Valgreghentino: congedo dal cc di Sergio Brambilla, 'il sindaco migliore da 24 anni'

Tempo di bilanci, saluti, ringraziamenti e persino di qualche lacrima per il Consiglio Comunale di Valgreghentino, che nella serata di ieri, martedì 23 aprile, si è riunito per l’ultima volta in Aula prima delle elezioni del prossimo 26 maggio.

Sergio Brambilla

Conclusa la trattazione dei nove punti all’ordine del giorno – quasi tutti incentrati su temi di natura finanziaria – ha infatti preso la parola il sindaco Sergio Brambilla, che dopo quasi trent’anni di impegno amministrativo ha deciso di fare “un passo indietro” per dedicare più tempo ed energie alla sua vita professionale e privata, lasciando così il testimone al giovane assessore Matteo Colombo, candidato alla sua successione alla testa della lista civica “Rinnovamento e Partecipazione”. Una scelta, la sua, certamente non facile, ma presa con la consapevolezza di chi sa di aver lavorato tanto – e probabilmente bene – per il proprio paese, arrivando ad amministrarlo con un ruolo di primo piano dopo una lunga e naturale gavetta che da semplice componente della Commissione Urbanistica lo ha portato a diventare consigliere e assessore per poi assurgere alla carica di sindaco, con tutti gli onori e gli oneri del caso.
“Sono più che soddisfatto di questi miei cinque anni di mandato, così come in generale del mio percorso di vita amministrativa” ha esordito Sergio Brambilla, definito dal consigliere di minoranza Cesare Perego come “il miglior sindaco di Valgreghentino degli ultimi 24 anni”.

L'assise

“Proprio perché, però, so bene quanto sia impegnativo e a volte difficile impegnarsi in questo campo, ho capito di non avere più dentro di me le risorse per continuare a garantire questo tipo di presenza: Valgreghentino è e sarà sempre il mio paese, per cui magari in futuro troverò nuovi modi per rendermi utile, se sarà necessario. Il bene primario, ora, deve restare quello della comunità, che soprattutto negli ultimi anni ha dimostrato uno straordinario senso di coesione e collaborazione, con più di duecento persone impegnate volontariamente in molteplici attività, come parte di un progetto più ampio. Al termine del mio mandato, che reputo positivo, voglio ringraziare i dipendenti comunali, la mia Giunta e tutti i consiglieri di entrambi i gruppi, con i quali sono sempre stati mantenuti buoni rapporti fondati sul confronto e il rispetto reciproco. Sono sicuro che Valgreghentino continuerà ad essere il paese bello, apprezzato e vivibile che abbiamo imparato a conoscere e ad amare”.
Un ringraziamento al sindaco uscente, oltre che da parte del già citato Cesare Perego, è giunto anche da parte del consigliere – nonché suo “storico” predecessore – Ernesto Longhi, che ha voluto a sua volta elogiare “l’impegno profuso da Sergio, un valido supporto fin dai tempi in cui, appena maggiorenne, è entrato a far parte della Commissione Urbanistica”.
“È un’uscita di scena che fa male, dopo così tanti anni” ha poi commentato Stefano Simonetti, sottolineando come Brambilla sia stato “forse più di qualsiasi altro amministratore di Valgreghentino attento e sensibile al dialogo e al confronto”.
Un congedo, infine, anche quello del capogruppo di opposizione Davide Panzeri, che dopo essersi unito ai ringraziamenti al sindaco ha parlato del suo primo quinquennio amministrativo sui banchi del Consiglio come di “un’esperienza impegnativa ma sicuramente positiva, che consiglierei a tutti per mettersi in gioco ed entrare in prima persona nei meccanismi, a volte eccessivamente complessi e difficili da comprendere, della macchina comunale”.
B.P.
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