigiani a raggiungere i Piani d'Erna, alle falde del Resegone, dove iniziò la lotta di Liberazione sulle montagne di Lecco. Continuò poi la sua attività di partigiana a Milano dove fino al termine della guerra di Liberazione diresse i gruppi in difesa della donna.
Antonietta Nava (cui è intitolata anche la scuola media di via Pozzoli) è stata insegnante e preside per 45 anni, nonché vicesindaco e assessore comunale all'istruzione dal 1957 al 1970. Ha iniziato a insegnare giovanissima ed è stata la prima preside del Liceo Scientifico Grassi e poi del Liceo Classico Manzoni. Nella scuola è entrata il 1 ottobre 1934, un mese prima di laurearsi e ha concluso la sua carriera scolastica il 12 settembre 1979. E' scomparsa nel 2005.
Elena Gandolfi è stata un'assoluta protagonista del panorama culturale lecchese degli anni '90, una figura fuori dal comune ricordata ancora oggi per il suo impegno e la sua determinazione. Vicepresidente della Provincia di Lecco dal 1995 al 1999, e assessore alla Cultura e al Territorio, aveva ricoperto in precedenza anche il ruolo di consigliere regionale e comunale. Militante nelle fila del Partito comunista prima e nei DS poi. Vantava una profonda e intensa amicizia con padre David Maria Turoldo. E' scomparsa nel 2003.
Alba Pasini Caprile è stata per 20 anni insegnante presso l'Istituto Bertacchi. Il Comune di Lecco - per il suo impegno nella scuola e nel sociale - ha voluto omaggiarla nel 2010 con la benemerenza civica alla memoria a Alba Pasini Caprile. Il Punto Gioco e lo Sportello Scuola Volontariato sono nati a Lecco per la sua ostinata volontà. La promozione della donna è stata una delle sue preoccupazioni, per l'affermazione del ruolo attivo delle donne nella società: dall'ambito ecclesiale a quello civile e politico.
Da sinistra l'ass. Corrado Valsecchi, il sindaco Virginio Brivio, la presidente
di Femminile Presente! Irene Riva, e la curatrice delle aiuole Ombretta Fortuna
Gabriella Zanini, scomparsa il 7 Agosto 2010 è stata prima Presidente del Soroptimist club e prima Presidente ACMT, acronimo di Associazione per la Cura dei Malati Terminali. L'associazione senza fini di lucro è composta da volontari e si rivolge alle persone, residenti nella nostra provincia, affette da malattie oncologiche in una fase ormai inguaribile e che necessitano di particolari sostegni L'obiettivo è quello di assicurare al paziente un'assistenza continua e qualificata, ma anche dare un aiuto a tutto il suo nucleo famigliare, spesso sconvolto dalla malattia.
P.M.




















