Lecco: Parco Belgiojoso restituito alla città, 'risultato importante'

E’ stato inaugurato nel pomeriggio di oggi, sabato 19 maggio, nel corso di una partecipata cerimonia, il “nuovo” Parco Belgiojoso, piccolo angolo di verde e di storia sito nei pressi del planetario e dei musei civici di Castello, nel cuore di Lecco, chiuso dal dicembre 2016 per lo svolgimento di alcuni lavori di messa in sicurezza del valore complessivo di 250 mila euro andati oltre i tempi originariamente previsti per l'opera (330 giorni).

Al microfono il sindaco Brivio

Il "taglio del nastro". A sinistra l'assessore Rizzolino con un piccolo aiutante

Ad illustrare quanto fatto, poco dopo le ore 16.00, è intervenuto il primo cittadino Virginio Brivio, affiancato dal Dottor Mauro Rossetto, Direttore del Polo museale di Palazzo Belgiojoso nonché da Don Mario Proserpio ed aiutato dalle piccole “mascotte”, i gemellini Matteo ed Emma. Il primo cittadino si è detto orgoglioso di un risultato tanto importante: “È con grande soddisfazione che possiamo inaugurare oggi questo intervento che ridà uno spazio fondamentale al centro di Lecco, insieme luogo di incontro e vetrina della città: la fontana è stata restaurata e i giochi d’acqua, che valorizzano la stele intitolata ad un personaggio di spicco, ovvero l’enigmista Giuseppe Airoldi, sono stati riattivati”, ha spiegato.

“Abbiamo eliminato le barriere architettoniche e rifatto l’area dedicata ai bambini, che è stata interamente rivestita con materiale anti-trauma e arricchita di nuovi giochi. Sono state inoltre messe a dimora nuove essenze fiorite, che valorizzino lo spazio, ed è stata favorita l’accessibilità delle persone con difficoltà motorie e disabilità. Infine, con la posa dell’illuminazione, il parco sarà fruibile anche nelle ore crepuscolari. Questo giardino – ha proseguito Brivio - è sicuramente situato in una zona strategica, vicino al Museo Archeologico del Risorgimento, alla Sala della Resistenza - che ricorda anche la tradizione manifatturiera della città di Lecco - e al Planetario: è quindi un punto di riferimento storico importante, ma anche un luogo dove guardare al futuro, uno splendido spazio verde, occasione di svago e di incontro tra generazioni ed emblema della collaborazione tra dimensione pubblica e privata. Ringrazio di cuore l’Assessore Valsecchi, gli architetti, i tecnici e coloro che hanno reso tutto questo possibile e mi auguro che adesso i cittadini, oltre a riscoprire la bellezza e l’importanza di questo angolo di Lecco, ne abbiano cura e rispetto”.

Presente all’evento anche l’Assessore all’Istruzione Salvatore Rizzolino che, insieme al primo cittadino, ha materialmente riconsegnato lo splendido giardino ai cittadini: “Sono veramente soddisfatto di questo straordinario risultato ottenuto dalla nostra Amministrazione e da imputare, in primo luogo, al lavoro e alla determinazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Corrado Valsecchi, che ha restituito alla città di Lecco e in particolar modo ai bambini di Castello e della “Carducci” questo spazio straordinario”.
Subito dopo il momento della benedizione di Don Mario e il “taglio del nastro”, i bambini e i loro genitori si sono fiondati all’interno del rinnovato parco, i cui ingressi si affacciano rispettivamente su corso Matteotti e via don Pozzi, felici di poter tornare a viverlo come un tempo.

La benedizione

La cerimonia è stata seguita da un breve concerto della Banda Giovanile “Manzoni Junior Band”, all'interno della Rassegna a cura della Consulta Musicale di Lecco "Musica nei parchi 2018", che ha reso ancor più suggestiva la tanto attesa riapertura dei cancelli del giardino. 
M.C.
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