Tornano i piloti del Moto Velo Club Lecco nel campionato delle cronoscalate
Il Moto Velo Club Lecco 1922 torna ad allineare, dopo vent’anni, due suoi piloti nel campionato italiano di velocità in salita, le cosiddette cronoscalate. Il presidente Fabrizio Bianchi e il suo vice Alberto Riva hanno reso noto che Ruggero Fasoli e Federico Mercurio gareggeranno rispettivamente nella classe 125 e nella Naked. Il numero uno ha precisato che il Moto Velo Club Lecco ha una tradizione con tanta storia e tante soddisfazioni con le cronoscalate, ricordando che nel 1961 venne organizzata la prima edizione della classicissima Ballabio-Piani Resinelli, che già alla terza stagione vedeva il successo di un fuoriclasse di ogni tempo come Giacomo Agostini.

I due piloti che difenderanno i colori della società lecchese, che per tanti anni ha avuto il suo storico ritrovo nell’omonimo bar di piazza Manzoni, sono Ruggero Fasoli di Mandello, che risiede a Colico, e Federico Mercurio di Abbadia Lariana.
Nel ricordo della Ballabio-Piani Resinelli, che per 5 lustri è stata una classica del settore delle cronoscalate, il Moto Velo Club Lecco si prepara a festeggiare le 100 candeline nel 2022. A tale proposito può essere curioso ricordare che un settimanale locale, nel 1947, scriveva: “Per festeggiare i 25 anni della sua fondazione il Moto Velo Club Lecco vuole promuovere alcune manifestazioni, di cui la prima sarà domenica 1° giugno, con una gita a Bellagio. Il programma è il seguente: per i ciclisti partenza alle ore 7.30 dalla sede di piazza Manzoni per Onno e Bellagio; per i motociclisti partenza alle 9.30, sempre da piazza Manzoni, per Erba, Asso, Magreglio, San Primo e, quindi, discesa a Bellagio dove vi sarà incontro e ritrovo con i ciclisti”.
Sempre dalla stampa locale risulta, invece, che il 40° venne festeggiato a fine febbraio 1962 con un “Veglionissimo dello sport” presso l’allora dancing Don Rodrigo, poi Cinema Mignon, in viale della Costituzione a Lecco centro. Nel corso della serata venne eletta anche Miss Centauro: era la ventenne Bruna Bartesaghi, nativa di Annone, ma da anni residente nel capoluogo. Alla reginetta venne consegnato, dal presidente Giorgio Zoboli, un gran mazzo di fiori e una bellissima bambola offerta da un noto negozio di giocattoli che si trovava allora all’angolo della Torre Viscontea, in piazza XX Settembre. Chissà se Miss Centauro 1962, che dovrebbe abitare ancora in città, in quartiere Germanedo, ha conservato quella bambola del 40° del Moto Velo Club Lecco?
La storia della Ballabio-Piani Resinelli, “una corsa tutta in salita”, è al centro di un volume curato da Oscar Malugani e uscito nel 2015 con le Grafiche Paolo Cattaneo di Oggiono. Sono oltre 500 pagine di risultati, classifiche e di ricchissima documentazione fotografica. Si gareggiava partendo dalla casa cantoniera, allora con la “stanga” di accesso, a Ballabio Superiore e si arrivava sul piazzale dei Piani Resinelli. E’ un libro che rinfresca e rinnova la memoria, quando si profila ormai non lontano il centenario del Moto Velo Club Lecco, costituito nel 1922.

Un momento della cronoscalata Ballabio-Piani Resinelli, edizione 1965
Nel ricordo della Ballabio-Piani Resinelli, che per 5 lustri è stata una classica del settore delle cronoscalate, il Moto Velo Club Lecco si prepara a festeggiare le 100 candeline nel 2022. A tale proposito può essere curioso ricordare che un settimanale locale, nel 1947, scriveva: “Per festeggiare i 25 anni della sua fondazione il Moto Velo Club Lecco vuole promuovere alcune manifestazioni, di cui la prima sarà domenica 1° giugno, con una gita a Bellagio. Il programma è il seguente: per i ciclisti partenza alle ore 7.30 dalla sede di piazza Manzoni per Onno e Bellagio; per i motociclisti partenza alle 9.30, sempre da piazza Manzoni, per Erba, Asso, Magreglio, San Primo e, quindi, discesa a Bellagio dove vi sarà incontro e ritrovo con i ciclisti”.
Sempre dalla stampa locale risulta, invece, che il 40° venne festeggiato a fine febbraio 1962 con un “Veglionissimo dello sport” presso l’allora dancing Don Rodrigo, poi Cinema Mignon, in viale della Costituzione a Lecco centro. Nel corso della serata venne eletta anche Miss Centauro: era la ventenne Bruna Bartesaghi, nativa di Annone, ma da anni residente nel capoluogo. Alla reginetta venne consegnato, dal presidente Giorgio Zoboli, un gran mazzo di fiori e una bellissima bambola offerta da un noto negozio di giocattoli che si trovava allora all’angolo della Torre Viscontea, in piazza XX Settembre. Chissà se Miss Centauro 1962, che dovrebbe abitare ancora in città, in quartiere Germanedo, ha conservato quella bambola del 40° del Moto Velo Club Lecco?
A.B.




















